{"id":3273,"date":"2022-01-01T11:00:00","date_gmt":"2022-01-01T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=3273"},"modified":"2022-11-23T11:04:07","modified_gmt":"2022-11-23T10:04:07","slug":"locomoctavia-audiolibri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/","title":{"rendered":"Locomoctavia Audiolibri"},"content":{"rendered":"\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-cyan-blue-color has-css-opacity has-vivid-cyan-blue-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n\n<p><em><span lang=\"it\">Il&nbsp;<\/span><span lang=\"it\">mondo dei grandi classici della letteratura per l&#8217;infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d&#8217;eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi.<\/span><\/em><\/p>\n<p>info: <span style=\"color: #000080\"><a style=\"color: #000080\" href=\"http:\/\/www.locomoctavia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">locomoctavia.it<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-cyan-blue-color has-css-opacity has-vivid-cyan-blue-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #333399\"><b><span lang=\"it\">Daniele Fior racconta l\u2019incontro di Locomoctavia con le fiabe polacche<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><b><span lang=\"it\">1<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">.<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<i>Sirena di Varsavia<\/i>\u00a0fa parte di\u00a0<i>Il drago di K<\/i>, un audiolibro che raccoglie 4 fiabe polacche.\u00a0<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">Come \u00e8 cominciata la vostra storia con il mondo delle fiabe polacche?<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span lang=\"it\">La nostra (lunga) storia con le fiabe polacche \u00e8 nata grazie a una nostra cara amica polacca che vive a Roma, ai tempi in cui mettemmo in scena \u201cGiorno d\u2019estate\u201d di Slawomir Mrozek. Quello spettacolo ebbe la fortuna di avere come spettatrice questa\u00a0persona con cui abbiamo intessuto poi un rapporto di amicizia da allora ininterrotto (erano i primi anni 2000). Quando nacque il nostro primo figlio, lei ci regal\u00f2 tre libri illustrati: \u201cIl Drago di Cracovia\u201d, \u201cL\u2019anatra d\u2019oro\u201d e \u201cLa Locomotiva\u201d (tutte e tre meravigliose edizioni dell\u2019istituto Polacco di Roma). I nostri figli sono cresciuti, fra le varie, con queste 3 storie, che sono diventate dei veri capisaldi delle letture di quando erano piccini (che meraviglia i giochi di ritmo della \u201cLokomotywa\u201d,\u00a0<i>grande, pesante, sbalorditiva<\/i>!).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">E poi \u00e8 nata la nostra casa editrice Locomoctavia Audiolibri, sotto il cui tetto abbiamo iniziato a incidere numerose storie e curare diversi progetti, dal teatro ai laboratori con i bambini. Sono nati cos\u00ec i vari audiolibri sui grandi classici della letteratura per l\u2019infanzia, da Pinocchio ad Alice, a Gian Burrasca, a radiodrammi con numerosi attori (il \u201cMago di Oz\u201d e \u201cLa conferenza degli animali\u201d) fino ad approdare a \u201cIl drago di K e altre fiabe polacche\u201d! Questo audiolibro racchiude le storie di cui ho detto sopra, includendo anche \u201cLa sirena di Varsavia\u201d. Per tutti i nostri lavori abbiamo coinvolto sempre musicisti diversi, e in questo caso abbiamo collaborato con i Guappecarto, un gruppo musicale italofrancese con cui ormai ci siamo intrecciati indissolubilmente. I Guappi sono stati capaci di portarci nel mondo di draghi, principesse e giovani eroi, con profondit\u00e0, vivacit\u00e0 e un pizzico di malinconia.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Questo audiolibro, co-prodotto e sostenuto dell\u2019Istituto Polacco di Roma, \u00e8 diventato uno dei nostri titoli pi\u00f9 amati.<\/span><b><\/b><\/p>\n<p><b><span lang=\"it\">2.<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">Che cosa vi ha attirato in queste fiabe per aver deciso di dedicargli un audiobook?