{"id":1483,"date":"2020-12-17T15:06:21","date_gmt":"2020-12-17T14:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=1483"},"modified":"2020-12-17T15:08:15","modified_gmt":"2020-12-17T14:08:15","slug":"laboratorium-lublin-annex-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2020\/12\/17\/laboratorium-lublin-annex-calabria\/","title":{"rendered":"LABORATORIUM LUBLIN: ANNEX CALABRIA."},"content":{"rendered":"\n\n\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Nastro di M\u00f6bius<\/span> <span lang=\"it-IT\">con sede a Squillace (Calabria), in collaborazione con il neTTheatre<\/span> <span lang=\"it-IT\">di Lublino (Polonia), \u00e8 lieta di invitare autori, critici teatrali e studenti<\/span> <span lang=\"it-IT\">di teatro italiani a partecipare al progetto italo-polacco <strong>LABORATORIUM LUBLIN: ANNEX CALABRIA.<\/strong> Cofinanziato nell&#8217;ambito del programma pluriennale NIEPODLEG\u0141A per gli anni 2017-2022, nel quadro del programma di sovvenzioni dell&#8217;Istituto <strong>Adam Mickiewicz<\/strong><\/span> <span lang=\"it-IT\">&#8222;Ponti<\/span> <span lang=\"it-IT\">culturali&#8221;<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span lang=\"it-IT\">Il progetto mira a fornire alla comunit\u00e0 teatrale italiana (attori, registi, ricercatori, critici, studenti) l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire di pi\u00f9 sull&#8217;arte, la vita e le opere di un leggendario autore ed innovatore del teatro mondiale, il polacco Jerzy Grotowski.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Le attivit\u00e0 previste nell&#8217;ambito del progetto si svilupperanno in un ciclo di tre incontri online a carattere seminariale con gli artisti teatrali <strong>Przemys\u0142aw<\/strong><\/span><strong> <span lang=\"it-IT\">Wasilkowski, Tomasz<\/span> <span lang=\"it-IT\">Rodowicz<\/span> <span lang=\"it-IT\">e Jadwiga<\/span> <\/strong><span lang=\"it-IT\"><strong>Rodowicz-Czechowska<\/strong>, invitati in qualit\u00e0 di esperti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Gli incontri saranno moderati da <strong>Pawel<\/strong><\/span> <span lang=\"it-IT\"><strong>Passini<\/strong>, regista teatrale e compositore nonch\u00e9 direttore di <strong>neTheatre<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Il programma prevede:<br \/><span style=\"color: #8c0707\"><strong>18 dicembre 2020, 18:00 &#8211; 21:00<\/strong><\/span>, incontro con <strong>Przemys\u0142aw<\/strong><\/span> <span lang=\"it-IT\"><strong>Wasilkowski<\/strong><br \/><\/span><span lang=\"it-IT\"><span style=\"color: #8c0707\"><strong>20 dicembre 2020, 18:00 &#8211; 21:00<\/strong><\/span>, incontro con <strong>Tomasz<\/strong><\/span> <span lang=\"it-IT\"><strong>Rodowicz<\/strong><br \/><\/span><span lang=\"it-IT\"><span style=\"color: #8c0707\"><strong>30 dicembre 2020, 18:00 &#8211; 21:00<\/strong><\/span>, incontro con <strong>Jadwiga<\/strong><\/span><strong> <span lang=\"it-IT\">Rodowicz-Czechowska<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Gli incontri si terranno online sulla piattaforma ZOOM.<br \/>Per partecipare \u00e8 necessario registrarsi, inviando una mail con una semplice richiesta di partecipazione all\u2019indirizzo di posta elettronica <a href=\"mailto:nettheatre@gmail.com\">nettheatre@gmail.com<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">I partecipanti registrati riceveranno un link per il meeting<\/span> <span lang=\"it-IT\">ZOOM ventiquattr\u2019ore prima dell&#8217;evento.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Riceveranno inoltre link per materiali video extra, preparati da esperti, che verranno messi a disposizione quarantott\u2019ore prima del meeting.