{"id":15,"date":"2019-05-05T12:54:41","date_gmt":"2019-05-05T10:54:41","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/rzym\/?p=15"},"modified":"2019-10-31T17:09:10","modified_gmt":"2019-10-31T16:09:10","slug":"heart-of-stone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/","title":{"rendered":"Heart of Stone"},"content":{"rendered":"\n<p>\nDal 5 al 14 maggio 2019\nPrima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo\n\n\n                    \n                \n                \n\n                \n            \n            \n            \n\t\n    \n\t\n\n                    \n                \n            \n            \n            \n            \n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\n                \n                \n                    \n                \n                \n\t\t\t\t\t\t\t\t\n                \n\t\t\t\t\t\n                    \n                    \n                    \n                    \n                    \n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\n                    \n                    \n                \n                \n            \n                \n                    \n                    \n                        \n\n\n\n\n\n\n\n\n   \n\t\n\t\n    \n\t\n\t\n        \n        \n        \n            \n            \n                \n                    \n                        \n                            \n                        \n                        \n\n    \n    \n        <\/p>\n\n\n\n<p>Due pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul \npalco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque \ndiverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato\n Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore di pietra\u201d sia \u201ccuore \ndella pietra\u201d. Sono la veneziana Gloria Campaner e il polacco Leszek \nMo\u017cd\u017cer, lei concertista di musica classica pluri-premiata e apprezzata \nanche per la sua versatilit\u00e0, lui musicista polacco tra i pi\u00f9 \nriconosciuti della scena jazzistica contemporanea, che con questa \ntourn\u00e9e ricorderanno lo scultore sardo Pinuccio Sciola a tre anni dalla \nscomparsa, avvenuta nel maggio 2016.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sar\u00e0 Matera <\/strong>\u2013 citt\u00e0 dei Sassi Patrimonio Mondiale \nUNESCO e capitale europea della cultura 2019 \u2013 a ospitare la prima tappa\n della tourn\u00e9e Heart of Stone, realizzata in collaborazione con \nl&#8217;Istituto Polacco di Roma. Domenica 5 maggio, all&#8217;Auditorium \u201cGervasio\u201d\n di Piazza del Sedile, la musica dei due pianisti e le \u201cPietre Sonore\u201d \ndi Sciola risuoneranno tra i Sassi di una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche al \nmondo per una performance fortemente simbolica. I successivi \nappuntamenti si terranno marted\u00ec 7 a Palazzo Morando di Milano, \nall&#8217;interno della mostra fotografica di Bob Krieger, gioved\u00ec 9 al Teatro\n dei Filarmonici di Ascoli Piceno per l&#8217;Associazione \nascolipicenofestival nell&#8217;ambito del cartellone di \u201cAscoli Musiche\u201d, \nsabato 11 al Palacultura Antonello di Messina per l&#8217;Associazione \nMusicale \u201cVincenzo Bellini\u201d, e si chiuder\u00e0 marted\u00ec 14 maggio al \nPoliteama Garibaldi di Palermo per la stagione dell&#8217;Associazione \nSiciliana Amici della Musica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Heart of Stone<\/strong> \u00e8 un concerto-spettacolo dedicato \nalla natura e agli elementi cosmici. Il progetto, che unisce musica \nclassica, jazz, elettronica ed arte, \u00e8 nato nel 2015 da un&#8217;idea di \nGloria Campaner, Leszek Mo\u017cd\u017cer e Pinuccio Sciola nel suggestivo \n\u201cGiardino Sonoro\u201d dello scultore a San Sperate (Cagliari), il museo a \ncielo aperto dove sono conservate le sue celebri \u201cPietre Sonore\u201d. Con \nl&#8217;aiuto dell&#8217;artista che le ha create, la Campaner ha imparato a \n\u201csuonare\u201d queste sculture di pietra, cogliendo l&#8217;unicit\u00e0 del suono che \nproducevano e delle armonie con le quali si potevano ideare brani \nmusicali nuovi. Il risultato di questo laboratorio artistico ha dato \nvita a un concerto-spettacolo che avuto la sua prima esecuzione nel 2015\n in Sardegna al Cala Gonone Jazz Festival, alla presenza dello stesso \nSciola, ed \u00e8 culminato in un documentario trasmesso da Sky Arte nel 2017\n con la regia video di Luca Scarzella. Heart of Stone \u00e8 stato poi \nripreso e rielaborato dai due pianisti, Campaner