{"id":234,"date":"2019-09-28T11:40:28","date_gmt":"2019-09-28T09:40:28","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=234"},"modified":"2019-10-31T17:06:02","modified_gmt":"2019-10-31T16:06:02","slug":"cantiere-navale-documenti-di-perdita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/09\/28\/cantiere-navale-documenti-di-perdita\/","title":{"rendered":"Cantiere navale. Documenti di perdita"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>MOSTRA FOTOGRAFICA DI MICHA\u0141 SZLAGA<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><u>INAUGURAZIONE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 28<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Domenica 29 Settembre 2019<\/strong><\/p>\n<p>10.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30<\/p>\n<p><strong>Rocca Colonna e Borgo medievale<\/strong><br \/><strong>Piazza Vittorio Veneto<br \/>Castelnuovo di Porto (RM)<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><u><strong>INCONTRO CON MICHA\u0141 SZLAGA<\/strong><\/u><\/p>\n<p><strong>domenica 29 settembre 2019 &#8211; ore\u00a0<\/strong><strong>17:00<br \/>Sala Cento Passi<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>l\u2019Istituto Polacco di Roma, Galleria Interzone\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Istituto Adam Mickiewicz<\/strong>, sono lieti di presentare la mostra\u00a0<strong>Cantiere navale\u00a0<\/strong><strong><em>Documenti di perdita<\/em><\/strong>\u00a0del fotografo polacco di Danzica\u00a0<strong>MICHA\u0141 SZLAGA\u00a0<\/strong>nell\u2019ambito della\u00a0<strong>VII Edizione<\/strong>\u00a0<strong>CASTELNUOVO FOTOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto raccogli un ciclo di\u00a0<strong>32 fotografie<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal 2000 i lavori dell\u2019artista\u00a0<strong>Micha\u0142\u00a0<\/strong><strong>Szlaga<\/strong>\u00a0ricorrono ossessivamente al tema del cantiere navale di Danzica, percepito come la culla, la prosperit\u00e0 e il declino del movimento Solidarno\u015b\u0107, nonch\u00e8 l\u2019esempio della prospera industria navale dell\u2019epoca i cui resti, meritano oggi, di essere immortalati e ricordati in fotografia.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>cantiere<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Micha\u0142\u00a0<\/strong><strong>Szlaga<\/strong>\u00a0\u00e8 un paesaggio architettonico post-industriale in continua evoluzione, pieno di persone e tracce di storia; paesaggio che l\u2019artista documenta usando la fotografia e il video.<\/p>\n<p>Dopo il grande entusiasmo dei primi anni duemila, quando gli spazi del cantiere navale diventarono in parte luogo di produzione artistica che ospitava importanti istituzioni non profit &#8211; spesso creati dagli artisti stessi -,\u00a0<strong>Micha\u0142\u00a0<\/strong><strong>Szlaga<\/strong>\u00a0insieme ad alcuni amici si trasfer\u00ec in uno degli edifici del cantiere, la Kolonia Artystow \u2013 La Cologna degli artisti.<\/p>\n<p>Fin dal principio si invest\u00ec molta fiducia e tanta volont\u00e0 nell\u2019idea di preservare e trasformare il cantiere e l\u2019intera zona in un cuore storico, ma purtroppo solo dopo qualche anno un progetto industriale, che includeva il piano di demolizione della maggior parte degli edifici del cantiere navale, ha fatto si che gli investitori decidessero di abbattere le costruzioni e anche la ben conservata\u00a0<em>Villa del Regista<\/em>, costruita nel 1888, che ospitava la Kolonia Artystow.<\/p>\n<p>Le fotografie raccolte in\u00a0<strong>Cantiere navale<\/strong>, documentano una perdita dolorosa, e sono il tentativo di preservare l\u2019immagine del cantiere navale, cantiere costruito nel diciannovesimo secolo, un luogo che non rappresenta solo uno tra i lasciti industriali pi\u00f9 impressionanti d&#8217;Europa, ma \u00e8 anche la memoria collettiva di un importante sito industriale e creativo di Danzica.<\/p>\n<p>Il Cantiere, una volta enorme piazza di lavora per oltre 15.000 lavoratori, vide nascere nel 1980 il sindacato Solidarno\u015b\u0107 che avrebbe dato origine al movimento democratico in Polonia e contribuito alla caduta del blocco sovietico.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni molti edifici storici del cantiere sono stati abbattuti, alcuni spazi sono stati convertiti in complessi residenziali di appartamenti loft con vista sull&#8217;acqua.