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\"><strong>Jerzy Marian Grotowski<\/strong> (1933 &#8211; 1999) \u00e8 stato un regista e teorico del teatro polacco il cui approccio innovativo alla recitazione, formazione attoriale e produzione teatrale ha influenzato in maniera rivoluzionaria il teatro contemporaneo. Nato a Rzesz\u00f3w, nella Polonia sud-orientale, nel 1933, dopo una formazione artistica giovanile in patria e a Mosca fece il suo debutto come regista teatrale nel 1957, portando in scena a Cracovia<\/span> <span lang=\"it-IT\">Le sedie di Ionesco. Due anni dopo fond\u00f2, nella citt\u00e0 di Opole, un piccolo teatro dal nome emblematico di Teatr<\/span> <span lang=\"it-IT\">Laboratorium, in seguito trasferito a Wroc\u0142aw. Gi\u00e0 a partire dagli anni \u201960 il suo approccio sperimentale alla regia, incentrato sulla nozione di \u201cteatro povero\u201d, cominci\u00f2 a suscitare un crescente interesse internazionale, con tourn\u00e9e e produzioni che gli valsero riconoscimenti e plauso della critica. Nel 1982 lasci\u00f2 la Polonia per proseguire il suo lavoro di ricerca teatrale negli Stati Uniti; rapidamente, tuttavia, matur\u00f2 in lui l\u2019insoddisfazione nei confronti dell&#8217;adattamento delle sue idee e pratiche in America. Cos\u00ec, quando sembrava aver ormai raggiunto l\u2019apice della carriera, con una nuova torsione lasci\u00f2 l&#8217;America per trasferirsi in Italia: qui, a Pontedera (PI), fond\u00f2 nel 1985 il Grotowski<\/span> <span lang=\"it-IT\">Workcenter, in cui ha continuato a portare avanti sperimentazione e pratica teatrale, dirigendo quasi in segreto percorsi di formazione ed eventi teatrali privati fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1999.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span lang=\"it-IT\">Tomasz<\/span> <span lang=\"it-IT\">Rodowicz.<\/span><\/strong> <span lang=\"it-IT\">Attore e regista teatrale, musicista ed<\/span> <span lang=\"it-IT\">educatore nonch\u00e9 apicultore, ha preso parte tra il 1974 e il 1976 alle attivit\u00e0 del Teatr<\/span> <span lang=\"it-IT\">Laboratorium<\/span> <span lang=\"it-IT\">di Wroc\u0142aw. Nel 1977 \u00e8 stato tra i fondatori del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, delle cui iniziative artistiche, didattiche e di ricerca si \u00e8 occupato fino al 2004, recitando al contempo in numerose produzioni della compagnia. Il suo interesse per la musica antica in Europa lo ha portato a dar vita nel 2001 al progetto di ricerca The Ancient Orchestra, per poi fondare nel 2004 Teatr<\/span> <span lang=\"it-IT\">CHOREA, alle cui produzioni ha contribuito sia in veste di attore che come regista; dal 2007 la sede di CHOREA \u00e8 ospitata presso l\u2019incubatore artistico Fabryka<\/span> <span lang=\"it-IT\">Sztuki<\/span> <span lang=\"it-IT\">di \u0141\u00f3d\u017a, responsabile dell\u2019ideazione di percorsi di formazione artistica intergenerazionale con una spiccata propensione per individui e gruppi socialmente vulnerabili. Sempre nel 2007 ha fondato insieme a Pawel<\/span> <span lang=\"it-IT\">Passini NeTTheatre, il primo teatro online d\u2019Europa. ABualmente<\/span> <span lang=\"it-IT\">insegna presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d ed \u00e8 direBore<\/span> <span lang=\"it-IT\">artistico del Festival Internazionale di Teatro \u201cRetroperspektywy<\/span><span lang=\"en-US\">\u201d <\/span><span lang=\"it-IT\">di \u0141\u00f3d\u017a.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span lang=\"it-IT\">Jadwiga<\/span> <\/strong><span lang=\"it-IT\"><strong>Rodowicz-Czechowska.