{"id":81,"date":"2019-06-24T10:41:25","date_gmt":"2019-06-24T08:41:25","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/rzym\/?page_id=81"},"modified":"2021-10-07T10:22:51","modified_gmt":"2021-10-07T08:22:51","slug":"cultura-in-polonia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/","title":{"rendered":"Cultura in Polonia"},"content":{"rendered":"\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2748 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/IK.jpg\" alt=\"\" width=\"93\" height=\"93\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/IK.jpg 236w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/IK-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 93px) 100vw, 93px\" \/>Instytut Ksi\u0105\u017cki<\/strong><br data-rich-text-line-break=\"true\">L&#8217;Istituto del Libro si occupa della divulgazione dei libri, della lettura, della lingua e della letteratura polacca nel mondo. Grazie al programma di traduzione \u00a9Poland, negli ultimi anni sono state pubblicate oltre 200 traduzioni di libri polacchi. L&#8217;Istituto \u00e8 il fondatore del premio &#8222;Transatlantyk&#8221;, assegnato annualmente agli autori della migliore traduzione della letteratura polacca in lingua straniera.&nbsp;<a href=\"https:\/\/instytutksiazki.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">instytutksiazki.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2737 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/FN-300x100.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"45\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/FN-300x100.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/FN.jpg 340w\" sizes=\"auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><strong>Filharmonia Narodowa<br><\/strong>La missione della Filarmonica Nazionale \u00e8, tra l&#8217;altro, di coltivare e sviluppare la tradizione della musica polacca, di mostrare la ricchezza del patrimonio musicale mondiale e di promuovere la creativit\u00e0 musicale contemporanea in Polonia e all&#8217;estero. L&#8217;istituzione persegue i suoi obiettivi creando complessi orchestrali sinfonici, cori misti e gruppi da camera, cos\u00ec come l&#8217;organizzazione di concerti sinfonici, da camera, corali e solistici per bambini e giovani, nonch\u00e8 altre forme di promozione musicale. La Filarmonica realizza anche registrazioni fonografiche, radiofoniche, televisive e su web, collabora con l&#8217;educazione artistica e conduce attivit\u00e0 pedagogiche nel campo della formazione dei giovani talenti. Dal 1995, ogni cinque anni la Filarmonica Nazionale organizza uno dei concorsi musicali pi\u00f9 antichi e prestigiosi del mondo nella classe di pianoforte, cio\u00e8 il Concorso Pianistico Internazionale Fryderyk Chopin. <a href=\"http:\/\/filharmonia.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">filharmonia.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2738 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/ECM-300x151.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"73\">Europejskie Centrum Muzyki Krzysztofa Pendereckiego<br><\/strong>Le attivit\u00e0 del Centro Europeo di Musica Krzysztof Penderecki di Lus\u0142awice sono guidate dall&#8217;idea principale di ispirare i giovani musicisti pi\u00f9 dotati a perfezionare le loro capacit\u00e0 e a tendere alla piena maturit\u00e0 artistica. Incontri, master class, workshop e concerti sono frequentati dai pi\u00f9 talentuosi adepti delle arti dello spettacolo cos\u00ec come da artisti ed educatori di livello mondiale. L&#8217;istituzione \u00e8 vibrante di vita, grazie ai vantaggi del campus stesso (posizione, architettura, infrastruttura, sala concerti) e alla variegata offerta di programmi dell&#8217;istituzione. Uno dei progetti di punta del Centro \u00e8 l&#8217;Accademia estiva di musica, un programma educativo rivolto agli studenti delle universit\u00e0 di musica, che dalla sua prima edizione \u00e8 stato organizzato in collaborazione con lo Scharoun Ensemble Berlin, un ottetto composto da musicisti della leggendaria Orchestra Filarmonica di Berlino.&nbsp;<a href=\"https:\/\/penderecki-center.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">penderecki-center.pl<\/a><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2741  alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/Nospr.jpg\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"47\">Narodowa Orkiestra Symfoniczna Polskiego Radia<br data-rich-text-line-break=\"true\"><\/strong>L&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca (NOSPR) fu fondata nel 1935 a Varsavia da Grzegorz Fitelberg, che guid\u00f2 l&#8217;ensemble fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1945, l&#8217;orchestra fu riattivata a Katowice da Witold Rowicki. Oltre alle registrazioni d&#8217;archivio per la Radio polacca, l&#8217;ensemble ha realizzato pi\u00f9 di 300 album. Molti direttori e solisti eccezionali si sono esibiti con la NOSPR. L&#8217;orchestra promuove regolarmente la musica polacca sui palcoscenici di tutto il mondo. Nella sua storia, si sono esibiti in 52 paesi su 5 continenti. Nel 2014 \u00e8 stata inaugurata la nuova sede dell&#8217;Orchestra, che ospita, tra l&#8217;altro, una sala da concerto da 1800 posti.&nbsp;&nbsp;Grazie alla sua collaborazione con le pi\u00f9 grandi etichette discografiche del mondo, NOSPR ha contribuito significativamente alla diffusione della musica di compositori polacchi, tra cui Witold Lutos\u0142awski, Krzysztof Penderecki e Henryk Miko\u0142aj G\u00f3recki. Nel 2019. NOSPR, \u00e8 stato ammesso all&#8217;organizzazione internazionale European Concert Hall Organisation, che riunisce 21 delle istituzioni culturali pi\u00f9 influenti in Europa.&nbsp;<a href=\"https:\/\/nospr.org.pl\/en?setlang=true\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nospr.org.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong data-rich-text-format-boundary=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2744  alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/iuventus.jpg\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"66\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/iuventus.jpg 325w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/iuventus-300x148.