<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Quello che ci ha da subito affascinato \u00e8 il doppio livello delle fiabe, dal sapore romantico e leggendario (o epico) da un lato il costante livello sbarazzino e complice con il mondo dei bambini dall\u2019altro. In tutto questo spesso la versione italiana, curata perlopi\u00f9 da Francesco Groggia (dal gusto \u201crodariano\u201d del racconto come un vero\u00a0<i>giocoliere<\/i>\u00a0delle parole), ha sicuramente creato un ponte con il nostro modo di affrontare e raccontare le fiabe e la scelta dei testi sui cui ci concentriamo di solito. Tutte le storie che abbiamo finora affrontato hanno la caratteristica comune di far in qualche modo l\u2019occhiolino ai bambini. Anche nella selezione di fiabe di Andersen, per esempio, abbiamo scelto tendenzialmente quelle dove il raccontatore \u00e8 serio fino a un certo punto e sempre pronto ad ammiccare all\u2019ascoltatore, a confortarlo con una risatina o un giro di parole quando il momento si fa pi\u00f9 drammatico. Come si sa, \u00e8 molto pi\u00f9 efficace attraverso l\u2019ironia affrontare qualcosa di serio. L\u2019ultimo nostro audiolibro, \u201cCanto di Natale\u201d di Dickens, incarna quasi l\u2019essenza di questo\u00a0<i>spirito<\/i>: solo affrontando con ironia la morte come fa Dickens all\u2019inizio del racconto (\u201cMarley era morto, pi\u00f9 morto di un chiodo di bara; morto, morto, morto, avete capito? Morto! \u2026\u201d) si pu\u00f2 pian piano scendere negli abissi e affrontare il vero senso della morte, della mancanza; ma sempre pronti a stringere la mano all\u2019ascoltatore, a fargli l\u2019occhiolino, confortarlo ricordandogli che l\u2019uscita, la salvezza e la risoluzione sono dietro l\u2019angolo.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Ecco, spesso l\u2019ironia \u00e8 la speranza; ci aiuta a tener duro perch\u00e9 siamo a un passo dalla soluzione. E le fiabe polacche che abbiamo affrontato vanno proprio in questa direzione.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Quando il ciabattino ricoperto d\u2019oro dall\u2019anatra-principessa si guarda allo specchio e vede che la ricchezza lo rende un pagliaccio dai capelli cotonati, si rende conto che la sua felicit\u00e0 \u00e8 dietro l\u2019angolo, nell\u2019esser ciabattino, non nell\u2019esser milionario all\u2019inseguimento di sogni (forse) non suoi. Si vede, ride di quell\u2019 immagine che non gli appartiene, ed ecco la capriola \u00e8 fatta.<\/span><\/p>\n<p><b><span lang=\"it\">3.<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">Queste fiabe polacche ti sembrano diverse da quelle di altri paesi che conosci? Hanno una caratteristica particolare?<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Beh, chiaramente il ceppo delle fiabe nasce spesso da una base comune fra le varie culture europee, anche se poi nei vari paesi si diramano e si declinano con colori diversi. Le fiabe polacche che abbiamo conosciuto, in particolare, hanno un\u2019ironia molto sottile, quasi adulta, ma che si mette molto facilmente in sintonia con i bambini; la conoscono bene. Le immagino, le fiabe polacche (se faccio un esercizio di astrazione) sempre raccontate da un saggio nonno con la barba lunga e grigia, dall\u2019espressione nascosta (dalla barba appunto) e un po\u2019 impenetrabile, distante, ma con occhi vivi di un ragazzino molto vivace.<\/span><\/p>\n<p><b><span lang=\"it\">4.<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0Avete in cantiere nuovi progetti di audiobook? Ai bambini piace questa forma di racconto?<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Stiamo ora spostandoci pian piano (col crescere dei nostri figli che approdano all\u2019adolescenza!) verso racconti che affrontano tematiche pi\u00f9 adulte. \u201cCanto di Natale\u201d<i>\u00a0<\/i>\u00e8 stato il primo vero passo in questa direzione e adesso stiamo anche strutturando un radiodramma, misto a diario-audio, su \u201cDracula\u201d<i>\u00a0<\/i>di Bram Stocker. Un vero salto; ma anche in questo caso, per chi bene conosce la storia, sa che c\u2019\u00e8 un compagno di avventura sempre pronto ad alleggerire anche i momenti pi\u00f9 duri: il dottor Van Helsing, che affronta ogni situazione con spirito e ironia. Ed oltretutto, senza dilungarmi troppo, tutto il diario del protagonista \u00e8 intriso di ironia; il suo viaggio verso il castello di Dracula \u00e8 un misto di elementi divertenti e inquietanti; un miscuglio assai strano, ma proprio del testo, che d\u00e0 la chiave per poterlo affrontare senza cadere immediatamente nel dramma e nella desolazione pi\u00f9 totale (quando lo affronti cos\u00ec diventa anche molto difficile da leggere ad alta voce).