<\/strong> Studiosa di cultura giapponese, tra i maggiori esperti<\/span> <span lang=\"it-IT\">internazionali del teatro n\u014d, ha collaborato con Grotowski<\/span> <span lang=\"it-IT\">ed il Teatr<\/span> <span lang=\"it-IT\">Laboratorium<\/span> <span lang=\"it-IT\">nel contesto della sua fase di ricerca sulla \u201dcultura<\/span> <span lang=\"it-IT\">attiva\u201d. Successivamente, tra il 1980 e il 1990, ha fornito il proprio contributo alla vita del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, sia recitando da aBrice<\/span> <span lang=\"it-IT\">di punta che come organizzatrice di eventi<\/span> <span lang=\"it-IT\">e simposi teatrali. Dopo aver lasciato Gardzienice<\/span> <span lang=\"it-IT\">ha condotto un\u2019intensa attivit\u00e0 di studiosa e saggista sia in Polonia che all\u2019estero, con all\u2019attivo numerose pubblicazioni e volumi tradotti<\/span> <span lang=\"it-IT\">in varie lingue. Nel 1994 la sua profonda conoscenza del Sol Levante le ha aperto anche le porte della carriera diplomatica, culminata con il mandato come ambasciatrice polacca in Giappone (2008-2012). Continua a contribuire alla diffusione del teatro n\u014d<\/span> <span lang=\"it-IT\">e, pi\u00f9 in generale, della cultura nipponica in Polonia attraverso una messe di saggi, traduzioni, adattamenti<\/span> <span lang=\"it-IT\">teatrali e opere originali bilingue, oltre a promuovere conferenze e progetti<\/span> <span lang=\"it-IT\">di cooperazione bilaterale nippo-polacca. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span lang=\"it-IT\">Przemys\u0142aw<\/span> <span lang=\"it-IT\">Wasilkowski.<\/span><\/strong> <span lang=\"it-IT\">Diplomato in recitazione presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d, dal 1994 al 1999 ha svolto il suo percorso di formazione teatrale presso il Workcenter<\/span> <span lang=\"it-IT\">of Jerzy Grotowski<\/span> <span lang=\"it-IT\">and Thomas Richards di Pontedera (PI) dove, come componente dell\u2019\u00e9quipe artistica, ha partecipato attivamente al processo creativo in loco, culminato nel suo impegno nello sviluppo della performance Ac+on. Dal 1999 divide il suo tempo tra l\u2019impegno come docente ed educatore teatrale, la recitazione (in cui spicca la partecipazione nel 2015 a Mauser di Heiner<\/span> <span lang=\"it-IT\">M\u00fcller per il Grotowski<\/span> <span lang=\"it-IT\">Institute, con regia di Theodoros<\/span> <span lang=\"it-IT\">Terzopoulos), la direzione e l\u2019attivit\u00e0 di produBore, con opere originali presentate in prestigiose rassegne sia in Polonia che all\u2019estero (Finlandia, Francia, Giappone, Grecia, Italia).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span lang=\"it-IT\">Pawe\u0142<\/span> <\/strong><span lang=\"it-IT\"><strong>Passini.<\/strong> Drammaturgo, aBore, compositore e regista teatrale, precursore del teatro interattivo in Polonia, co-fondatore nel 2007 (con Tomasz<\/span> <span lang=\"it-IT\">Radowicz) di NeTTheatre, primo teatro online d\u2019Europa. Associato al Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice<\/span> <span lang=\"it-IT\">e al Jerzy Grotowski<\/span> <span lang=\"it-IT\">Research<\/span> <span lang=\"it-IT\">Institute di Wroc\u0142aw, pu\u00f2 vantare svariate produzioni e collaborazioni sia in patria che all\u2019estero (Cipro, Finlandia, Grecia, India, Israele, Italia, USA). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti<\/span> <span lang=\"it-IT\">internazionali, tra cui spiccano i prestigiosi Herald Angel e Total Theatre Award ricevuti<\/span> <span lang=\"it-IT\">nel 2011 al Fringe Festival di Edimburgo per la sua Turandot, produzione originale NeTTheatre.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\">\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"505\" height=\"99\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2020\/12\/logo_grot.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1485\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2020\/12\/logo_grot.jpg 505w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2020\/12\/logo_grot-300x59.