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px\" \/>Sinfonia Iuventus<\/strong><br data-rich-text-line-break=\"true\">La Jerzy Semkow Polish Sinfonia Iuventus Orchestra \u00e8 un&#8217;istituzione artistica statale fondata nel 2007. L&#8217;Orchestra \u00e8 composta dai pi\u00f9 talentuosi laureati e studenti delle accademie d&#8217;arte che hanno meno di 30 anni. L&#8217;Orchestra offre ai giovani musicisti l&#8217;opportunit\u00e0 di lavorare in un&#8217;orchestra professionale, di familiarizzare con un ampio repertorio orchestrale e di lavorare con direttori e solisti eccezionali. L&#8217;ensemble esegue concerti e registrazioni in Polonia e all&#8217;estero, oltre a partecipare a festival. L&#8217;orchestra \u00e8 diventata membro della Federazione Europea delle Orchestre Giovanili (EFNYO) nel 2009 ed \u00e8 attiva all&#8217;estero, effettuando tourn\u00e9e internazionali in Ucraina, Cina e Italia e partecipando a festival come il Festival de Musique de Strasbourg e Classic Night VEREIN OP\u00c9RA.&nbsp;<a href=\"https:\/\/sinfoniaiuventus.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sinfoniaiuventus.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2753 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/PWM.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"118\">Polskie Wydawnictwo Muzyczne (PWM)<br><\/strong>Polskie Wydawnictwo Muzyczne \u00e8 un&#8217;istituzione culturale statale specializzata nella pubblicazione di spartiti e libri sulla musica polacca dal Classico al Romanticismo e ai secoli XX e XXI. Le pubblicazioni sono utilizzate dai pi\u00f9 giovani studenti dell&#8217;arte della musica cos\u00ec come da rinomati artisti, orchestre, docenti e numerosi amanti della musica. Le pubblicazioni PWM sono disponibili in tutto il mondo grazie alla cooperazione con numerosi distributori di musica, che introducono nei loro mercati opere di Chopin, Szymanowski, Wieniawski, Moniuszko, Bacewicz, cos\u00ec come musica educativa polacca e opere di compositori contemporanei. PWM rappresenta in Polonia molti importanti editori stranieri, per esempio Schott Music, Boosey &amp; Hawkes, Edition Peters, Baerenreiter, Breitkopf&amp;Hartel. <a href=\"https:\/\/pwm.com.pl\/en\/stronaglowna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pwm.com.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2790 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/teatr-stary.jpg\" alt=\"\" width=\"129\" height=\"171\">Narodowy Stary Teatr im. Heleny Modrzejewskiej w Krakowie<\/strong>&nbsp;<br>Il Vecchio Teatro Nazionale Helena Modrzejewska di Cracovia \u00e8 uno dei pi\u00f9 antichi teatri pubblici della Polonia, con una tradizione che risale a 230 anni fa.&nbsp; Nel corso degli anni il programma del teatro \u00e8 stato co-creato da artisti come Tadeusz Kantor, Jerzy Grotowski e Andrzej Wajda. Oggi, il repertorio di quasi quaranta titoli include performance di Krystian Lupa, Pawe\u0142 Mi\u015bkiewicz, Jan Klata, Agnieszka Gli\u0144ska, Monika Strz\u0119pka e Krzysztof Garbaczewski. Per diversi decenni, il Vecchio Teatro ha collaborato con partner in paesi come la Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Romania, Russia e Stati Uniti. Come parte di questa cooperazione, vengono creati progetti teatrali internazionali comuni. <a href=\"https:\/\/stary.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stary.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2789 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/Polska-opera.jpg\" alt=\"\" width=\"135\" height=\"59\">Polska Opera Krolewska<br><\/span><\/b><span lang=\"PL\">L&#8217;oggetto dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Opera Reale Polacca, fondata nel 2017 \u00e8 la diffusione della cultura musicale attraverso la preparazione, la messa in scena, la promozione e la divulgazione di opere liriche, oratori, musica sinfonica e da camera, con particolare attenzione alla musica dei compositori polacchi, soprattutto il repertorio dei vecchi maestri, cos\u00ec come il ripristino alla vita musicale di opere dimenticate della musica polacca. Nel settembre 2018, \u00e8 stato istituito l&#8217;ensemble Capella Regia Polona, composto da giovani e talentuosi strumentisti specializzati nell&#8217;esecuzione della musica antica, che suonano strumenti d&#8217;epoca o loro copie. I musicisti collaborano con i migliori ensemble polacchi e stranieri. L&#8217;Opera Reale Polacca \u00e8 anche un luogo favorevole allo sviluppo dei talenti dei diplomati delle accademie musicali polacche. <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"https:\/\/operakrolewska.pl\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operakrolewska.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2788 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/opera-narodowa.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"110\">Teatr Wielki Opera Narodowa<br><\/strong>Il Gran Teatro Opera Nazionale \u00e8 un&#8217;istituzione culturale statale&nbsp;di particolare importanza per la cultura nazionale polacca ed erede delle pi\u00f9 magnifiche tradizioni teatrali della Repubblica di Polonia. Il Gran Teatro Opera Nazionale &nbsp;\u00e8 attivo non solo nella creazione e presentazione di spettacoli di opera e balletto, ma anche nell&#8217;editoria, nelle mostre e nell&#8217;educazione. \u00c8 un&#8217;istituzione &#8222;creata per la coltivazione e l&#8217;arricchimento delle tradizioni culturali storiche, la promozione delle opere musicali e di balletto polacche contemporanee e la divulgazione delle opere pi\u00f9 preziose del repertorio polacco e mondiale&#8221;. Questa missione \u00e8 coerentemente perseguita plasmando in modo appropriato il repertorio, sostenendo lo sviluppo di giovani talenti all&#8217;Accademia dell&#8217;Opera e promuovendo la letteratura polacca di musica e balletto, tra le altre cose, fornendo accesso a spettacoli on-line, coproduzioni e pubblicazioni audio e video. Attingendo alla sua ricca tradizione, svolge una funzione di formazione culturale particolarmente importante, con un&#8217;ampia offerta artistica che attrae i visitatori dalla Polonia e dall&#8217;estero. I recenti progetti di alto profilo dell&#8217;istituzione includono la presentazione dell&#8217;opera &#8222;King Roger&#8221; di Karol Szymanowski alla Kungliga Operan di Stoccolma (2019) e al N\u00e1rodn\u00ed divadlo di Praga (2020). <a href=\"https:\/\/teatrwielki.