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">In generale questo spirito ironico aiuta anche a non cadere nel clich\u00e9 del testo che si affronta; \u00e8 una sorta di distanza che permette di vedere meglio gli elementi.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">Porteremo poi avanti comunque in parallelo anche storie per i pi\u00f9 piccoli, con delle belle soprese in arrivo.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">I bambini, quando entrano in contatto con il mondo degli audiolibri? Beh\u2026 li adorano. \u00c8 una forma che conoscono molto bene, senza bisogno di esserci abituati; anche perch\u00e9 tutta la nostra cultura si costruisce e fonda sul racconto orale, sullo scambio. L\u2019audiolibro, che \u00e8 una derivazione del tramandarsi del sapere, del mito, delle origini e delle nostre storie, non \u00e8 altro che una forma \u201cmoderna\u201d dove questo passaggio viene magicamente catturato e riprodotto; dal vinile tempo fa, alla musicassetta, al CD, all\u2019mp3. E s\u00ec, anche se \u00e8 registrato, il dialogo paradossale fra una voce registrata e un ascoltatore, c\u2019\u00e8. Come anche in sala di registrazione, pur parlando da soli, si pu\u00f2 creare quel ponte di dialogo con il \u201cfuturo\u201d ascoltatore.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><span lang=\"it\">5.<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/b><b><span lang=\"it\">Dove\u00a0si possono comprare i vostri CD?<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span lang=\"it\">I nostri dischi si trovano in formato CD in tante librerie in tutta Italia e sul nostro sito <a href=\"http:\/\/www.locomoctavia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">locomoctavia.it<\/a>; anche in un paio di punti strategici anche in Svizzera e Germania (controllare sul sito per credere), nonch\u00e9 sulle classiche piattaforme digitali in formato mp3. Abbiamo poi sviluppato una App per l\u2019Appstore di Apple, su cui si pu\u00f2 trovare l\u2019intero catalogo ed alcuni progetti in podcast che abbiamo realizzato negli ultimi anni da scaricare gratuitamente.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il&nbsp;mondo dei grandi classici della letteratura per l&#8217;infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d&#8217;eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi. info: locomoctavia.it Daniele Fior racconta l\u2019incontro di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":3274,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Locomoctavia Audiolibri - Instytut Polski w Rzymie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"pl_PL\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Locomoctavia Audiolibri - Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il&nbsp;mondo dei grandi classici della letteratura per l&#8217;infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d&#8217;eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi. info: locomoctavia.it Daniele Fior racconta l\u2019incontro di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-01-01T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-11-23T10:04:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"olszanskae\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Napisane przez\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"olszanskae\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"event\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/\",\"name\":\"Locomoctavia Audiolibri\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#primaryimage\"},\"image\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago-300x169.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago-1024x576.