e Mo\u017cd\u017cer, per il \nconcerto di apertura dell&#8217;Enter Music Festival 2017 di Pozna\u0144, in \nPolonia. La registrazione dal vivo di questo evento \u00e8 stata oggetto di \nun disco, intitolato Live At Enter, pubblicato recentemente \ndall&#8217;etichetta \u00aboutside music\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesto progetto \u00e8 nato da un viaggio alla ricerca dei suoni nascosti\n nelle \u201cPietre Sonore\u201d del maestro Sciola &#8211; racconta la pianista Gloria \nCampaner &#8211; che mi ha pazientemente insegnato a suonarle accarezzandole, \ntrovando le armonie nascoste, e a trasmettere quelle vibrazioni dalla \nmemoria della materia all&#8217;anima umana, attraverso le nostre stesse \nfrequenze vitali. Mi ha spiegato che i monoliti pi\u00f9 grandi si suonano a \nloro volta con altre pietre, mentre le sculture pi\u00f9 piccole si \naccarezzano con le mani o si possono sfregare con un arco da \ncontrabbasso che individua proprio delle note musicali distinte con le \nquali, insieme al pianista jazz Leszek Mo\u017cd\u017cer, abbiamo poi creato dei \nbrani inediti. \u00c8 stato un privilegio poter lavorare a contatto con un \nartista come Pinuccio Sciola ed entrare nella sua casa, nel suo \nlaboratorio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAttraverso Gloria Campaner ho conosciuto Pinuccio Sciola e le sue \nincredibili opere d&#8217;arte \u2013 dice il jazzista Leszek Mo\u017cd\u017cer \u2013, che \nriescono a metterci in contatto con il suono cosmico della natura. La \ngrande quantit\u00e0 di armonie che queste pietre, se suonate correttamente, \npossono emanare mi ha davvero affascinato e stimolato creativamente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto-spettacolo Heart of Stone presenter\u00e0 un medley tra  capolavori della musica classica di autori come Claude Debussy, Sergej  Prokof&#8217;ev, Johann Sebastian Bach, Isaac Alb\u00e9niz, Astor Piazzolla, Witold  Lutos\u0142awski e Arvo P\u00e4rt \u2013 riarrangiati in chiave jazz \u2013 e momenti di  puro free style tra i suoni elettronici di due sintetizzatori e il canto  unico e irripetibile delle \u201cPietre Sonore\u201d di Pinuccio Sciola. In ogni  citt\u00e0 del tour, i due musicisti coinvolgeranno anche dei giovani  percussionisti provenienti dai conservatori e dalle scuole di musica  locali. L&#8217;evento si avvaler\u00e0 delle video proiezioni di Luca Scarzella  per amplificarne l&#8217;esperienza multi-sensoriale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 5 maggio 2019 &#8211;&nbsp;ore 21.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Matera, Auditorium Gervasio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.orchestramagnagrecia.info\/event\/heart-of-stoner\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>marted\u00ec 7 maggio 2019 &#8211; ore 19.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Milano, Palazzo Morando<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.yamaha.com\/it\/news_events\/2019\/BobKrieger.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>info<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>gioved\u00ec 9 maggio 2019 &#8211;&nbsp;ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ascoli Piceno, Teatro dei Filarmonici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.ascolipicenofestival.org\/employees\/leszek-mozdzer-e-gloria-campaner\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>sabato 11 maggio 2019 &#8211; ore 18.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Messina, Palacultura Antonello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.associazionemusicalevincenzobellini.it\/Archivio\/2018-2019\/Stagione2018-2019.htm#top\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>marted\u00ec 14 maggio 2019 &#8211; ore 20.45<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Palermo, Politeama Garibaldi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/amicidellamusicapalermo.net\/2018\/10\/05\/martedi-14-maggio\/\" target=\"_blank\">info<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Biografie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gloria Campaner<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Veneziana, classe 1986, a soli 5 anni ottiene la prima di oltre venti\n vittorie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali tra cui \nl&#8217;International Ibla Grand Prize 2009, la Medaglia d&#8217;Argento al II \nConcorso Internazionale Paderewski di Los Angeles e una \u201cFellowship\u201d del\n Borletti Buitoni Trust 2014, prima