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">teatrwielki.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2807 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/teatr-narodowy-300x130.jpg\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"74\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/teatr-narodowy-300x130.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/teatr-narodowy.jpg 346w\" sizes=\"auto, (max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/>Teatr Narodowy<br><\/strong>Il Teatro Nazionale \u00e8 il quarto pi\u00f9 antico palcoscenico nazionale in Europa. Il teatro fu fondato nel 1765 dal re Stanis\u0142aw August Poniatowski. Una compagnia di quasi settanta attori si esibisce su tre palchi. Il repertorio comprende pi\u00f9 di trenta produzioni di drammaturgia polacca e mondiale. Il Teatro Nazionale \u00e8 un luogo d&#8217;incontro di diverse estetiche e generazioni. Nelle classifiche annuali della critica \u00e8 spesso indicato come il miglior palcoscenico polacco. Il Teatro ha fatto numerose apparizioni all&#8217;estero, ha mantenuto uno scambio artistico permanente con il Teatro Aleksandrinsky di Pietroburgo, ha organizzato l&#8217;Incontro Internazionale dei Teatri Nazionali e il Simposio dei Teatri Nazionali. Molti famosi registi stranieri, come Konstantin Bogomolov, Jacques Lassalle, Eimuntas Nekrosius e Ivan Vyrypayev, hanno lavorato con il Teatro. <a href=\"https:\/\/www.narodowy.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">narodowy.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2806 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/ujazdowski.jpg\" alt=\"\" width=\"177\" height=\"100\" \/>Centrum Sztuki Wsp\u00f3\u0142czesnej Zamek Ujazdowski<\/strong><br \/>Il Centro d&#8217;Arte Contemporanea del Castello Ujazdowski \u00e8 un luogo di creazione e presentazione dell&#8217;arte, che viene trattata come uno strumento per indagare il mondo contemporaneo. \u00c8 uno spazio di sperimentazione creativa. Il programma transdisciplinare del CCA stimola la creazione all&#8217;intersezione delle arti visive e dello spettacolo, del cinema, della musica, della letteratura e delle scienze umane. L&#8217;istituzione mantiene una cooperazione continua con l&#8217;estero Il Centro invita annualmente artisti selezionati del mondo dell&#8217;arte contemporanea a partecipare al suo programma di residenza. Ogni anno il Centro invita artisti stranieri selezionati per residenze e progetti a lungo termine, e organizza anche bandi aperti per artisti polacchi per residenze all&#8217;estero. Il CCA realizza anche residenze per altri professionisti dell&#8217;arte, ad esempio ricercatori e curatori, organizzandole in collaborazione con organizzazioni internazionali, come Akademie Schloss Solitude (Germania), Points Center for Contemporary Art (Cina), Kyoto Art Center (Giappone). Le pubblicazioni del Centro d&#8217;Arte Contemporanea Ujazdowski Castle sono disponibili fuori dalla Polonia grazie agli accordi firmati con distributori stranieri come Motto e Walther K\u00f6nig. Sono stati presentati alla fiera internazionale Bon Art Book Fair a Keresht vicino a Teheran (Iran, 2018) e a Miss Read a Berlino (Germania, 2019).<br \/><a href=\"https:\/\/u-jazdowski.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">u-jazdowski.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2805 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/centrum-rzezby-300x96.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"54\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/centrum-rzezby-300x96.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/centrum-rzezby.jpg 377w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/>Centrum Rze\u017aby Polskiej<br \/><\/strong>La missione primaria del Centro per la Scultura Polacca \u00e8 quella di organizzare mostre sull&#8217;arte della scultura, di raccogliere e sviluppare una collezione di scultura contemporanea e di supervisionare la mostra storica permanente al Palazzo J\u00f3zef Brandt. Ogni anno pi\u00f9 di 200 artisti polacchi e stranieri approfittano delle varie opportunit\u00e0 di residenza. Il Centro ha uno spazio con qualit\u00e0 architettoniche e paesaggistiche. Consiste nel Museo di Scultura Contemporanea e nelle gallerie situate nel parco paesaggistico. Il Centro svolge varie forme di attivit\u00e0 educative, comprese quelle per i disabili. L&#8217;istituzione documenta anche, sotto forma di un catalogo scientifico e in versione elettronica, l&#8217;attivit\u00e0 degli artisti polacchi che lavorano in Polonia e all&#8217;estero. Una delle mostre pi\u00f9 importanti degli ultimi anni \u00e8 stata una presentazione di opere di Henry Moore, organizzata in collaborazione con la Henry Moore Foundation a Perry Green, Regno Unito. La mostra delle opere dell&#8217;eminente artista \u00e8 stata accompagnata da esempi di realizzazioni di scultori polacchi del XX secolo che si sono ispirati alla sua arte. Nel 2020, il Centro di Arte Contemporanea di Oro\u0144sko ha organizzato una mostra intitolata &#8222;Non si tirano pietre quando si vive in una casa di vetro&#8221;, in collaborazione con la Kunsthaus Wiesbaden, presentando opere di artisti polacchi e tedeschi.<br \/><a href=\"https:\/\/www.rzezba-oronsko.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rzezba-oronsko.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2804 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/manggha.jpg\" alt=\"\" width=\"109\" height=\"68\">Muzeum Sztuki i Techniki Japo\u0144skiej MANGGHA<br><\/strong>Il Museo d&#8217;Arte e Tecnologia Giapponese MANGGHA combina le funzioni di base di un museo con l&#8217;ampia attivit\u00e0 di un centro culturale vivente che promuove la conoscenza del Giappone e dell&#8217;Estremo Oriente. In un edificio moderno e accogliente, progettato dall&#8217;eminente architetto giapponese Arata Isozaki, opera un nuovo tipo di museo che applica nuovi metodi e forme di attivit\u00e0. Attingendo alla sua vasta esperienza e ai suoi contatti, il Museo esplora temi relativi principalmente all&#8217;arte, ma anche alla musica, al teatro, al cinema, alla letteratura, alla filosofia e alla religione in Giappone e in Estremo Oriente. Fino ad oggi, sono state presentate pi\u00f9 di 100 mostre, tra cui arte tradizionale giapponese, grafica contemporanea, dipinti, installazioni e le ultime tecnologie giapponesi. <a href=\"https:\/\/manggha.