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\"],\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\",\"datePublished\":\"2022-01-01T10:00:00+02:00\",\"dateModified\":\"2022-11-23T10:04:07+02:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/\"]}],\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"startDate\":\"2022-01-03\",\"endDate\":\"2022-01-31\",\"eventStatus\":\"EventScheduled\",\"eventAttendanceMode\":\"OfflineEventAttendanceMode\",\"location\":{\"@type\":\"place\",\"name\":\"\",\"address\":\"\",\"geo\":{\"@type\":\"GeoCoordinates\",\"latitude\":\"\",\"longitude\":\"\"}},\"description\":\"Il mondo dei grandi classici della letteratura per l'infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d'eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi.\\ninfo: locomoctavia.it\\nDaniele Fior racconta l\u2019incontro di Locomoctavia con le fiabe polacche\\n1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sirena di Varsavia\u00a0fa parte di\u00a0Il drago di K, un audiolibro che raccoglie 4 fiabe polacche.\u00a0Come \u00e8 cominciata la vostra storia con il mondo delle fiabe polacche?\\nLa nostra (lunga) storia con le fiabe polacche \u00e8 nata grazie a una nostra cara amica polacca che vive a Roma, ai tempi in cui mettemmo in scena \u201cGiorno d\u2019estate\u201d di Slawomir Mrozek. Quello spettacolo ebbe la fortuna di avere come spettatrice questa\u00a0persona con cui abbiamo intessuto poi un rapporto di amicizia da allora ininterrotto (erano i primi anni 2000). Quando nacque il nostro primo figlio, lei ci regal\u00f2 tre libri illustrati: \u201cIl Drago di Cracovia\u201d, \u201cL\u2019anatra d\u2019oro\u201d e \u201cLa Locomotiva\u201d (tutte e tre meravigliose edizioni dell\u2019istituto Polacco di Roma). I nostri figli sono cresciuti, fra le varie, con queste 3 storie, che sono diventate dei veri capisaldi delle letture di quando erano piccini (che meraviglia i giochi di ritmo della \u201cLokomotywa\u201d,\u00a0grande, pesante, sbalorditiva!).\\nE poi \u00e8 nata la nostra casa editrice Locomoctavia Audiolibri, sotto il cui tetto abbiamo iniziato a incidere numerose storie e curare diversi progetti, dal teatro ai laboratori con i bambini. Sono nati cos\u00ec i vari audiolibri sui grandi classici della letteratura per l\u2019infanzia, da Pinocchio ad Alice, a Gian Burrasca, a radiodrammi con numerosi attori (il \u201cMago di Oz\u201d e \u201cLa conferenza degli animali\u201d) fino ad approdare a \u201cIl drago di K e altre fiabe polacche\u201d! Questo audiolibro racchiude le storie di cui ho detto sopra, includendo anche \u201cLa sirena di Varsavia\u201d. Per tutti i nostri lavori abbiamo coinvolto sempre musicisti diversi, e in questo caso abbiamo collaborato con i Guappecarto, un gruppo musicale italofrancese con cui ormai ci siamo intrecciati indissolubilmente. I Guappi sono stati capaci di portarci nel mondo di draghi, principesse e giovani eroi, con profondit\u00e0, vivacit\u00e0 e un pizzico di malinconia.\\nQuesto audiolibro, co-prodotto e sostenuto dell\u2019Istituto Polacco di Roma, \u00e8 diventato uno dei nostri titoli pi\u00f9 amati.\\n2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Che cosa vi ha attirato in queste fiabe per aver deciso di dedicargli un audiobook?\\nQuello che ci ha da subito affascinato \u00e8 il doppio livello delle fiabe, dal sapore romantico e leggendario (o epico) da un lato il costante livello sbarazzino e complice con il mondo dei bambini dall\u2019altro. In tutto questo spesso la versione italiana, curata perlopi\u00f9 da Francesco Groggia (dal gusto \u201crodariano\u201d del racconto come un vero\u00a0giocoliere\u00a0delle parole), ha sicuramente creato un ponte con il nostro modo di affrontare e raccontare le fiabe e la scelta dei testi sui cui ci concentriamo di solito. Tutte le storie che abbiamo finora affrontato hanno la caratteristica comune di far in qualche modo l\u2019occhiolino ai bambini. Anche nella selezione di fiabe di Andersen, per esempio, abbiamo scelto tendenzialmente quelle dove il raccontatore \u00e8 serio fino a un certo punto e sempre pronto ad ammiccare