pianista italiana a ottenere questo \nriconoscimento. Nel 2009 viene nominata Ambasciatore Europeo della \nCultura (2010-2011) e nel 2011 viene invitata al Quirinale dall&#8217;allora \nPresidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per la Giornata \nInternazionale della Donna. Nell&#8217;estate 2017 \u00e8 stata \u201cartista in \nresidenza\u201d al Festival di Marlboro (USA) di Mitsuko Uchida. Da gennaio \n2018 \u00e8 Direttore artistico dell&#8217;Associazione Musicale Vincenzo Bellini \ndi Messina e ha ottenuto una cattedra di pianoforte presso la Nelson \nMandela University di Port Elizabeth in Sudafrica. Svolge regolare \nattivit\u00e0 concertistica presso rinomate istituzioni e festival italiani \nquali Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica \nNazionale della Rai, MiTo SettembreMusica, Societ\u00e0 del Quartetto di \nMilano, Festival di Brescia e Bergamo, Ravello Festival, mentre \nall&#8217;estero suona in prestigiose sale come Carnegie Hall di New York, \nDisney Hall di Los Angeles, Kioi Hall di Tokyo, Salle Cortot di Parigi, \nWiener Saal di Salisburgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo terzo disco intitolato \u201cHome\u201d, inciso per Warner Classics e \ninteramente dedicato a Robert Schumann, \u00e8 stato pubblicato a novembre \n2018.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Leszek Mo\u017cd\u017cer<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pianista straordinario, nonch\u00e9 compositore e produttore, \u00e8 \nconsiderato artista rivelazione del panorama jazzistico polacco \ndell\u2019ultimo decennio. Nato nel 1971 ha cominciato lo studio del \npianoforte all\u2019et\u00e0 di 5 anni e si \u00e8 diplomato alla Stanis\u0142aw Moniuszko \nAcademy of Music di Danzica. Il suo ingresso ufficiale nell\u2019universo \njazz risale al 1991 con le prime prove insieme alla band Mi\u0142o\u015b\u0107. L\u2019anno \nsuccessivo ha ricevuto un premio come solista all\u2019International Jazz \nCompetition- Jazz Juniors tenutosi a Cracovia. Nella votazione dei \nlettori di Jazz Forum, \u00e8 stato scelto come il musicista pi\u00f9 promettente \nper gli anni 1993 e 1994 e Best Jazz Pianist ogni anno dal 1994. \u00c8 stato\n nominato pi\u00f9 volte Musician of the Year. Ha inciso con Zbigniew \nPreisner e lavorato con Jan Kaczmarek durante le registrazioni per 20th \nCentury Fox e Miramax. Si \u00e8 esibito e ha registrato con importanti \nmusicisti quali David Friesen, Pat Metheny, Arthur Blythe, Buster \nWilliams, Billy Harper, Joe Lovano, Archi Shepp, David Liebman, Charles \nFox, Lester Bowie, David Gilmour, Marcus Miller, John Scofield, Steve \nSwallow, Eddie Daniels e Tan Dun. Dal 2011 \u00e8 direttore dell&#8217;Enter Music \nFestival, che si tiene ogni anno a Pozna\u0144, in Polonia, sul Lago \nStrzeszy\u0144skie. Ha registrato pi\u00f9 di 100 album, la maggior parte dei \nquali sotto il proprio nome, alcuni di questi hanno raggiunto il doppio \nDisco di Platino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 al 14 maggio 2019 Prima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo Due pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul palco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque diverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":16,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Heart of Stone - Instytut Polski w Rzymie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"pl_PL\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Heart of Stone - Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dal 5 al 14 maggio 2019 Prima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo Due pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul palco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque diverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-05-05T10:54:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-10-31T16:09:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Napisane przez\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Szacowany czas czytania\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minut\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"event\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/\",\"name\":\"Heart of Stone\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#primaryimage\"},\"image\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer-300x169.