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manggha.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2803 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/SFR.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"79\">Studio Film\u00f3w Rysunkowych w Bielsku-Bia\u0142ej<br><\/strong>Studio di animazione di Bielsko-Bia\u0142a \u00e8 il pi\u00f9 antico studio di film d&#8217;animazione esistente in Polonia. Lo studio ha realizzato pi\u00f9 di 1000 film, compresi 5 lungometraggi. Il film &#8222;Il grande viaggio di Bolek e Lolek&#8221; \u00e8 stato venduto in 86 paesi. La SFR si concentra anche sull&#8217;educazione cinematografica dei pi\u00f9 giovani costruendo un Centro Interattivo di Fiabe e Animazione. Oltre ai film per bambini, la SFR ha creato film originali per un pubblico adulto. Hanno portato allo Studio molti successi nei festival nazionali e internazionali. Molti artisti riconosciuti hanno collaborato con lo Studio, come Krzysztof Penderecki, Agnieszka Osiecka, Andrzej Czeczot, Zbigniew Lengren o Eryk Lipi\u0144ski. <a href=\"http:\/\/www.sfr.com.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sfr.com.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<div>\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2802 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/WFDiF.jpg\" alt=\"\" width=\"113\" height=\"131\">Wytw\u00f3rnia Film\u00f3w Dokumentalnych i Fabularnych <\/span><\/b><span lang=\"PL\">Lo Studio del documentario e del lungometraggio (Wytw\u00f3rnia Film\u00f3w Dokumentalnych i Fabularnych) \u00e8 stato istituito nel 1949, all&#8217;inizio come centro di produzione di documentari e e Polish Film Chronicle, diventando presto un centro importante per i lungometraggi. Famosi documentari polacchi e centinaia di episodi del Polish Film Chronicle furono prodotti allo Studio, e i film furono realizzati da registi come Andrzej Munk, Krzysztof Kie\u015blowski, Jan \u0141omnicki, Tadeusz Makarczy\u0144ski, Ludwik Perski, Maria Kwiatkowska, W\u0142adys\u0142aw \u015alesicki, Kazimierz Karabasz e molti altri.&nbsp;<\/span><span lang=\"PL\" style=\"color: initial\">Nelle sale, nei laboratori e nelle sale di montaggio dello Studio, sono state create opere famose, tra gli altri, da Andrzej Wajda, Jerzy Antczak, Krzysztof Zanussi, Krzysztof Kie\u015blowski, Jerzy Hoffman. Negli ultimi anni Wytw\u00f3rnia \u00e8 diventata un centro riconosciuto di educazione cinematografica moderna. Ogni anno lo spazio dei progetti originali del WFDiF \u00e8 riempito da migliaia di giovani partecipanti da tutta la Polonia, che vengono allo Studio per lezioni straordinarie, visite guidate e laboratori cinematografici. <a href=\"http:\/\/www.wfdif.pl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">wfdif.pl<\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2801 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/camerimage-300x69.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"38\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/camerimage-300x69.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/camerimage.jpg 427w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/>Europejskie Centrum Filmowe CAMERIMAGE<br><\/strong>Il Centro Europeo del Cinema CAMERIMAGE \u00e8 un&#8217;istituzione culturale statale creata alla fine del 2019 dal Ministero della Cultura e Patrimonio Nazionale, la Citt\u00e0 di Toru\u0144 e la Fondazione Tumult, con l&#8217;obiettivo di costruire una sede permanente per l&#8217;EnergaCAMERIMAGE International Film Festival a Toru\u0144. Il Centro svolge attivit\u00e0 fondamentali nell&#8217;ambito dell&#8217;annuale coorganizzazione del Festival insieme ad altri progetti di natura espositiva, culturale, educativa e scientifica nel campo della cultura audiovisiva polacca e mondiale. La costruzione del Centro Europeo del Cinema riempir\u00e0 un vuoto nell&#8217;infrastruttura culturale polacca. <a href=\"https:\/\/ecfcamerimage.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecfcamerimage.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2800 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/audiowizual.jpg\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"86\">Centrum Technologii Audiowizualnych<br><\/strong>Il Centro di Tecnologia Audiovisiva (gi\u00e0 Wroc\u0142aw Feature Film Studio) \u00e8 una moderna istituzione culturale. Permette la realizzazione completa e diversificata delle produzioni cinematografiche, grazie alle sue ottime infrastrutture e strutture tecniche. Il CeTA organizza numerosi workshop e corsi di formazione nel campo della cinematografia e delle nuove tecnologie, cos\u00ec come eventi culturali. Il CeTA ospita produzioni e workshop cinematografici con la partecipazione di artisti e registi stranieri, conferenze nel campo dell&#8217;informatica e delle nuove tecnologie, un festival di film astratti nonch\u00e9 gli stage per studenti stranieri.&nbsp;<a href=\"https:\/\/filmstudioceta.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">filmstudioceta.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><span lang=\"PL\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2799 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/pileckich.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"71\">Muzeum &#8211; Dom Rodziny Pileckich w Ostrowi Mazowieckiej<br><\/b>La missione del Museo &#8211; Casa della Famiglia Pilecki a Ostr\u00f3w Mazowiecka \u00e8 di documentare, commemorare e diffondere in Polonia e nel mondo la conoscenza della vita del Rittmeister Witold Pilecki e di sua moglie Maria, personaggi iscritti nella storia della citt\u00e0 di Ostr\u00f3w Mazowiecka. L&#8217;obiettivo fondamentale delle attivit\u00e0 culturali del Museo &#8211; Casa della Famiglia Pilecki \u00e8 quello di presentare la figura del Rotamaster Witold Pilecki in un contesto storico, culturale e sociale, cos\u00ec come di conservare e preservare il patrimonio materiale e immateriale legato alla sua vita e al suo lavoro, compresa la diffusione dei valori e delle tradizioni dell&#8217;indipendenza della Respubblica polacca. <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"http:\/\/www.muzeumpileckich.