all\u2019ascoltatore, a confortarlo con una risatina o un giro di parole quando il momento si fa pi\u00f9 drammatico. Come si sa, \u00e8 molto pi\u00f9 efficace attraverso l\u2019ironia affrontare qualcosa di serio. L\u2019ultimo nostro audiolibro, \u201cCanto di Natale\u201d di Dickens, incarna quasi l\u2019essenza di questo\u00a0spirito: solo affrontando con ironia la morte come fa Dickens all\u2019inizio del racconto (\u201cMarley era morto, pi\u00f9 morto di un chiodo di bara; morto, morto, morto, avete capito? Morto! \u2026\u201d) si pu\u00f2 pian piano scendere negli abissi e affrontare il vero senso della morte, della mancanza; ma sempre pronti a stringere la mano all\u2019ascoltatore, a fargli l\u2019occhiolino, confortarlo ricordandogli che l\u2019uscita, la salvezza e la risoluzione sono dietro l\u2019angolo.\\nEcco, spesso l\u2019ironia \u00e8 la speranza; ci aiuta a tener duro perch\u00e9 siamo a un passo dalla soluzione. E le fiabe polacche che abbiamo affrontato vanno proprio in questa direzione.\\nQuando il ciabattino ricoperto d\u2019oro dall\u2019anatra-principessa si guarda allo specchio e vede che la ricchezza lo rende un pagliaccio dai capelli cotonati, si rende conto che la sua felicit\u00e0 \u00e8 dietro l\u2019angolo, nell\u2019esser ciabattino, non nell\u2019esser milionario all\u2019inseguimento di sogni (forse) non suoi. Si vede, ride di quell\u2019 immagine che non gli appartiene, ed ecco la capriola \u00e8 fatta.\\n3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Queste fiabe polacche ti sembrano diverse da quelle di altri paesi che conosci? Hanno una caratteristica particolare?\\nBeh, chiaramente il ceppo delle fiabe nasce spesso da una base comune fra le varie culture europee, anche se poi nei vari paesi si diramano e si declinano con colori diversi. Le fiabe polacche che abbiamo conosciuto, in particolare, hanno un\u2019ironia molto sottile, quasi adulta, ma che si mette molto facilmente in sintonia con i bambini; la conoscono bene. Le immagino, le fiabe polacche (se faccio un esercizio di astrazione) sempre raccontate da un saggio nonno con la barba lunga e grigia, dall\u2019espressione nascosta (dalla barba appunto) e un po\u2019 impenetrabile, distante, ma con occhi vivi di un ragazzino molto vivace.\\n4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Avete in cantiere nuovi progetti di audiobook? Ai bambini piace questa forma di racconto?\\nStiamo ora spostandoci pian piano (col crescere dei nostri figli che approdano all\u2019adolescenza!) verso racconti che affrontano tematiche pi\u00f9 adulte. \u201cCanto di Natale\u201d\u00a0\u00e8 stato il primo vero passo in questa direzione e adesso stiamo anche strutturando un radiodramma, misto a diario-audio, su \u201cDracula\u201d\u00a0di Bram Stocker. Un vero salto; ma anche in questo caso, per chi bene conosce la storia, sa che c\u2019\u00e8 un compagno di avventura sempre pronto ad alleggerire anche i momenti pi\u00f9 duri: il dottor Van Helsing, che affronta ogni situazione con spirito e ironia. Ed oltretutto, senza dilungarmi troppo, tutto il diario del protagonista \u00e8 intriso di ironia; il suo viaggio verso il castello di Dracula \u00e8 un misto di elementi divertenti e inquietanti; un miscuglio assai strano, ma proprio del testo, che d\u00e0 la chiave per poterlo affrontare senza cadere immediatamente nel dramma e nella desolazione pi\u00f9 totale (quando lo affronti cos\u00ec diventa anche molto difficile da leggere ad alta voce).\\nIn generale questo spirito ironico aiuta anche a non cadere nel clich\u00e9 del testo che si affronta; \u00e8 una sorta di distanza che permette di vedere meglio gli elementi.\\nPorteremo poi avanti comunque in parallelo anche storie per i pi\u00f9 piccoli, con delle belle soprese in arrivo.