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Cos\u00ec descrive le fotografie\u00a0<strong>Alicja Gzowska<\/strong>\u00a0(docente presso l&#8217;Institute of Art History dell\u2019Universit\u00e0 di Varsavia):<\/p>\n<p>\u00ab&#8230;<em>edifici, sale, componenti infrastrutturali &#8211; ancora esistenti o gi\u00e0 completamente distrutti &#8211; vengono catturati in uno stato di rovina, in un momento architettonico di transizione. Oggetti desolati con riquadri in frantumi trasformati in cumuli di macerie da strumenti sofisticati, diventano, insieme agli alberi sradicati, una rappresentazione spaziale della perdita, una forma fisica di tragedia. La documentazione testarda di Szlaga non \u00e8 n\u00e9 una forma di ricordo dei Cantieri, n\u00e9 un modo per salutarli. Questo record di caduta e rovina, secondo Adam Mazur, consente di recuperare la dimensione sublime ed epica della storia che \u00e8 stata giocata qui. Questa affermazione, in particolare il riferimento al concetto di sublime, collega il ciclo di Szlaga ad un iconografia transistorica di devastazione e catastrofe che si \u00e8 sviluppata sin dalla scoperta delle rovine dell&#8217;antica Pompei.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p><strong>Cantiere navale<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>le foto, le diapositive e il libro<\/em><em>\u00a0&#8211; fanno parte\u00a0<\/em><em>dal 2016\u00a0<\/em><em>della collezione fotografica del\u00a0<\/em><strong>Centre Pompidou di Parigi<\/strong>, e dal 2017 del<strong>\u00a0Museo Nazionale di Danzica.<\/strong><\/p>\n<p>Fa parte del progetto di\u00a0<strong>Micha\u0142\u00a0<\/strong><strong>Szlaga<\/strong>\u00a0il libro\u00a0<strong>STOCZNIA (SHIPYARD<\/strong>), che raccoglie 272 fotografie, pubblicato nel 2013. L\u2019uscita del libro provoc\u00f2 molte polemiche e discussioni, che alla fine portarono a salvare alcuni degli edifici storici del cantiere navale.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 accompagnata dalla proiezione dalla documentazione video\u00a0<strong>Dal ciclo CANTIERE NAVALE\u00a0<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong>2010-2012, 10\u201928\u2019\u2019e dallo slideshow con le fotografie 1999-2013.<\/p>\n<p>L\u2019artista\u00a0<strong>Micha\u0142\u00a0<\/strong><strong>Szlaga<\/strong>\u00a0sar\u00e0 presente al\u00a0<strong>vernissage<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Micha\u0142 Szlaga<\/strong>\u00a0(nato 1978), si diploma all&#8217;Academia di Belle Arti di Danzica. Dagli inizi della sua carriera, ha sistematicamente fotografato e documentato la realt\u00e0 polacca (<em>Reality<\/em>, 2007;\u00a0<em>Prostitutes<\/em>, 2010). E\u2019 sempre stato affascinato dai meccanismi di formazione dello spazio pubblico. Formato nell&#8217;ambiente artistico di Danzica, di fronte al panorama simbolico del cambiamento politico, ha deciso di lavorare con tecniche documentarie spaziando tra fotografia e video. Molte delle immagini presenti nel corpus del progetto fotografico\u00a0<strong>Stocznia\/Cantiere navale\u00a0<\/strong>sono forse gi\u00e0 icone della trasformazione polacca. Fino dagli anni 2000, ritorna ossessivamente a concentrarsi sul tema dei cantieri navali di Danzica. La collaborazione con il Wyspa Istituto dell\u2019Arte, situato nei locali del cantiere di Danzica, ha permesso al fotografo di presentare le sue opere in importanti mostre d&#8217;arte contemporanea in tutto il mondo (Dock Guardians, 2005; Again and Again 1989-2009, 2009).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-235\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster.jpg\" alt=\"\" width=\"1120\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster.jpg 1120w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster-210x300.jpg 210w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster-768x1097.jpg 768w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster-717x1024.jpg 717w\" sizes=\"auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px\" \/><\/p>\n<p><strong>INFO:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.castelnuovofotografia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.castelnuovofotografia.it\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.interzonegalleria.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><u>www.interzonegalleria.it\/<\/u><\/a><\/p>\n<p><strong>Orari di apertura al pubblico<\/strong><\/p>\n<p>dal 28 Settembre al 6 Ottobre 2019<\/p>\n<p><br \/>Sab 28 settembre: 10.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30<br \/>Dom 29 settembre:\u00a010.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30<br \/>Dom 6 ottobre: 11.00 \u2013 13.00 \/ 15.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p>Dal 30 settembre al 6 ottobre si svolgeranno visite guidate per gruppi su appuntamento, dalle 16 alle 19.