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\"],\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\",\"datePublished\":\"2019-05-05T10:54:41+02:00\",\"dateModified\":\"2019-10-31T16:09:10+02:00\",\"author\":{\"@id\":\"\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/\"]}],\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"startDate\":\"2019-05-05\",\"endDate\":\"2019-05-14\",\"eventStatus\":\"EventScheduled\",\"eventAttendanceMode\":\"OfflineEventAttendanceMode\",\"location\":{\"@type\":\"place\",\"name\":\"\",\"address\":\"\",\"geo\":{\"@type\":\"GeoCoordinates\",\"latitude\":\"\",\"longitude\":\"\"}},\"description\":\"Dal 5 al 14 maggio 2019\\nPrima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo\\n                    \\n                \\n                \\n                \\n            \\n            \\n            \\n\\t\\n    \\n\\t\\n                    \\n                \\n            \\n            \\n            \\n            \\n\\t\\t\\t\\n\\t\\t\\t\\n\\t\\t\\t\\n                \\n                \\n                    \\n                \\n                \\n\\t\\t\\t\\t\\t\\t\\t\\t\\n                \\n\\t\\t\\t\\t\\t\\n                    \\n                    \\n                    \\n                    \\n                    \\n\\t\\t\\t\\t\\t\\n\\t\\t\\t\\t\\t\\n\\t\\t\\t\\t\\t\\n                    \\n                    \\n                \\n                \\n            \\n                \\n                    \\n                    \\n                        \\n   \\n\\t\\n\\t\\n    \\n\\t\\n\\t\\n        \\n        \\n        \\n            \\n            \\n                \\n                    \\n                        \\n                            \\n                        \\n                        \\n    \\n    \\n        \\nDue pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul \\npalco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque \\ndiverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato\\n Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore di pietra\u201d sia \u201ccuore \\ndella pietra\u201d. Sono la veneziana Gloria Campaner e il polacco Leszek \\nMo\u017cd\u017cer, lei concertista di musica classica pluri-premiata e apprezzata \\nanche per la sua versatilit\u00e0, lui musicista polacco tra i pi\u00f9 \\nriconosciuti della scena jazzistica contemporanea, che con questa \\ntourn\u00e9e ricorderanno lo scultore sardo Pinuccio Sciola a tre anni dalla \\nscomparsa, avvenuta nel maggio 2016.\\nSar\u00e0 Matera \u2013 citt\u00e0 dei Sassi Patrimonio Mondiale \\nUNESCO e capitale europea della cultura 2019 \u2013 a ospitare la prima tappa\\n della tourn\u00e9e Heart of Stone, realizzata in collaborazione con \\nl'Istituto Polacco di Roma. Domenica 5 maggio, all'Auditorium \u201cGervasio\u201d\\n di Piazza del Sedile, la musica dei due pianisti e le \u201cPietre Sonore\u201d \\ndi Sciola risuoneranno tra i Sassi di una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche al \\nmondo per una performance fortemente simbolica. I successivi \\nappuntamenti si terranno marted\u00ec 7 a Palazzo Morando di Milano, \\nall'interno della mostra fotografica di Bob Krieger, gioved\u00ec 9 al Teatro\\n dei Filarmonici di Ascoli Piceno per l'Associazione \\nascolipicenofestival nell'ambito del cartellone di \u201cAscoli Musiche\u201d, \\nsabato 11 al Palacultura Antonello di Messina per l'Associazione \\nMusicale \u201cVincenzo Bellini\u201d, e si chiuder\u00e0 marted\u00ec 14 maggio al \\nPoliteama Garibaldi di Palermo per la stagione dell'Associazione \\nSiciliana Amici della Musica.\\nHeart of Stone \u00e8 un concerto-spettacolo dedicato \\nalla natura e agli elementi cosmici. Il progetto, che unisce musica \\nclassica, jazz, elettronica ed arte, \u00e8 nato nel 2015 da un'idea di \\nGloria Campaner, Leszek Mo\u017cd\u017cer e Pinuccio Sciola nel suggestivo \\n\u201cGiardino Sonoro\u201d dello scultore a San Sperate (Cagliari), il museo a \\ncielo aperto dove sono conservate le sue celebri \u201cPietre Sonore\u201d. Con \\nl'aiuto dell'artista che le ha create, la Campaner ha imparato a \\n\u201csuonare\u201d queste sculture di pietra, cogliendo l'unicit\u00e0 del suono che \\nproducevano e delle armonie con le quali si potevano ideare brani \\nmusicali nuovi. Il risultato di questo laboratorio artistico ha dato \\nvita a un concerto-spettacolo che avuto la sua prima esecuzione nel 2015\\n in Sardegna al Cala Gonone Jazz Festival, alla presenza dello stesso \\nSciola, ed \u00e8 culminato in un documentario trasmesso da Sky Arte nel 2017\\n con la regia video di Luca Scarzella. Heart of Stone \u00e8 stato poi \\nripreso e rielaborato dai due pianisti, Campaner e Mo\u017cd\u017cer, per il \\nconcerto di apertura dell'Enter Music Festival 2017 di Pozna\u0144, in \\nPolonia. La registrazione dal vivo di questo evento \u00e8 stata oggetto di \\nun disco, intitolato Live At Enter, pubblicato recentemente \\ndall'etichetta \u00aboutside music\u00bb.