\\nI bambini, quando entrano in contatto con il mondo degli audiolibri? Beh\u2026 li adorano. \u00c8 una forma che conoscono molto bene, senza bisogno di esserci abituati; anche perch\u00e9 tutta la nostra cultura si costruisce e fonda sul racconto orale, sullo scambio. L\u2019audiolibro, che \u00e8 una derivazione del tramandarsi del sapere, del mito, delle origini e delle nostre storie, non \u00e8 altro che una forma \u201cmoderna\u201d dove questo passaggio viene magicamente catturato e riprodotto; dal vinile tempo fa, alla musicassetta, al CD, all\u2019mp3. E s\u00ec, anche se \u00e8 registrato, il dialogo paradossale fra una voce registrata e un ascoltatore, c\u2019\u00e8. Come anche in sala di registrazione, pur parlando da soli, si pu\u00f2 creare quel ponte di dialogo con il \u201cfuturo\u201d ascoltatore.\\n\u00a0\\n5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Dove\u00a0si possono comprare i vostri CD?\\nI nostri dischi si trovano in formato CD in tante librerie in tutta Italia e sul nostro sito locomoctavia.it; anche in un paio di punti strategici anche in Svizzera e Germania (controllare sul sito per credere), nonch\u00e9 sulle classiche piattaforme digitali in formato mp3. Abbiamo poi sviluppato una App per l\u2019Appstore di Apple, su cui si pu\u00f2 trovare l\u2019intero catalogo ed alcuni progetti in podcast che abbiamo realizzato negli ultimi anni da scaricare gratuitamente.\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Locomoctavia Audiolibri\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Locomoctavia Audiolibri - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Locomoctavia Audiolibri - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"Il&nbsp;mondo dei grandi classici della letteratura per l&#8217;infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d&#8217;eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi. info: locomoctavia.it Daniele Fior racconta l\u2019incontro di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/","og_site_name":"Instytut Polski w Rzymie","article_published_time":"2022-01-01T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2022-11-23T10:04:07+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1080,"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"olszanskae","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Napisane przez":"olszanskae"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"event","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/","name":"Locomoctavia Audiolibri","isPartOf":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#primaryimage"},"image":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago-300x169.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago-1024x576.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg"],"thumbnailUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg","datePublished":"2022-01-01T10:00:00+02:00","dateModified":"2022-11-23T10:04:07+02:00","author":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#breadcrumb"},"inLanguage":"pl-PL","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/"]}],"@context":"https:\/\/schema.org","startDate":"2022-01-03","endDate":"2022-01-31","eventStatus":"EventScheduled","eventAttendanceMode":"OfflineEventAttendanceMode","location":{"@type":"place","name":"","address":"","geo":{"@type":"GeoCoordinates","latitude":"","longitude":""}},"description":"Il mondo dei grandi classici della letteratura per l'infanzia diventa un vero e proprio spettacolo ad occhi chiusi intrapreso con artisti, attori e musicisti d'eccezione; ciascun audiolibro \u00e8 il frutto di una combinazione sempre diversa, che segue percorsi e tecniche differenti, dove vengono miscelati con cura \u201cingredienti\u201d sempre nuovi.\ninfo: locomoctavia.it\nDaniele Fior racconta l\u2019incontro di Locomoctavia con le fiabe polacche\n1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sirena di Varsavia\u00a0fa parte di\u00a0Il drago di K, un audiolibro che raccoglie 4 fiabe polacche.\u00a0Come \u00e8 cominciata la vostra storia con il mondo delle fiabe polacche?