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nastro di M\u00f6bius con sede a Squillace (Calabria), in collaborazione con il neTTheatre di Lublino (Polonia), \u00e8 lieta di invitare autori, critici teatrali e studenti di teatro italiani a partecipare al progetto italo-polacco LABORATORIUM LUBLIN: ANNEX CALABRIA. 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Cofinanziato nell'ambito del programma pluriennale NIEPODLEG\u0141A per gli anni 2017-2022, nel quadro del programma di sovvenzioni dell'Istituto Adam Mickiewicz \\\"Ponti culturali\\\"\\nIl progetto mira a fornire alla comunit\u00e0 teatrale italiana (attori, registi, ricercatori, critici, studenti) l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire di pi\u00f9 sull'arte, la vita e le opere di un leggendario autore ed innovatore del teatro mondiale, il polacco Jerzy Grotowski.\\nLe attivit\u00e0 previste nell'ambito del progetto si svilupperanno in un ciclo di tre incontri online a carattere seminariale con gli artisti teatrali Przemys\u0142aw Wasilkowski, Tomasz Rodowicz e Jadwiga Rodowicz-Czechowska, invitati in qualit\u00e0 di esperti.\\nGli incontri saranno moderati da Pawel Passini, regista teatrale e compositore nonch\u00e9 direttore di neTheatre.\\nIl programma prevede:18 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Przemys\u0142aw Wasilkowski20 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Tomasz Rodowicz30 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Jadwiga Rodowicz-Czechowska\\nGli incontri si terranno online sulla piattaforma ZOOM.Per partecipare \u00e8 necessario registrarsi, inviando una mail con una semplice richiesta di partecipazione all\u2019indirizzo di posta elettronica nettheatre@gmail.com\\nI partecipanti registrati riceveranno un link per il meeting ZOOM ventiquattr\u2019ore prima dell'evento.\\nRiceveranno inoltre link per materiali video extra, preparati da esperti, che verranno messi a disposizione quarantott\u2019ore prima del meeting.\\nJerzy Marian Grotowski (1933 - 1999) \u00e8 stato un regista e teorico del teatro polacco il cui approccio innovativo alla recitazione, formazione attoriale e produzione teatrale ha influenzato in maniera rivoluzionaria il teatro contemporaneo. Nato a Rzesz\u00f3w, nella Polonia sud-orientale, nel 1933, dopo una formazione artistica giovanile in patria e a Mosca fece il suo debutto come regista teatrale nel 1957, portando in scena a Cracovia Le sedie di Ionesco. Due anni dopo fond\u00f2, nella citt\u00e0 di Opole, un piccolo teatro dal nome emblematico di Teatr Laboratorium, in seguito trasferito a Wroc\u0142aw. Gi\u00e0 a partire dagli anni \u201960 il suo approccio sperimentale alla regia, incentrato sulla nozione di \u201cteatro povero\u201d, cominci\u00f2 a suscitare un crescente interesse internazionale, con tourn\u00e9e e produzioni che gli valsero riconoscimenti e plauso della critica. Nel 1982 lasci\u00f2 la Polonia per proseguire il suo lavoro di ricerca teatrale negli Stati Uniti; rapidamente, tuttavia, matur\u00f2 in lui l\u2019insoddisfazione nei confronti dell'adattamento delle sue idee e pratiche in America. Cos\u00ec, quando sembrava aver ormai raggiunto l\u2019apice della carriera, con una nuova torsione lasci\u00f2 l'America per trasferirsi in Italia: qui, a Pontedera (PI), fond\u00f2 nel 1985 il Grotowski Workcenter, in cui ha continuato a portare avanti sperimentazione e pratica teatrale, dirigendo quasi in segreto percorsi di formazione ed eventi teatrali privati fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1999.