\\n\u00abQuesto progetto \u00e8 nato da un viaggio alla ricerca dei suoni nascosti\\n nelle \u201cPietre Sonore\u201d del maestro Sciola - racconta la pianista Gloria \\nCampaner - che mi ha pazientemente insegnato a suonarle accarezzandole, \\ntrovando le armonie nascoste, e a trasmettere quelle vibrazioni dalla \\nmemoria della materia all'anima umana, attraverso le nostre stesse \\nfrequenze vitali. Mi ha spiegato che i monoliti pi\u00f9 grandi si suonano a \\nloro volta con altre pietre, mentre le sculture pi\u00f9 piccole si \\naccarezzano con le mani o si possono sfregare con un arco da \\ncontrabbasso che individua proprio delle note musicali distinte con le \\nquali, insieme al pianista jazz Leszek Mo\u017cd\u017cer, abbiamo poi creato dei \\nbrani inediti. \u00c8 stato un privilegio poter lavorare a contatto con un \\nartista come Pinuccio Sciola ed entrare nella sua casa, nel suo \\nlaboratorio\u00bb.\\n\u00abAttraverso Gloria Campaner ho conosciuto Pinuccio Sciola e le sue \\nincredibili opere d'arte \u2013 dice il jazzista Leszek Mo\u017cd\u017cer \u2013, che \\nriescono a metterci in contatto con il suono cosmico della natura. La \\ngrande quantit\u00e0 di armonie che queste pietre, se suonate correttamente, \\npossono emanare mi ha davvero affascinato e stimolato creativamente\u00bb.\\nIl concerto-spettacolo Heart of Stone presenter\u00e0 un medley tra  capolavori della musica classica di autori come Claude Debussy, Sergej  Prokof'ev, Johann Sebastian Bach, Isaac Alb\u00e9niz, Astor Piazzolla, Witold  Lutos\u0142awski e Arvo P\u00e4rt \u2013 riarrangiati in chiave jazz \u2013 e momenti di  puro free style tra i suoni elettronici di due sintetizzatori e il canto  unico e irripetibile delle \u201cPietre Sonore\u201d di Pinuccio Sciola. In ogni  citt\u00e0 del tour, i due musicisti coinvolgeranno anche dei giovani  percussionisti provenienti dai conservatori e dalle scuole di musica  locali. L'evento si avvaler\u00e0 delle video proiezioni di Luca Scarzella  per amplificarne l'esperienza multi-sensoriale.\\ndomenica 5 maggio 2019 - ore 21.00\\nMatera, Auditorium Gervasio\\ninfo\\nmarted\u00ec 7 maggio 2019 - ore 19.00\\nMilano, Palazzo Morando\\ninfo\\ngioved\u00ec 9 maggio 2019 - ore 20.30\\nAscoli Piceno, Teatro dei Filarmonici\\ninfo\\nsabato 11 maggio 2019 - ore 18.30\\nMessina, Palacultura Antonello\\ninfo\\nmarted\u00ec 14 maggio 2019 - ore 20.45\\nPalermo, Politeama Garibaldi\\ninfo\\nBiografie\\nGloria Campaner\\nVeneziana, classe 1986, a soli 5 anni ottiene la prima di oltre venti\\n vittorie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali tra cui \\nl'International Ibla Grand Prize 2009, la Medaglia d'Argento al II \\nConcorso Internazionale Paderewski di Los Angeles e una \u201cFellowship\u201d del\\n Borletti Buitoni Trust 2014, prima pianista italiana a ottenere questo \\nriconoscimento. Nel 2009 viene nominata Ambasciatore Europeo della \\nCultura (2010-2011) e nel 2011 viene invitata al Quirinale dall'allora \\nPresidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per la Giornata \\nInternazionale della Donna. Nell'estate 2017 \u00e8 stata \u201cartista in \\nresidenza\u201d al Festival di Marlboro (USA) di Mitsuko Uchida. Da gennaio \\n2018 \u00e8 Direttore artistico dell'Associazione Musicale Vincenzo Bellini \\ndi Messina e ha ottenuto una cattedra di pianoforte presso la Nelson \\nMandela University di Port Elizabeth in Sudafrica. Svolge regolare \\nattivit\u00e0 concertistica presso rinomate istituzioni e festival italiani \\nquali Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica \\nNazionale della Rai, MiTo SettembreMusica, Societ\u00e0 del Quartetto di \\nMilano, Festival di Brescia e Bergamo, Ravello Festival, mentre \\nall'estero suona in prestigiose sale come Carnegie Hall di New York, \\nDisney Hall di Los Angeles, Kioi Hall di Tokyo, Salle Cortot di Parigi, \\nWiener Saal di Salisburgo.\\nIl suo terzo disco intitolato \u201cHome\u201d, inciso per Warner Classics e \\ninteramente dedicato a Robert Schumann, \u00e8 stato pubblicato a novembre \\n2018.