\nLa nostra (lunga) storia con le fiabe polacche \u00e8 nata grazie a una nostra cara amica polacca che vive a Roma, ai tempi in cui mettemmo in scena \u201cGiorno d\u2019estate\u201d di Slawomir Mrozek. Quello spettacolo ebbe la fortuna di avere come spettatrice questa\u00a0persona con cui abbiamo intessuto poi un rapporto di amicizia da allora ininterrotto (erano i primi anni 2000). Quando nacque il nostro primo figlio, lei ci regal\u00f2 tre libri illustrati: \u201cIl Drago di Cracovia\u201d, \u201cL\u2019anatra d\u2019oro\u201d e \u201cLa Locomotiva\u201d (tutte e tre meravigliose edizioni dell\u2019istituto Polacco di Roma). I nostri figli sono cresciuti, fra le varie, con queste 3 storie, che sono diventate dei veri capisaldi delle letture di quando erano piccini (che meraviglia i giochi di ritmo della \u201cLokomotywa\u201d,\u00a0grande, pesante, sbalorditiva!).\nE poi \u00e8 nata la nostra casa editrice Locomoctavia Audiolibri, sotto il cui tetto abbiamo iniziato a incidere numerose storie e curare diversi progetti, dal teatro ai laboratori con i bambini. Sono nati cos\u00ec i vari audiolibri sui grandi classici della letteratura per l\u2019infanzia, da Pinocchio ad Alice, a Gian Burrasca, a radiodrammi con numerosi attori (il \u201cMago di Oz\u201d e \u201cLa conferenza degli animali\u201d) fino ad approdare a \u201cIl drago di K e altre fiabe polacche\u201d! Questo audiolibro racchiude le storie di cui ho detto sopra, includendo anche \u201cLa sirena di Varsavia\u201d. Per tutti i nostri lavori abbiamo coinvolto sempre musicisti diversi, e in questo caso abbiamo collaborato con i Guappecarto, un gruppo musicale italofrancese con cui ormai ci siamo intrecciati indissolubilmente. I Guappi sono stati capaci di portarci nel mondo di draghi, principesse e giovani eroi, con profondit\u00e0, vivacit\u00e0 e un pizzico di malinconia.\nQuesto audiolibro, co-prodotto e sostenuto dell\u2019Istituto Polacco di Roma, \u00e8 diventato uno dei nostri titoli pi\u00f9 amati.\n2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Che cosa vi ha attirato in queste fiabe per aver deciso di dedicargli un audiobook?\nQuello che ci ha da subito affascinato \u00e8 il doppio livello delle fiabe, dal sapore romantico e leggendario (o epico) da un lato il costante livello sbarazzino e complice con il mondo dei bambini dall\u2019altro. In tutto questo spesso la versione italiana, curata perlopi\u00f9 da Francesco Groggia (dal gusto \u201crodariano\u201d del racconto come un vero\u00a0giocoliere\u00a0delle parole), ha sicuramente creato un ponte con il nostro modo di affrontare e raccontare le fiabe e la scelta dei testi sui cui ci concentriamo di solito. Tutte le storie che abbiamo finora affrontato hanno la caratteristica comune di far in qualche modo l\u2019occhiolino ai bambini. Anche nella selezione di fiabe di Andersen, per esempio, abbiamo scelto tendenzialmente quelle dove il raccontatore \u00e8 serio fino a un certo punto e sempre pronto ad ammiccare all\u2019ascoltatore, a confortarlo con una risatina o un giro di parole quando il momento si fa pi\u00f9 drammatico. Come si sa, \u00e8 molto pi\u00f9 efficace attraverso l\u2019ironia affrontare qualcosa di serio. L\u2019ultimo nostro audiolibro, \u201cCanto di Natale\u201d di Dickens, incarna quasi l\u2019essenza di questo\u00a0spirito: solo affrontando con ironia la morte come fa Dickens all\u2019inizio del racconto (\u201cMarley era morto, pi\u00f9 morto di un chiodo di bara; morto, morto, morto, avete capito? Morto! \u2026\u201d) si pu\u00f2 pian piano scendere negli abissi e affrontare il vero senso della morte, della mancanza; ma sempre pronti a stringere la mano all\u2019ascoltatore, a fargli l\u2019occhiolino, confortarlo ricordandogli che l\u2019uscita, la salvezza e la risoluzione sono dietro l\u2019angolo.\nEcco, spesso l\u2019ironia \u00e8 la speranza; ci aiuta a tener duro perch\u00e9 siamo a un passo dalla soluzione. E le fiabe polacche che abbiamo affrontato vanno proprio in questa direzione.\nQuando il ciabattino ricoperto d\u2019oro dall\u2019anatra-principessa si guarda allo specchio e vede che la ricchezza lo rende un pagliaccio dai capelli cotonati, si rende conto che la sua felicit\u00e0 \u00e8 dietro l\u2019angolo, nell\u2019esser ciabattino, non nell\u2019esser milionario all\u2019inseguimento di sogni (forse) non suoi. Si vede, ride di quell\u2019 immagine che non gli appartiene, ed ecco la capriola \u00e8 fatta.