\\nTomasz Rodowicz. Attore e regista teatrale, musicista ed educatore nonch\u00e9 apicultore, ha preso parte tra il 1974 e il 1976 alle attivit\u00e0 del Teatr Laboratorium di Wroc\u0142aw. Nel 1977 \u00e8 stato tra i fondatori del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, delle cui iniziative artistiche, didattiche e di ricerca si \u00e8 occupato fino al 2004, recitando al contempo in numerose produzioni della compagnia. Il suo interesse per la musica antica in Europa lo ha portato a dar vita nel 2001 al progetto di ricerca The Ancient Orchestra, per poi fondare nel 2004 Teatr CHOREA, alle cui produzioni ha contribuito sia in veste di attore che come regista; dal 2007 la sede di CHOREA \u00e8 ospitata presso l\u2019incubatore artistico Fabryka Sztuki di \u0141\u00f3d\u017a, responsabile dell\u2019ideazione di percorsi di formazione artistica intergenerazionale con una spiccata propensione per individui e gruppi socialmente vulnerabili. Sempre nel 2007 ha fondato insieme a Pawel Passini NeTTheatre, il primo teatro online d\u2019Europa. ABualmente insegna presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d ed \u00e8 direBore artistico del Festival Internazionale di Teatro \u201cRetroperspektywy\u201d di \u0141\u00f3d\u017a.\\nJadwiga Rodowicz-Czechowska. Studiosa di cultura giapponese, tra i maggiori esperti internazionali del teatro n\u014d, ha collaborato con Grotowski ed il Teatr Laboratorium nel contesto della sua fase di ricerca sulla \u201dcultura attiva\u201d. Successivamente, tra il 1980 e il 1990, ha fornito il proprio contributo alla vita del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, sia recitando da aBrice di punta che come organizzatrice di eventi e simposi teatrali. Dopo aver lasciato Gardzienice ha condotto un\u2019intensa attivit\u00e0 di studiosa e saggista sia in Polonia che all\u2019estero, con all\u2019attivo numerose pubblicazioni e volumi tradotti in varie lingue. Nel 1994 la sua profonda conoscenza del Sol Levante le ha aperto anche le porte della carriera diplomatica, culminata con il mandato come ambasciatrice polacca in Giappone (2008-2012). Continua a contribuire alla diffusione del teatro n\u014d e, pi\u00f9 in generale, della cultura nipponica in Polonia attraverso una messe di saggi, traduzioni, adattamenti teatrali e opere originali bilingue, oltre a promuovere conferenze e progetti di cooperazione bilaterale nippo-polacca. \\nPrzemys\u0142aw Wasilkowski. Diplomato in recitazione presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d, dal 1994 al 1999 ha svolto il suo percorso di formazione teatrale presso il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards di Pontedera (PI) dove, come componente dell\u2019\u00e9quipe artistica, ha partecipato attivamente al processo creativo in loco, culminato nel suo impegno nello sviluppo della performance Ac+on. Dal 1999 divide il suo tempo tra l\u2019impegno come docente ed educatore teatrale, la recitazione (in cui spicca la partecipazione nel 2015 a Mauser di Heiner M\u00fcller per il Grotowski Institute, con regia di Theodoros Terzopoulos), la direzione e l\u2019attivit\u00e0 di produBore, con opere originali presentate in prestigiose rassegne sia in Polonia che all\u2019estero (Finlandia, Francia, Giappone, Grecia, Italia).\\nPawe\u0142 Passini. Drammaturgo, aBore, compositore e regista teatrale, precursore del teatro interattivo in Polonia, co-fondatore nel 2007 (con Tomasz Radowicz) di NeTTheatre, primo teatro online d\u2019Europa. Associato al Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice e al Jerzy Grotowski Research Institute di Wroc\u0142aw, pu\u00f2 vantare svariate produzioni e collaborazioni sia in patria che all\u2019estero (Cipro, Finlandia, Grecia, India, Israele, Italia, USA). 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Cofinanziato nell'ambito del programma pluriennale NIEPODLEG\u0141A per gli anni 2017-2022, nel quadro del programma di sovvenzioni dell'Istituto Adam Mickiewicz \"Ponti culturali\"\nIl progetto mira a fornire alla comunit\u00e0 teatrale italiana (attori, registi, ricercatori, critici, studenti) l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire di pi\u00f9 sull'arte, la vita e le opere di un leggendario autore ed innovatore del teatro mondiale, il polacco Jerzy Grotowski.