\\nLeszek Mo\u017cd\u017cer\\nPianista straordinario, nonch\u00e9 compositore e produttore, \u00e8 \\nconsiderato artista rivelazione del panorama jazzistico polacco \\ndell\u2019ultimo decennio. Nato nel 1971 ha cominciato lo studio del \\npianoforte all\u2019et\u00e0 di 5 anni e si \u00e8 diplomato alla Stanis\u0142aw Moniuszko \\nAcademy of Music di Danzica. Il suo ingresso ufficiale nell\u2019universo \\njazz risale al 1991 con le prime prove insieme alla band Mi\u0142o\u015b\u0107. L\u2019anno \\nsuccessivo ha ricevuto un premio come solista all\u2019International Jazz \\nCompetition- Jazz Juniors tenutosi a Cracovia. Nella votazione dei \\nlettori di Jazz Forum, \u00e8 stato scelto come il musicista pi\u00f9 promettente \\nper gli anni 1993 e 1994 e Best Jazz Pianist ogni anno dal 1994. \u00c8 stato\\n nominato pi\u00f9 volte Musician of the Year. Ha inciso con Zbigniew \\nPreisner e lavorato con Jan Kaczmarek durante le registrazioni per 20th \\nCentury Fox e Miramax. Si \u00e8 esibito e ha registrato con importanti \\nmusicisti quali David Friesen, Pat Metheny, Arthur Blythe, Buster \\nWilliams, Billy Harper, Joe Lovano, Archi Shepp, David Liebman, Charles \\nFox, Lester Bowie, David Gilmour, Marcus Miller, John Scofield, Steve \\nSwallow, Eddie Daniels e Tan Dun. Dal 2011 \u00e8 direttore dell'Enter Music \\nFestival, che si tiene ogni anno a Pozna\u0144, in Polonia, sul Lago \\nStrzeszy\u0144skie. Ha registrato pi\u00f9 di 100 album, la maggior parte dei \\nquali sotto il proprio nome, alcuni di questi hanno raggiunto il doppio \\nDisco di Platino.\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg\",\"width\":800,\"height\":450},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Heart of Stone\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Heart of Stone - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Heart of Stone - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"Dal 5 al 14 maggio 2019 Prima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo Due pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul palco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque diverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore [&hellip;]","og_url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/","og_site_name":"Instytut Polski w Rzymie","article_published_time":"2019-05-05T10:54:41+00:00","article_modified_time":"2019-10-31T16:09:10+00:00","og_image":[{"width":800,"height":450,"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Napisane przez":"","Szacowany czas czytania":"6 minut"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"event","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/","name":"Heart of Stone","isPartOf":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#primaryimage"},"image":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer-300x169.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg"],"thumbnailUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","datePublished":"2019-05-05T10:54:41+02:00","dateModified":"2019-10-31T16:09:10+02:00","author":{"@id":""},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#breadcrumb"},"inLanguage":"pl-PL","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/"]}],"@context":"https:\/\/schema.org","startDate":"2019-05-05","endDate":"2019-05-14","eventStatus":"EventScheduled","eventAttendanceMode":"OfflineEventAttendanceMode","location":{"@type":"place","name":"","address":"","geo":{"@type":"GeoCoordinates","latitude":"","longitude":""}},"description":"Dal 5 al 14 maggio 2019\nPrima tappa a Matera, seguono Milano, Ascoli Piceno, Messina e Palermo\n                    \n                \n                \n                \n            \n            \n            \n\t\n    \n\t\n                    \n                \n            \n            \n            \n            \n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\n                \n                \n                    \n                \n                \n\t\t\t\t\t\t\t\t\n                \n\t\t\t\t\t\n                    \n                    \n                    \n                    \n                    \n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\n                    \n                    \n                \n                \n            \n                \n                    \n                    \n                        \n   \n\t\n\t\n    \n\t\n\t\n        \n        \n        \n            \n            \n                \n                    \n                        \n                            \n                        \n                        \n    \n    \n        \nDue pianisti di fama internazionale saliranno insieme sul \npalco per una tourn\u00e9e italiana che li vedr\u00e0 protagonisti in cinque \ndiverse citt\u00e0, dal 5 al 14 maggio, con un concerto-spettacolo intitolato\n Heart of Stone, che pu\u00f2 significare sia \u201ccuore di pietra\u201d sia \u201ccuore \ndella pietra\u201d. Sono la veneziana Gloria Campaner e il polacco Leszek \nMo\u017cd\u017cer, lei concertista di musica classica pluri-premiata e apprezzata \nanche per la sua versatilit\u00e0, lui musicista polacco tra i pi\u00f9 \nriconosciuti della scena jazzistica contemporanea, che con questa \ntourn\u00e9e ricorderanno lo scultore sardo Pinuccio Sciola a tre anni dalla \nscomparsa, avvenuta nel maggio 2016.