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">muzeumpileckich.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2798 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/m_ghetta.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"90\">Muzeum Getta Warszawskiego<br><\/strong>L&#8217;obiettivo del Museo del Ghetto di Varsavia \u00e8 quello di presentare i tragici eventi che hanno avuto luogo durante l&#8217;occupazione tedesca della Polonia nella seconda guerra mondiale e di onorare la memoria di coloro che hanno vissuto e sofferto nel ghetto in quel periodo. Il museo \u00e8 stato istituito nel 2018 e la sua sede \u00e8 l&#8217;edificio dell&#8217;ex ospedale per bambini Bersohn e Bauman in via Sienna 60, situato sul sito dell&#8217;ex ghetto di Varsavia. Il ghetto di Varsavia era il pi\u00f9 grande di tutta l&#8217;Europa occupata dai tedeschi. Nell&#8217;aprile 1941 c&#8217;erano pi\u00f9 di 400.000 persone stipate in un&#8217;area di circa 3 km\u00b2. Grazie alla sua posizione, il museo sta diventando un punto di riferimento della vecchia Varsavia ebraica, insieme a siti conservati come la sinagoga No\u017cyk, l&#8217;Istituto Storico Ebraico e il cimitero ebraico in ul. Okopowa. <a href=\"https:\/\/1943.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1943.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong>Muzeum \u201ePAMI\u0118\u0106 I TO\u017bSAMO\u015a\u0106\u201d im. \u015bw. Jana Paw\u0142a II<br><\/strong>Il Museo San Giovanni Paolo II &#8222;MEMORIA E IDENTIT\u00c0&#8221;, istituito nel 2018, presenta la storia della Polonia dagli inizi cristiani della sua statualit\u00e0 fino ai giorni nostri, evitando schemi di semplice cronologia. La storia del paese sulla Vistola \u00e8 presentata da molte prospettive, creando opportunit\u00e0 di ricezione diverse, ma il messaggio dominante \u00e8 quello di San Giovanni Paolo II, che credeva che gli eventi storici dovessero essere compresi attraverso il prisma di eterne verit\u00e0 filosofiche e teologiche. Il Museo &#8222;Memoria e Identit\u00e0&#8221; di San Giovanni Paolo II \u00e8 quello di promuovere la storia polacca, il patrimonio polacco, coltivare le idee di libert\u00e0 e solidariet\u00e0 sia nello spazio nazionale che internazionale. <a href=\"https:\/\/muzeumpit.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">muzeumpit.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2819 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/inst_literatury.jpg\" alt=\"\" width=\"129\" height=\"52\">Instytut Literatury<br><\/strong>L&#8217;obiettivo dell&#8217;Istituto di Letteratura, istituito nel 2019, \u00e8 quello di attuare la politica culturale dello Stato nel campo della letteratura contemporanea polacca. L&#8217;area di attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto comprende anche altre arti, che entrano in varie relazioni con la letteratura, cos\u00ec come la scienza della letteratura e l&#8217;educazione letteraria. Il team di dipendenti e collaboratori di IL \u00e8 composto non solo da persone che lavorano intorno alla letteratura, ma anche da scrittori di letteratura. Per compiere la sua missione, IL conduce, come uno dei suoi programmi, attivit\u00e0 editoriali come la rivista trimestrale &#8222;New Inscription&#8221;. Lirico, epico, drammatico&#8221;. La &#8222;Biblioteca del Signor Cogito&#8221; \u00e8 anche una serie editoriale regolare dell&#8217;IL, che consiste in monografie scientifiche sulla letteratura moderna scritte dai pi\u00f9 eminenti studiosi polacchi e stranieri. Inoltre, IL pubblica libri di letteratura e sostiene le pubblicazioni di altre entit\u00e0 come parte dei suoi programmi. <a href=\"https:\/\/instytutliteratury.eu\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">instytutliteratury.eu<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2818 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/piw.jpg\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"113\">Pa\u0144stwowy Instytut Wydawniczy<br><\/span><\/b><span lang=\"PL\">\u00e8 una casa editrice polacca fondata nel 1946 a Varsavia. Pa\u0144stwowy Instytut Wydawniczy pubblica le opere pi\u00f9 importanti della letteratura polacca e mondiale, tra cui prosa, poesia, saggistica e opere critiche. Oltre alle belles-lettres, che costituiscono l&#8217;area principale dell&#8217;attivit\u00e0 di PIW, una caratteristica della casa editrice sono le scienze umane in senso lato, quindi un posto importante nel suo profilo \u00e8 occupato dalla saggistica e dalla storia. Le serie pi\u00f9 note, pubblicate ancora oggi, sono: Rodowody Cywilizacji (i cosiddetti cerami), Biblioteka del pensiero contemporaneo (comunemente conosciuto come Pi\u00f9 meno infinito) o Biografie di personaggi famosi. C&#8217;\u00e8 anche una selezione impressionante dei titoli pi\u00f9 rilevanti del mondo, da Sofocle, Corneille, Racine, Bulgakov, Melville, Shakespeare, Moli\u00e8re, Tolstoj, Goethe, Byron e Dickinson a Hemingway, Remarque, Camus, Romain Roland, Stendhal, Zweig, Orwell, Kundera, Hrabal, Hesse, Shaw, M\u00e1rquez, Singer, Eco e molti altri. <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"https:\/\/piw.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piw.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2817 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/inst_polnocny-300x68.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/inst_polnocny-300x68.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/inst_polnocny.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/>Instytut P\u00f3\u0142nocny im. Wojciecha K\u0119trzy\u0144skiego<br><\/strong>L&#8217;Istituto Settentrionale Wojciech K\u0119trzy\u0144ski a Olsztyn \u00e8 un&#8217;istituzione culturale statale creata nel 2018 dalla trasformazione del Centro di ricerca scientifica Wojciech K\u0119trzy\u0144ski. L&#8217;Istituto del Nord continua l&#8217;eredit\u00e0 e la tradizione del Centro nella ricerca e nella diffusione della conoscenza della storia e il patrimonio delle terre dell&#8217;ex Prussia, in particolare la zona del nord-est della Polonia. L&#8217;Istituto raccoglie, immagazzina e si prende cura delle collezioni scientifiche sulla storia e il patrimonio di Warmia e Mazury. Svolge attivit\u00e0 di documentazione, informazione e pubblicazione, sotto forma di libri e riviste scientifiche e divulgative. Conduce ricerche scientifiche sul passato e sul patrimonio della regione in collaborazione con istituzioni nazionali e straniere e realizza programmi di borse di studio e sovvenzioni. e programmi di sovvenzione.