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SUMMARY:INHALATORIUM
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DESCRIPTION:opera d’arte site-specific di
Cezary Poniatowski
XXIII edizione del Premio Ermanno Casoli 
a cura di Jakub Gawkowski e Marcello Smarrelli
 
Elica Group Polska  Jelcz-Laskowice, Polonia
Fondazione Ermanno CasoliSabato 14 giugno 2025 | ore 11.00
Siamo lieti di informare che La Fondazione Ermanno Casoli ha inaugurato
l’opera site-specific Inhalatorium realizzata da Cezary Poniatowski,
vincitore del XXIII edizione del Premio Ermanno Casoli. L’opera, a cura
di Jakub Gawkowski e Marcello Smarrelli  è stata allestita nello
stabilimento di Elica Group Polska a Jelcz-Laskowice, in Polonia, in
occasione del suo 20° anniversario.
Inhalatorium è un’installazione di grandi dimensioni composta da diversi
elementi scultorei in metallo, sviluppata e realizzata con il
coinvolgimento attivo dei dipendenti Elica, come caratteristico del Premio
Ermanno Casoli il cui principale obiettivo è di promuovere il dialogo tra
arte e impresa.
more info: fondazionecasoli.org
La Fondazione Ermanno Casoli presenta Inhalatorium, l’opera site-specific
realizzata da Cezary Poniatowski per la XXIII edizione del Premio Ermanno
Casoli, a cura di Jakub Gawkowski  e Marcello Smarrelli. L'opera sarà
inaugurata nello stabilimento di Elica Group Polska a Jelcz-Laskowice, in
Polonia, in occasione del suo 20° anniversario.
Inhalatorium è un’installazione di grandi dimensioni composta da diversi
elementi scultorei in metallo, sviluppata e realizzata con il
coinvolgimento attivo dei dipendenti Elica, come caratteristico del Premio
Ermanno Casoli il cui principale obiettivo è di promuovere il dialogo tra
arte e impresa.
Concepito per un'area rialzata al centro dello stabilimento e affacciata
sulle linee di produzione, l’intervento artistico, oltre che opera
d’arte, diventa spazio comune condiviso, trasformando l’ambiente in un
paesaggio surreale e ibrido.
Il Presidente di Elica, Francesco Casoli, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi
di vedere il Premio Ermanno Casoli prendere forma presso Elica Group Polska
proprio nell’anno del suo 20º anniversario. L’attiva partecipazione
dei nostri dipendenti al processo creativo degli artisti è sempre fonte di
grande ispirazione e conferma l’importanza di aprire i nostri spazi di
lavoro al dialogo e all’immaginazione, attraverso il linguaggio
universale dell’arte contemporanea. Soprattutto in questo momento, in cui
passione e visione creativa sono così importanti per un'azienda
lungimirante come Elica.»
Cezary Poniatowski è noto per la sua pratica artistica che trasforma
oggetti e materiali quotidiani in composizioni scultoree che attingono alle
storie, alle emozioni e alle memorie racchiuse nella cultura materiale. In
Inhalatorium, si confronta direttamente con i materiali utilizzati nello
stabilimento, i ritmi della produzione industriale e le persone che vivono
il luogo di lavoro ogni giorno. «In Inhalatorium, Poniatowski prosegue il
suo duraturo interesse per le installazioni site-responsive, che instaurano
un dialogo profondo con il contesto. Il progetto unisce le caratteristiche
fisiche dello spazio alla sua distintiva estetica, una cifra visiva che
fonde materiali industriali con un linguaggio segnato da ambiguità,
distorsione e grottesco», afferma il co-curatore Jakub Gawkowski.
Al centro dell’installazione si erge una figura maestosa ed enigmatica,
un filtro antropomorfo che personifica l’aria, essenza della produzione e
della visione tecnologica di Elica. Realizzata in acciaio grezzo e
punteggiata da piccole forme organiche, la scultura richiama quegli
espedienti utilizzati nella storia dell’arte per la personificazione di
concetti astratti, generando una tensione tra artificiale e naturale.
Circondata dal verde e arricchita da elementi che evocano una fontana, la
figura trasforma lo spazio comune della fabbrica in un ambiente al tempo
stesso clinico e fantastico, funzionale e metafisico. Pur rimanendo
ancorati alla loro origine industriale, i materiali, attraverso la loro
riconfigurazione, aprono a uno spazio che sfida la logica della produzione,
fondendo l’estetica della macchina con forme ibride e perturbanti,
caratteristiche della pratica di Poniatowski.
Il titolo Inhalatorium si riferisce a luoghi terapeutici storici un tempo
comuni nella Bassa Slesia, regione famosa per i suoi sanatori dedicati alla
cura delle malattie respiratorie, dove si credeva che la guarigione
avvenisse attraverso l’inalazione di vapori salini. Il tema del respiro
– inteso come atto fisiologico, forma di cura e circolazione - è una
potente metafora che costituisce la spina dorsale concettuale del progetto.