\nSar\u00e0 Matera \u2013 citt\u00e0 dei Sassi Patrimonio Mondiale \nUNESCO e capitale europea della cultura 2019 \u2013 a ospitare la prima tappa\n della tourn\u00e9e Heart of Stone, realizzata in collaborazione con \nl'Istituto Polacco di Roma. Domenica 5 maggio, all'Auditorium \u201cGervasio\u201d\n di Piazza del Sedile, la musica dei due pianisti e le \u201cPietre Sonore\u201d \ndi Sciola risuoneranno tra i Sassi di una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche al \nmondo per una performance fortemente simbolica. I successivi \nappuntamenti si terranno marted\u00ec 7 a Palazzo Morando di Milano, \nall'interno della mostra fotografica di Bob Krieger, gioved\u00ec 9 al Teatro\n dei Filarmonici di Ascoli Piceno per l'Associazione \nascolipicenofestival nell'ambito del cartellone di \u201cAscoli Musiche\u201d, \nsabato 11 al Palacultura Antonello di Messina per l'Associazione \nMusicale \u201cVincenzo Bellini\u201d, e si chiuder\u00e0 marted\u00ec 14 maggio al \nPoliteama Garibaldi di Palermo per la stagione dell'Associazione \nSiciliana Amici della Musica.\nHeart of Stone \u00e8 un concerto-spettacolo dedicato \nalla natura e agli elementi cosmici. Il progetto, che unisce musica \nclassica, jazz, elettronica ed arte, \u00e8 nato nel 2015 da un'idea di \nGloria Campaner, Leszek Mo\u017cd\u017cer e Pinuccio Sciola nel suggestivo \n\u201cGiardino Sonoro\u201d dello scultore a San Sperate (Cagliari), il museo a \ncielo aperto dove sono conservate le sue celebri \u201cPietre Sonore\u201d. Con \nl'aiuto dell'artista che le ha create, la Campaner ha imparato a \n\u201csuonare\u201d queste sculture di pietra, cogliendo l'unicit\u00e0 del suono che \nproducevano e delle armonie con le quali si potevano ideare brani \nmusicali nuovi. Il risultato di questo laboratorio artistico ha dato \nvita a un concerto-spettacolo che avuto la sua prima esecuzione nel 2015\n in Sardegna al Cala Gonone Jazz Festival, alla presenza dello stesso \nSciola, ed \u00e8 culminato in un documentario trasmesso da Sky Arte nel 2017\n con la regia video di Luca Scarzella. Heart of Stone \u00e8 stato poi \nripreso e rielaborato dai due pianisti, Campaner e Mo\u017cd\u017cer, per il \nconcerto di apertura dell'Enter Music Festival 2017 di Pozna\u0144, in \nPolonia. La registrazione dal vivo di questo evento \u00e8 stata oggetto di \nun disco, intitolato Live At Enter, pubblicato recentemente \ndall'etichetta \u00aboutside music\u00bb.\n\u00abQuesto progetto \u00e8 nato da un viaggio alla ricerca dei suoni nascosti\n nelle \u201cPietre Sonore\u201d del maestro Sciola - racconta la pianista Gloria \nCampaner - che mi ha pazientemente insegnato a suonarle accarezzandole, \ntrovando le armonie nascoste, e a trasmettere quelle vibrazioni dalla \nmemoria della materia all'anima umana, attraverso le nostre stesse \nfrequenze vitali. Mi ha spiegato che i monoliti pi\u00f9 grandi si suonano a \nloro volta con altre pietre, mentre le sculture pi\u00f9 piccole si \naccarezzano con le mani o si possono sfregare con un arco da \ncontrabbasso che individua proprio delle note musicali distinte con le \nquali, insieme al pianista jazz Leszek Mo\u017cd\u017cer, abbiamo poi creato dei \nbrani inediti. \u00c8 stato un privilegio poter lavorare a contatto con un \nartista come Pinuccio Sciola ed entrare nella sua casa, nel suo \nlaboratorio\u00bb.\n\u00abAttraverso Gloria Campaner ho conosciuto Pinuccio Sciola e le sue \nincredibili opere d'arte \u2013 dice il jazzista Leszek Mo\u017cd\u017cer \u2013, che \nriescono a metterci in contatto con il suono cosmico della natura. La \ngrande quantit\u00e0 di armonie che queste pietre, se suonate correttamente, \npossono emanare mi ha davvero affascinato e stimolato creativamente\u00bb.