&nbsp; <a href=\"http:\/\/ip.olsztyn.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ip.olsztyn.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2816 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/slaski-300x65.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"39\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/slaski-300x65.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/slaski.jpg 344w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/>Instytut \u015al\u0105ski<br><\/strong>L&#8217;ambito di attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto Slesia comprende l&#8217;attuazione della politica della memoria nell&#8217;area della Slesia entro i suoi confini storici, la creazione di basi scientifiche per lo sviluppo della conoscenza della storia e del patrimonio culturale della Slesia, con particolare attenzione alla storia e al patrimonio culturale della popolazione polacca che vive nella regione. L&#8217;Istituto Slesiano compie la sua missione documentando le questioni della Slesia, specialmente la situazione attuale della Slesia e le connessioni storiche tra le terre della Slesia e altre terre polacche. Pianificazione, organizzazione e realizzazione di lavori scientifici riguardanti la Slesia, con particolare attenzione alle questioni economiche, sociali, demografiche, topografiche, storiche e culturali. L&#8217;Istituto pubblica anche opere scientifiche e popolari riguardanti la Slesia. L&#8217;Istituto svolge attivit\u00e0 di informazione sulla Slesia per i paesi stranieri attraverso la stampa, la radio e varie pubblicazioni. <a href=\"https:\/\/instytutslaski.pl\/historia-instytutu-slaskiego\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">instytutslaski.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2815 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/instytut-Mysli.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"64\">Instytut Dziedzictwa My\u015bli Narodowej im. Romana Dmowskiego i Ignacego Jana Paderewskiego<br><\/span><\/b><span lang=\"PL\" style=\"color: initial\">L&#8217;Istituto Roman Dmowski e Ignacy Jan Paderewski per il patrimonio del pensiero nazionale \u00e8 stato istituito nel 2020. L&#8217;ambito di attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto comprende, tra l&#8217;altro: la realizzazione della politica della memoria nell&#8217;area della storia polacca e il patrimonio della Polonia, comprese le conquiste del pensiero socio-politico polacco, con particolare attenzione al pensiero nazionale, cattolico-sociale e conservatore, conducendo ricerche sulla storia e il patrimonio polacchi, creando basi scientifiche per lo sviluppo della conoscenza della storia e del patrimonio polacchi. L&#8217;Istituto persegue i suoi scopi attraverso, tra l&#8217;altro, attivit\u00e0 editoriali, documentarie, informative e promozionali, cos\u00ec come attivit\u00e0 relative a digitalizzazione e messa a disposizione di materiali riguardanti l&#8217;oggetto dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Istituto. <\/span><span lang=\"PL\" style=\"color: initial\"><a href=\"https:\/\/idmn.pl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">idmn.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2814 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/solidar.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"53\">Instytutu Dziedzictwa Solidarno\u015bci<br><\/span><\/b><span style=\"font-size: revert;color: initial\">La missione dell&#8217;Istituto del Patrimonio di Solidarno\u015b\u0107 \u00e8 quella di divulgare il fenomeno e il significato di Solidarno\u015b\u0107, e di ricercare e salvaguardare la sua storia e il suo patrimonio autentico. Gli obiettivi dell&#8217;istituzione includono, tra l&#8217;altro, la commemorazione e la promozione in Polonia e all&#8217;estero del patrimonio storico del Sindacato Indipendente Autogestito &#8222;Solidarno\u015b\u0107&#8221;, il movimento sociale e l&#8217;opposizione democratica anticomunista in Polonia, con particolare attenzione alla rivolta civica polacca dell&#8217;agosto 1980. L&#8217;Istituto conduce ricerche scientifiche sulla storia del Sindacato Indipendente Autogestito &#8222;Solidarno\u015b\u0107&#8221;, cos\u00ec come avvia iniziative culturali, sociali e scientifiche che fanno riferimento alla tradizione del movimento &#8222;Solidarno\u015b\u0107&#8221;. Lo scopo dell&#8217;istituzione \u00e8 anche quello di promuovere nella coscienza internazionale il contributo polacco al rovesciamento del sistema comunista. <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"https:\/\/www.ids1980.pl\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ids1980.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2813 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/solidEU-300x112.jpg\" alt=\"\" width=\"163\" height=\"61\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/solidEU-300x112.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/solidEU.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 163px) 100vw, 163px\" \/>Instytut Europejskiej Sieci Pami\u0119\u0107 i Solidarno\u015b\u0107<br><\/strong>L&#8217;Istituto della Rete Europea Memoria e Solidariet\u00e0 ricerca, documenta e diffonde la conoscenza della storia recente, in particolare dei regimi totalitari e autoritari del XX secolo, delle loro cause, storia e conseguenze, del destino delle vittime delle guerre e delle conquiste, delle migrazioni forzate, dei crimini e delle repressioni razziste, nazionaliste e ideologicamente motivate, nonch\u00e9 della resistenza ai regimi totalitari e della lotta delle societ\u00e0 europee contro di essi. L&#8217;IESPS avvia la cooperazione tra istituzioni e individui impegnati nella storia europea del XX secolo, cos\u00ec come acquisisce, analizza, documenta e diffonde la conoscenza storica.