«Il progetto ideato da Poniatowski per la comunità di Elica Group Polska
– spiega Marcello Smarrelli, Direttore Artistico della Fondazione Ermanno
Casoli – si basa su una convinzione centrale nella missione della
Fondazione: utilizzare l’arte contemporanea come strumento educativo e
metodologico capace di migliorare l’ambiente di lavoro, innescando
processi innovativi. Inhalatorium non è un semplice oggetto da
contemplare, ma un dispositivo che ridefinisce la dimensione sociale
dell’azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la connessione tra
le persone. Negli anni abbiamo realizzato interventi analoghi anche in
altri stabilimenti del gruppo Elica e di altre grandi multinazionali,
facendo agire l’arte come attivatore di dialogo, confronto e riflessione.
La nuova installazione si inserisce a pieno titolo in questo percorso,
rinforzando la visione internazionale di Elica e il suo modo unico di
promuovere l’arte con il suo potenziale trasformativo a beneficio delle
comunità coinvolte.»
L’installazione è stata realizzata attraverso un processo collaborativo
che ha coinvolto attivamente i dipendenti Elica. La visione artistica di
Poniatowski si è integrata con le competenze tecnologiche di ingegneri,
tecnici e operai specializzati, utilizzando infrastrutture e materiali
dello stabilimento. Inoltre, piccoli gruppi interdipartimentali sono stati
invitati a fornire feedback durante il processo, promuovendo la
collaborazione interdisciplinare. «Realizzare quest’opera all’interno
dello stabilimento di Elica Group Polska è stata un’esperienza rara e
stimolante», ha dichiarato Cezary Poniatowski. «Poter accedere
direttamente alle conoscenze tecniche e alle competenze dei lavoratori
dell’azienda mi ha permesso di ampliare i confini della mia pratica. Per
alcune settimane, l’ambiente produttivo è diventato un atelier
temporaneo, rendendo il processo tanto significativo quanto l’opera
finita.»
Nella fase conclusiva del progetto, l’opera è stata attivata attraverso
una serie di workshop sul respiro rivolti ai dipendenti – ideati
dall’artista in collaborazione con esperti del settore - riecheggiando i
temi centrali dell’installazione e trasformando lo spazio in un luogo non
solo da osservare, ma soprattutto da abitare fisicamente e da sperimentare
come pratica quotidiana. Giacomo Chiatti e Katarzyna Wieteska, Site
Director e HR Manager di Elica Group Polska, hanno dichiarato: «Questo
momento di attivazione attraverso i workshop ha segnato non solo la
conclusione del processo creativo, ma anche la sua piena restituzione alla
comunità di Elica Group Polska. In questo modo si è rafforzato il senso
di appartenenza e co-creazione che ha caratterizzato l’intero percorso,
valorizzando il contributo di ogni dipendente e ispirando una riflessione
collettiva sul benessere nel luogo di lavoro.»
Inhalatorium è una “scultura d’aria” che non solo richiama i
sofisticati sistemi di controllo del flusso d’aria sviluppati da Elica,
ma invita anche a riflettere su come forze invisibili – quali l’aria
– siano storicamente modellate, gestite e reinterpretate dall’essere
umano.
La potente contaminazione tra arte e impresa sperimentata in questa
occasione richiama un importante precedente storico in Polonia tra gli anni
’60 e ’70: le pionieristiche alleanze tra artisti e industria che hanno
dato vita ad alcune delle forme più sperimentali e interdisciplinari di
arte pubblica, mostre e simposi. Queste iniziative vedevano la fabbrica non
solo come luogo di lavoro, ma anche come spazio per l’immaginazione
artistica e l’impegno civico, una pratica che Inhalatorium riattiva in un
contesto industriale contemporaneo. Questa dimensione sarà ulteriormente
approfondita durante un talk organizzato dall’Istituto Polacco di Roma il
29 settembre 2025, in cui il progetto Inhalatorium sarà presentato al
pubblico italiano.
L'iniziativa è stata organizzata con il patrocinio e il supporto
dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia e dell’Istituto Polacco
di Roma, una preziosa testimonianza della profondità e vitalità del
dialogo culturale in corso tra Italia e Polonia.
In foto: Cezary Poniatowski, Inhalatorium, 2025. Intervento site-specific.
Veduta dell’installazione presso Elica Group Polska, Premio Ermanno
Casoli XXIII, a cura di Jakub Gawkowski e Marcello Smarrelli. Foto: Alicja
Kielan. Courtesy Fondazione Ermanno Casoli.
Ufficio stampa di Elica:Tiziana Contini – Brand Communication Specialist
| +39 345 6029095 | t.contini@elica.com
Ufficio stampa Fondazione Ermanno Casoli:Maria Bonmassar |+39 06
4825370; +39 335 490311 | ufficiostampa@mariabonmassar.com
INFORMAZIONI:
Per informazioni e visite su appuntamento, contattare la Fondazione Ermanno
Casoli.www.fondazionecasoli.org | segreteria@fondazionecasoli.org
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