<\/p>\n<p>Tutti gli eventi sono a\u00a0<strong>ingresso gratuito<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOSTRA FOTOGRAFICA DI MICHA\u0141 SZLAGA \u00a0 INAUGURAZIONE Sabato 28\u00a0e\u00a0Domenica 29 Settembre 2019 10.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30 Rocca Colonna e Borgo medievalePiazza Vittorio VenetoCastelnuovo di Porto (RM) \u00a0 INCONTRO CON MICHA\u0141 SZLAGA domenica 29 settembre 2019 &#8211; ore\u00a017:00Sala Cento Passi \u00a0 l\u2019Istituto Polacco di Roma, Galleria Interzone\u00a0e\u00a0Istituto Adam Mickiewicz, sono lieti di presentare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":295,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cantiere navale. 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Molte delle immagini presenti nel corpus del progetto fotografico\u00a0Stocznia\/Cantiere navale\u00a0sono forse gi\u00e0 icone della trasformazione polacca. Fino dagli anni 2000, ritorna ossessivamente a concentrarsi sul tema dei cantieri navali di Danzica. 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Oggetti desolati con riquadri in frantumi trasformati in cumuli di macerie da strumenti sofisticati, diventano, insieme agli alberi sradicati, una rappresentazione spaziale della perdita, una forma fisica di tragedia. La documentazione testarda di Szlaga non \u00e8 n\u00e9 una forma di ricordo dei Cantieri, n\u00e9 un modo per salutarli. Questo record di caduta e rovina, secondo Adam Mazur, consente di recuperare la dimensione sublime ed epica della storia che \u00e8 stata giocata qui. Questa affermazione, in particolare il riferimento al concetto di sublime, collega il ciclo di Szlaga ad un iconografia transistorica di devastazione e catastrofe che si \u00e8 sviluppata sin dalla scoperta delle rovine dell'antica Pompei.\u00bb\nCantiere navale\u00a0-\u00a0le foto, le diapositive e il libro\u00a0- fanno parte\u00a0dal 2016\u00a0della collezione fotografica del\u00a0Centre Pompidou di Parigi, e dal 2017 del\u00a0Museo Nazionale di Danzica.\nFa parte del progetto di\u00a0Micha\u0142\u00a0Szlaga\u00a0il libro\u00a0STOCZNIA (SHIPYARD), che raccoglie 272 fotografie, pubblicato nel 2013. L\u2019uscita del libro provoc\u00f2 molte polemiche e discussioni, che alla fine portarono a salvare alcuni degli edifici storici del cantiere navale.\nL\u2019esposizione sar\u00e0 accompagnata dalla proiezione dalla documentazione video\u00a0Dal ciclo CANTIERE NAVALE\u00a0,\u00a02010-2012, 10\u201928\u2019\u2019e dallo slideshow con le fotografie 1999-2013.\nL\u2019artista\u00a0Micha\u0142\u00a0Szlaga\u00a0sar\u00e0 presente al\u00a0vernissage\n\u00a0\nMicha\u0142 Szlaga\u00a0(nato 1978), si diploma all'Academia di Belle Arti di Danzica. Dagli inizi della sua carriera, ha sistematicamente fotografato e documentato la realt\u00e0 polacca (Reality, 2007;\u00a0Prostitutes, 2010). E\u2019 sempre stato affascinato dai meccanismi di formazione dello spazio pubblico. Formato nell'ambiente artistico di Danzica, di fronte al panorama simbolico del cambiamento politico, ha deciso di lavorare con tecniche documentarie spaziando tra fotografia e video. Molte delle immagini presenti nel corpus del progetto fotografico\u00a0Stocznia\/Cantiere navale\u00a0sono forse gi\u00e0 icone della trasformazione polacca. Fino dagli anni 2000, ritorna ossessivamente a concentrarsi sul tema dei cantieri navali di Danzica. La collaborazione con il Wyspa Istituto dell\u2019Arte, situato nei locali del cantiere di Danzica, ha permesso al fotografo di presentare le sue opere in importanti mostre d'arte contemporanea in tutto il mondo (Dock Guardians, 2005; Again and Again 1989-2009, 2009).\nINFO:\nhttp:\/\/www.castelnuovofotografia.it\/\nwww.interzonegalleria.it\/\nOrari di apertura al pubblico\ndal 28 Settembre al 6 Ottobre 2019\nSab 28 settembre: 10.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30Dom 29 settembre:\u00a010.30 \u2013 13.30 \/ 15.30 \u2013 20.30Dom 6 ottobre: 11.00 \u2013 13.00 \/ 15.00 \u2013 19.00\nDal 30 settembre al 6 ottobre si svolgeranno visite guidate per gruppi su appuntamento, dalle 16 alle 19.\nTutti gli eventi sono a\u00a0ingresso gratuito"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/09\/28\/cantiere-navale-documenti-di-perdita\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster-male.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2019\/10\/szlaga_poster-male.jpg","width":1120,"height":730},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2019\/09\/28\/cantiere-navale-documenti-di-perdita\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Cantiere navale. 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