&nbsp; L&#8217;IESPS persegue i suoi obiettivi organizzando conferenze, workshop, visite di studio e mostre, nonch\u00e9 svolgendo attivit\u00e0 editoriali. I membri della Rete Europea Memoria e Solidariet\u00e0 sono: Polonia, Germania, Ungheria, Romania e Slovacchia. Uno dei progetti internazionali dell&#8217;Istituto \u00e8 la mostra all&#8217;aperto After the Great War. New Europe 1918 1923, che mira a mostrare la formazione di un nuovo ordine dopo la prima guerra mondiale. <a href=\"https:\/\/enrs.eu\/pl\/about-us\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">enrs.eu<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2812 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/pol_rus.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"71\">Centrum Polsko-Rosyjskiego Dialogu i Porozumienia<br><\/strong>Il Centro per il Dialogo e la Collaborazione Polacco-Russa ha il compito di avviare e sostenere le attivit\u00e0 intraprese nella Repubblica di Polonia e nella Federazione Russa per il dialogo e la comprensione nelle relazioni polacco-russe. Il Centro svolge la sua missione attraverso, tra l&#8217;altro, la ricerca scientifica, l&#8217;editoria e le attivit\u00e0 educative, gli scambi di giovani e studenti, i dibattiti pubblici, nonch\u00e9 le conferenze e le lezioni sulle relazioni polacco-russe, la storia e la cultura dei due paesi.&nbsp;I progetti dell&#8217;istituzione coinvolgono i paesi dell&#8217;ex Unione Sovietica, cos\u00ec come l&#8217;Unione Europea e i suoi partner. In collaborazione con il Center for Strategic and International Studies, organizza annualmente conferenze a Washington, D.C., volte ad analizzare le relazioni polacco-russe e le loro conseguenze per la regione euro-atlantica. Il Centro \u00e8 l&#8217;editore del sito www.novayapolsha.pl, che \u00e8 progettato per raccontare la storia della cultura, dell&#8217;arte, della societ\u00e0 e dell&#8217;economia polacca in russo. <a href=\"http:\/\/cprdip.pl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cprdip.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2811 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/archiwum-300x70.jpg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"41\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/archiwum-300x70.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/archiwum.jpg 348w\" sizes=\"auto, (max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/>Centrum Archiwistyki Spo\u0142ecznej<br><\/strong>Il Centro Archivistico Sociale \u00e8 un&#8217;istituzione culturale creata nel 2020 dalla Fondazione Centro KARTA e dal Ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale. Le attivit\u00e0 del Centro includono il sostegno a iniziative sociali per la conservazione Le attivit\u00e0 del Centro includono il sostegno a iniziative sociali volte a conservare e diffondere collezioni testuali, iconografiche, cinematografiche, fonografiche e di altro tipo che documentano la memoria storica e il patrimonio nazionale, sviluppando una rete di cooperazione tra entit\u00e0 impegnate in queste attivit\u00e0 e rafforzando il coinvolgimento dei cittadini attivit\u00e0 per la documentazione della storia, che comprendono, tra l&#8217;altro, lo svolgimento di attivit\u00e0 di informazione e divulgazione in Polonia e all&#8217;estero, la costruzione di un sistema informativo, compresa la creazione di banche dati, portali Internet e lo sviluppo di strumenti informatici, lo svolgimento di attivit\u00e0 educative, compresi corsi di formazione, workshop e corsi, lo svolgimento di programmi di borse di studio, attivit\u00e0 espositive e lo sviluppo e la pubblicazione di pubblicazioni, compresi libri, riviste e pubblicazioni multimediali. <a href=\"https:\/\/archiwa.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">archiwa.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><b><span lang=\"PL\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2810 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/niepodlegla-300x77.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"47\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/niepodlegla-300x77.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/niepodlegla.jpg 379w\" sizes=\"auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/>Program \u201eNiepodleg\u0142a\u201d<br><\/span><\/b><span lang=\"PL\">L&#8217;ufficio del Programma &#8222;Niepodleg\u0142a&#8221; (&#8222;Indipendente&#8221;) coordina varie iniziative organizzate in occasione delle celebrazioni del 100\u00b0 anniversario della riconquista dell&#8217;indipendenza della Polonia e della ricostruzione della sovranit\u00e0 polacca. La celebrazione comune si ispira a valori che sono particolarmente importanti per i polacchi: la libert\u00e0, il rispetto della dignit\u00e0 e dei diritti umani e la solidariet\u00e0. L&#8217;Ufficio svolge i suoi compiti in conformit\u00e0 con le ipotesi del Programma pluriennale &#8222;Niepodleg\u0142a&#8221; per il 2017-2022, il cui obiettivo principale \u00e8 quello di rafforzare il senso di comunit\u00e0 civica. Il programma prevede attivit\u00e0 in tre aree (priorit\u00e0). Il primo \u00e8 costituito da progetti che saranno di responsabilit\u00e0 delle istituzioni culturali nazionali sotto il Ministero della Cultura, del Patrimonio Nazionale e dello Sport. La seconda priorit\u00e0 \u00e8 la responsabilit\u00e0 dell&#8217;Ufficio Programmi &#8222;Niepodleg\u0142a&#8221;, che \u00e8 l&#8217;operatore dei programmi di sovvenzione: &#8222;Coalizioni per &#8222;Niepodleg\u0142a&#8221;, sostenendo l&#8217;organizzazione di celebrazioni da parte di iniziative civiche e &#8222;Niepodleg\u0142a&#8221; rivolto alle istituzioni culturali del governo locale e alle organizzazioni non governative. L&#8217;Istituto Adam Mickiewicz \u00e8 responsabile del programma estero delle celebrazioni (terza priorit\u00e0). <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"https:\/\/niepodlegla.gov.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">niepodlegla.gov.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2824 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/bib_nar.