\n3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Queste fiabe polacche ti sembrano diverse da quelle di altri paesi che conosci? Hanno una caratteristica particolare?\nBeh, chiaramente il ceppo delle fiabe nasce spesso da una base comune fra le varie culture europee, anche se poi nei vari paesi si diramano e si declinano con colori diversi. Le fiabe polacche che abbiamo conosciuto, in particolare, hanno un\u2019ironia molto sottile, quasi adulta, ma che si mette molto facilmente in sintonia con i bambini; la conoscono bene. Le immagino, le fiabe polacche (se faccio un esercizio di astrazione) sempre raccontate da un saggio nonno con la barba lunga e grigia, dall\u2019espressione nascosta (dalla barba appunto) e un po\u2019 impenetrabile, distante, ma con occhi vivi di un ragazzino molto vivace.\n4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Avete in cantiere nuovi progetti di audiobook? Ai bambini piace questa forma di racconto?\nStiamo ora spostandoci pian piano (col crescere dei nostri figli che approdano all\u2019adolescenza!) verso racconti che affrontano tematiche pi\u00f9 adulte. \u201cCanto di Natale\u201d\u00a0\u00e8 stato il primo vero passo in questa direzione e adesso stiamo anche strutturando un radiodramma, misto a diario-audio, su \u201cDracula\u201d\u00a0di Bram Stocker. Un vero salto; ma anche in questo caso, per chi bene conosce la storia, sa che c\u2019\u00e8 un compagno di avventura sempre pronto ad alleggerire anche i momenti pi\u00f9 duri: il dottor Van Helsing, che affronta ogni situazione con spirito e ironia. Ed oltretutto, senza dilungarmi troppo, tutto il diario del protagonista \u00e8 intriso di ironia; il suo viaggio verso il castello di Dracula \u00e8 un misto di elementi divertenti e inquietanti; un miscuglio assai strano, ma proprio del testo, che d\u00e0 la chiave per poterlo affrontare senza cadere immediatamente nel dramma e nella desolazione pi\u00f9 totale (quando lo affronti cos\u00ec diventa anche molto difficile da leggere ad alta voce).\nIn generale questo spirito ironico aiuta anche a non cadere nel clich\u00e9 del testo che si affronta; \u00e8 una sorta di distanza che permette di vedere meglio gli elementi.\nPorteremo poi avanti comunque in parallelo anche storie per i pi\u00f9 piccoli, con delle belle soprese in arrivo.\nI bambini, quando entrano in contatto con il mondo degli audiolibri? Beh\u2026 li adorano. \u00c8 una forma che conoscono molto bene, senza bisogno di esserci abituati; anche perch\u00e9 tutta la nostra cultura si costruisce e fonda sul racconto orale, sullo scambio. L\u2019audiolibro, che \u00e8 una derivazione del tramandarsi del sapere, del mito, delle origini e delle nostre storie, non \u00e8 altro che una forma \u201cmoderna\u201d dove questo passaggio viene magicamente catturato e riprodotto; dal vinile tempo fa, alla musicassetta, al CD, all\u2019mp3. E s\u00ec, anche se \u00e8 registrato, il dialogo paradossale fra una voce registrata e un ascoltatore, c\u2019\u00e8. Come anche in sala di registrazione, pur parlando da soli, si pu\u00f2 creare quel ponte di dialogo con il \u201cfuturo\u201d ascoltatore.\n\u00a0\n5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Dove\u00a0si possono comprare i vostri CD?\nI nostri dischi si trovano in formato CD in tante librerie in tutta Italia e sul nostro sito locomoctavia.it; anche in un paio di punti strategici anche in Svizzera e Germania (controllare sul sito per credere), nonch\u00e9 sulle classiche piattaforme digitali in formato mp3. Abbiamo poi sviluppato una App per l\u2019Appstore di Apple, su cui si pu\u00f2 trovare l\u2019intero catalogo ed alcuni progetti in podcast che abbiamo realizzato negli ultimi anni da scaricare gratuitamente."},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/01\/drago.jpg","width":1920,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/01\/01\/locomoctavia-audiolibri\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Locomoctavia Audiolibri"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3273"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4546,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273\/revisions\/4546"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}