\nIl concerto-spettacolo Heart of Stone presenter\u00e0 un medley tra  capolavori della musica classica di autori come Claude Debussy, Sergej  Prokof'ev, Johann Sebastian Bach, Isaac Alb\u00e9niz, Astor Piazzolla, Witold  Lutos\u0142awski e Arvo P\u00e4rt \u2013 riarrangiati in chiave jazz \u2013 e momenti di  puro free style tra i suoni elettronici di due sintetizzatori e il canto  unico e irripetibile delle \u201cPietre Sonore\u201d di Pinuccio Sciola. In ogni  citt\u00e0 del tour, i due musicisti coinvolgeranno anche dei giovani  percussionisti provenienti dai conservatori e dalle scuole di musica  locali. L'evento si avvaler\u00e0 delle video proiezioni di Luca Scarzella  per amplificarne l'esperienza multi-sensoriale.\ndomenica 5 maggio 2019 - ore 21.00\nMatera, Auditorium Gervasio\ninfo\nmarted\u00ec 7 maggio 2019 - ore 19.00\nMilano, Palazzo Morando\ninfo\ngioved\u00ec 9 maggio 2019 - ore 20.30\nAscoli Piceno, Teatro dei Filarmonici\ninfo\nsabato 11 maggio 2019 - ore 18.30\nMessina, Palacultura Antonello\ninfo\nmarted\u00ec 14 maggio 2019 - ore 20.45\nPalermo, Politeama Garibaldi\ninfo\nBiografie\nGloria Campaner\nVeneziana, classe 1986, a soli 5 anni ottiene la prima di oltre venti\n vittorie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali tra cui \nl'International Ibla Grand Prize 2009, la Medaglia d'Argento al II \nConcorso Internazionale Paderewski di Los Angeles e una \u201cFellowship\u201d del\n Borletti Buitoni Trust 2014, prima pianista italiana a ottenere questo \nriconoscimento. Nel 2009 viene nominata Ambasciatore Europeo della \nCultura (2010-2011) e nel 2011 viene invitata al Quirinale dall'allora \nPresidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per la Giornata \nInternazionale della Donna. Nell'estate 2017 \u00e8 stata \u201cartista in \nresidenza\u201d al Festival di Marlboro (USA) di Mitsuko Uchida. Da gennaio \n2018 \u00e8 Direttore artistico dell'Associazione Musicale Vincenzo Bellini \ndi Messina e ha ottenuto una cattedra di pianoforte presso la Nelson \nMandela University di Port Elizabeth in Sudafrica. Svolge regolare \nattivit\u00e0 concertistica presso rinomate istituzioni e festival italiani \nquali Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica \nNazionale della Rai, MiTo SettembreMusica, Societ\u00e0 del Quartetto di \nMilano, Festival di Brescia e Bergamo, Ravello Festival, mentre \nall'estero suona in prestigiose sale come Carnegie Hall di New York, \nDisney Hall di Los Angeles, Kioi Hall di Tokyo, Salle Cortot di Parigi, \nWiener Saal di Salisburgo.\nIl suo terzo disco intitolato \u201cHome\u201d, inciso per Warner Classics e \ninteramente dedicato a Robert Schumann, \u00e8 stato pubblicato a novembre \n2018.\nLeszek Mo\u017cd\u017cer\nPianista straordinario, nonch\u00e9 compositore e produttore, \u00e8 \nconsiderato artista rivelazione del panorama jazzistico polacco \ndell\u2019ultimo decennio. Nato nel 1971 ha cominciato lo studio del \npianoforte all\u2019et\u00e0 di 5 anni e si \u00e8 diplomato alla Stanis\u0142aw Moniuszko \nAcademy of Music di Danzica. Il suo ingresso ufficiale nell\u2019universo \njazz risale al 1991 con le prime prove insieme alla band Mi\u0142o\u015b\u0107. L\u2019anno \nsuccessivo ha ricevuto un premio come solista all\u2019International Jazz \nCompetition- Jazz Juniors tenutosi a Cracovia. Nella votazione dei \nlettori di Jazz Forum, \u00e8 stato scelto come il musicista pi\u00f9 promettente \nper gli anni 1993 e 1994 e Best Jazz Pianist ogni anno dal 1994. \u00c8 stato\n nominato pi\u00f9 volte Musician of the Year. Ha inciso con Zbigniew \nPreisner e lavorato con Jan Kaczmarek durante le registrazioni per 20th \nCentury Fox e Miramax. Si \u00e8 esibito e ha registrato con importanti \nmusicisti quali David Friesen, Pat Metheny, Arthur Blythe, Buster \nWilliams, Billy Harper, Joe Lovano, Archi Shepp, David Liebman, Charles \nFox, Lester Bowie, David Gilmour, Marcus Miller, John Scofield, Steve \nSwallow, Eddie Daniels e Tan Dun. Dal 2011 \u00e8 direttore dell'Enter Music \nFestival, che si tiene ogni anno a Pozna\u0144, in Polonia, sul Lago \nStrzeszy\u0144skie. Ha registrato pi\u00f9 di 100 album, la maggior parte dei \nquali sotto il proprio nome, alcuni di questi hanno raggiunto il doppio \nDisco di Platino."},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/05\/Mo\u017cd\u017cer.jpg","width":800,"height":450},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/05\/05\/heart-of-stone\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Heart of Stone"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":405,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions\/405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}