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"65\">Biblioteka Narodowa<br><\/strong>La Biblioteca Nazionale \u00e8 la biblioteca centrale del paese e una delle una delle pi\u00f9 importanti istituzioni culturali nazionali. Inaugurata nel 1747, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche biblioteche nazionali del mondo. Compiendo i compiti della pi\u00f9 grande biblioteca scientifica e pubblica di profilo umanistico, \u00e8 anche il principale tesoro della letteratura nazionale e il registro di tutte le pubblicazioni. La Biblioteca Nazionale svolge anche attivit\u00e0 di ricerca e formazione per altre biblioteche in Polonia. Le sue collezioni sono rese disponibili attraverso servizi moderni, tra cui polona.pl &#8211; la pi\u00f9 grande biblioteca digitale in Polonia e una delle pi\u00f9 moderne del mondo. L&#8217;istituzione collabora con l&#8217;estero, tra l&#8217;altro digitalizzando i manoscritti e le fotografie dell&#8217;intera collezione dell&#8217;Istituto Letterario Kultura di Maisons-Laffitte, patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO. La Biblioteca Nazionale fornisce anche un&#8217;assistenza completa per lo sviluppo e la conservazione delle collezioni degli emigranti nella Biblioteca Nazionale Russa a San Pietroburgo o nel Dipartimento delle Stampe Storiche della Biblioteca di Stato a Berlino. <a href=\"https:\/\/www.bn.org.pl\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bn.org.pl<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n\n\n\n<p><span lang=\"PL\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2823 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/10\/radziej.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"73\" \/>Pa\u0142ac w Radziejowicach<\/strong><br \/>Il palazzo di Radziejowice, costruito in stile classicista dal 1965, \u00e8 una Residenza di Lavoro Creativo per gli artisti. Il palazzo ospita anche sale museali e una galleria di esposizioni temporanee. La Casa del Lavoro Creativo di Radziejowice realizza il patrocinio del Ministro della Cultura, del Patrimonio Nazionale e dello Sport sui circoli di artisti e attivisti culturali. L&#8217;istituzione compie la sua missione creando le condizioni per il lavoro creativo, artistico, scientifico ed educativo, attraverso l&#8217;organizzazione di concerti, spettacoli teatrali, mostre artistiche e altri eventi artistici in vari campi della cultura. L&#8217;istituzione \u00e8 coinvolta nello sviluppo dell&#8217;educazione non accademica dei giovani artisti, nella promozione del loro lavoro e nell&#8217;attivit\u00e0 editoriale. <\/span><span lang=\"PL\"><a href=\"https:\/\/www.palacradziejowice.pl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">palacradziejowice.pl<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Instytut Ksi\u0105\u017ckiL&#8217;Istituto del Libro si occupa della divulgazione dei libri, della lettura, della lingua e della letteratura polacca nel mondo. Grazie al programma di traduzione \u00a9Poland, negli ultimi anni sono state pubblicate oltre 200 traduzioni di libri polacchi. L&#8217;Istituto \u00e8 il fondatore del premio &#8222;Transatlantyk&#8221;, assegnato annualmente agli autori della migliore traduzione della letteratura polacca [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":147,"parent":66,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-81","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"pl_PL\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Instytut Ksi\u0105\u017ckiL&#8217;Istituto del Libro si occupa della divulgazione dei libri, della lettura, della lingua e della letteratura polacca nel mondo. Grazie al programma di traduzione \u00a9Poland, negli ultimi anni sono state pubblicate oltre 200 traduzioni di libri polacchi. L&#8217;Istituto \u00e8 il fondatore del premio &#8222;Transatlantyk&#8221;, assegnato annualmente agli autori della migliore traduzione della letteratura polacca [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-10-07T08:22:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"700\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Szacowany czas czytania\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"26 minut\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/\",\"name\":\"Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg\",\"datePublished\":\"2019-06-24T08:41:25+00:00\",\"dateModified\":\"2021-10-07T08:22:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg\",\"width\":1920,\"height\":700},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ti presento la Polonia\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Cultura in Polonia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"Instytut Ksi\u0105\u017ckiL&#8217;Istituto del Libro si occupa della divulgazione dei libri, della lettura, della lingua e della letteratura polacca nel mondo. Grazie al programma di traduzione \u00a9Poland, negli ultimi anni sono state pubblicate oltre 200 traduzioni di libri polacchi. L&#8217;Istituto \u00e8 il fondatore del premio &#8222;Transatlantyk&#8221;, assegnato annualmente agli autori della migliore traduzione della letteratura polacca [&hellip;]","og_url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/","og_site_name":"Instytut Polski w Rzymie","article_modified_time":"2021-10-07T08:22:51+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":700,"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Szacowany czas czytania":"26 minut"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/","name":"Cultura in Polonia - Instytut Polski w Rzymie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg","datePublished":"2019-06-24T08:41:25+00:00","dateModified":"2021-10-07T08:22:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"pl-PL","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/06\/kultura-w-polsce.jpg","width":1920,"height":700},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/cultura-in-polonia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ti presento la Polonia","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/ti-presento-la-polonia\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Cultura in Polonia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2836,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\/revisions\/2836"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/66"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}