\nLe attivit\u00e0 previste nell'ambito del progetto si svilupperanno in un ciclo di tre incontri online a carattere seminariale con gli artisti teatrali Przemys\u0142aw Wasilkowski, Tomasz Rodowicz e Jadwiga Rodowicz-Czechowska, invitati in qualit\u00e0 di esperti.\nGli incontri saranno moderati da Pawel Passini, regista teatrale e compositore nonch\u00e9 direttore di neTheatre.\nIl programma prevede:18 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Przemys\u0142aw Wasilkowski20 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Tomasz Rodowicz30 dicembre 2020, 18:00 - 21:00, incontro con Jadwiga Rodowicz-Czechowska\nGli incontri si terranno online sulla piattaforma ZOOM.Per partecipare \u00e8 necessario registrarsi, inviando una mail con una semplice richiesta di partecipazione all\u2019indirizzo di posta elettronica nettheatre@gmail.com\nI partecipanti registrati riceveranno un link per il meeting ZOOM ventiquattr\u2019ore prima dell'evento.\nRiceveranno inoltre link per materiali video extra, preparati da esperti, che verranno messi a disposizione quarantott\u2019ore prima del meeting.\nJerzy Marian Grotowski (1933 - 1999) \u00e8 stato un regista e teorico del teatro polacco il cui approccio innovativo alla recitazione, formazione attoriale e produzione teatrale ha influenzato in maniera rivoluzionaria il teatro contemporaneo. Nato a Rzesz\u00f3w, nella Polonia sud-orientale, nel 1933, dopo una formazione artistica giovanile in patria e a Mosca fece il suo debutto come regista teatrale nel 1957, portando in scena a Cracovia Le sedie di Ionesco. Due anni dopo fond\u00f2, nella citt\u00e0 di Opole, un piccolo teatro dal nome emblematico di Teatr Laboratorium, in seguito trasferito a Wroc\u0142aw. Gi\u00e0 a partire dagli anni \u201960 il suo approccio sperimentale alla regia, incentrato sulla nozione di \u201cteatro povero\u201d, cominci\u00f2 a suscitare un crescente interesse internazionale, con tourn\u00e9e e produzioni che gli valsero riconoscimenti e plauso della critica. Nel 1982 lasci\u00f2 la Polonia per proseguire il suo lavoro di ricerca teatrale negli Stati Uniti; rapidamente, tuttavia, matur\u00f2 in lui l\u2019insoddisfazione nei confronti dell'adattamento delle sue idee e pratiche in America. Cos\u00ec, quando sembrava aver ormai raggiunto l\u2019apice della carriera, con una nuova torsione lasci\u00f2 l'America per trasferirsi in Italia: qui, a Pontedera (PI), fond\u00f2 nel 1985 il Grotowski Workcenter, in cui ha continuato a portare avanti sperimentazione e pratica teatrale, dirigendo quasi in segreto percorsi di formazione ed eventi teatrali privati fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1999.\nTomasz Rodowicz. Attore e regista teatrale, musicista ed educatore nonch\u00e9 apicultore, ha preso parte tra il 1974 e il 1976 alle attivit\u00e0 del Teatr Laboratorium di Wroc\u0142aw. Nel 1977 \u00e8 stato tra i fondatori del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, delle cui iniziative artistiche, didattiche e di ricerca si \u00e8 occupato fino al 2004, recitando al contempo in numerose produzioni della compagnia. Il suo interesse per la musica antica in Europa lo ha portato a dar vita nel 2001 al progetto di ricerca The Ancient Orchestra, per poi fondare nel 2004 Teatr CHOREA, alle cui produzioni ha contribuito sia in veste di attore che come regista; dal 2007 la sede di CHOREA \u00e8 ospitata presso l\u2019incubatore artistico Fabryka Sztuki di \u0141\u00f3d\u017a, responsabile dell\u2019ideazione di percorsi di formazione artistica intergenerazionale con una spiccata propensione per individui e gruppi socialmente vulnerabili. Sempre nel 2007 ha fondato insieme a Pawel Passini NeTTheatre, il primo teatro online d\u2019Europa. ABualmente insegna presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d ed \u00e8 direBore artistico del Festival Internazionale di Teatro \u201cRetroperspektywy\u201d di \u0141\u00f3d\u017a.\nJadwiga Rodowicz-Czechowska. Studiosa di cultura giapponese, tra i maggiori esperti internazionali del teatro n\u014d, ha collaborato con Grotowski ed il Teatr Laboratorium nel contesto della sua fase di ricerca sulla \u201dcultura attiva\u201d. Successivamente, tra il 1980 e il 1990, ha fornito il proprio contributo alla vita del Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice, sia recitando da aBrice di punta che come organizzatrice di eventi e simposi teatrali. Dopo aver lasciato Gardzienice ha condotto un\u2019intensa attivit\u00e0 di studiosa e saggista sia in Polonia che all\u2019estero, con all\u2019attivo numerose pubblicazioni e volumi tradotti in varie lingue. Nel 1994 la sua profonda conoscenza del Sol Levante le ha aperto anche le porte della carriera diplomatica, culminata con il mandato come ambasciatrice polacca in Giappone (2008-2012). Continua a contribuire alla diffusione del teatro n\u014d e, pi\u00f9 in generale, della cultura nipponica in Polonia attraverso una messe di saggi, traduzioni, adattamenti teatrali e opere originali bilingue, oltre a promuovere conferenze e progetti di cooperazione bilaterale nippo-polacca. \nPrzemys\u0142aw Wasilkowski. Diplomato in recitazione presso la Scuola nazionale di cinema, televisione e teatro \u201cLeon Schiller\u201d, dal 1994 al 1999 ha svolto il suo percorso di formazione teatrale presso il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards di Pontedera (PI) dove, come componente dell\u2019\u00e9quipe artistica, ha partecipato attivamente al processo creativo in loco, culminato nel suo impegno nello sviluppo della performance Ac+on. Dal 1999 divide il suo tempo tra l\u2019impegno come docente ed educatore teatrale, la recitazione (in cui spicca la partecipazione nel 2015 a Mauser di Heiner M\u00fcller per il Grotowski Institute, con regia di Theodoros Terzopoulos), la direzione e l\u2019attivit\u00e0 di produBore, con opere originali presentate in prestigiose rassegne sia in Polonia che all\u2019estero (Finlandia, Francia, Giappone, Grecia, Italia).\nPawe\u0142 Passini. Drammaturgo, aBore, compositore e regista teatrale, precursore del teatro interattivo in Polonia, co-fondatore nel 2007 (con Tomasz Radowicz) di NeTTheatre, primo teatro online d\u2019Europa. Associato al Centro di Pratiche Teatrali Gardzienice e al Jerzy Grotowski Research Institute di Wroc\u0142aw, pu\u00f2 vantare svariate produzioni e collaborazioni sia in patria che all\u2019estero (Cipro, Finlandia, Grecia, India, Israele, Italia, USA). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui spiccano i prestigiosi Herald Angel e Total Theatre Award ricevuti nel 2011 al Fringe Festival di Edimburgo per la sua Turandot, produzione originale NeTTheatre.\n\u00a0"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2020\/12\/17\/laboratorium-lublin-annex-calabria\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2020\/12\/Grotowski.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2020\/12\/Grotowski.jpg","width":818,"height":429},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2020\/12\/17\/laboratorium-lublin-annex-calabria\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"LABORATORIUM LUBLIN: ANNEX CALABRIA."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1483"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1493,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1483\/revisions\/1493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}