{"id":3703,"date":"2022-05-05T11:53:19","date_gmt":"2022-05-05T09:53:19","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=3703"},"modified":"2023-11-15T15:44:50","modified_gmt":"2023-11-15T14:44:50","slug":"souvenir-de-pologne%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne%ef%bf%bc\/","title":{"rendered":"Souvenirs de Pologne"},"content":{"rendered":"<div>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong><span lang=\"PL\">CONCERTO<br><\/span><\/strong><span lang=\"EN-US\" style=\"font-size: revert\">Festival Les Nuits Romantiques <\/span><span lang=\"EN-US\" style=\"font-size: revert\">&#8211; Verbania<\/span><\/h2>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-light-green-cyan-color has-css-opacity has-light-green-cyan-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n<div>\n<p><span style=\"color: #008080\"><strong>Domenica 22 maggio 2022 &#8211; ore 21.00<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Villa Simonetta<\/strong><br>Via F. Simonetta, Verbania &#8211; Intra<\/p>\n<div>\n<p>Info e prenotazioni: <span lang=\"IT\" style=\"font-size: revert;color: #008080\"><a style=\"font-size: revert;color: #008080\" href=\"mailto:info@ilmaggioreverbania.it\">info@ilmaggioreverbania.it<\/a><\/span><span style=\"font-size: revert\">&nbsp;| +39 347 22 06 139<br><\/span><b style=\"font-size: revert\">Il numero dei posti \u00e8 limitato, si consiglia la prenotazione.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-green-cyan-color has-css-opacity has-vivid-green-cyan-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n<div>\n<p><b>Lilianna Zalesi\u0144ska <\/b>\u2013 mezzosoprano<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b>Tomasz Ritter <\/b>\u2013 pianoforte \u00c9rard 1838<\/p>\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>In programma lieder di Maria Szymanowska, Micha\u0142 Kleofas Ogi\u0144ski, Fryderyk Chopin e Stanis\u0142aw Moniuszko, preludi e ballate di Fryderyk Chopin.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-green-cyan-color has-css-opacity has-vivid-green-cyan-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n<div>\n<p>Nell\u2019ambito del Festival Les Nuits Romantiques 2022 proponiamo a Verbania un evento realizzato grazie alla sinergia fra le istituzioni culturali polacche e italiane: Fondazione Centro Eventi Il Maggiore, Associazione Note Romantiche, Istituto Nazionale di Musica e di Danza, Istituto Adam Mickiewicz e Istituto Polacco di Roma.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il concerto non solo porta gli ascoltatori indietro nel tempo di duecento anni, ma \u00e8 anche un invito a viaggiare per l\u2019Europa insieme ad Adam Mickiewicz \u2013 uno dei poeti pi\u00f9 importanti della Polonia e del mondo \u2013 ai protagonisti delle sue poesie e ai compositori del suo tempo che ne scelsero i versi come testi delle proprie canzoni. Seguendo il corso del fiume lituano-bielorusso Neris (in polacco: Wilia), al quale \u00e8 dedicato il primo lied, andiamo verso Sud, attraverso il lago \u015awite\u017a; passiamo per la Polonia, la Francia (dove per venti anni vissero in esilio forzato Adam Mickiewicz e Fryderyk Chopin), l\u2019Italia (dove il poeta si trovava all\u2019inizio degli anni Trenta, subito prima della Rivolta di Novembre 1831, e poi durante la Primavera dei Popoli); quindi torniamo a Nord, sul fiume Nemunas (in polacco: Niemen), del quale il Neris \u00e8 un affluente: ad esso \u00e8 dedicato il testo del penultimo brano del programma.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>L\u2019anno 1822, considerato l\u2019inizio dell\u2019epoca romantica in Polonia, unisce in maniera caratteristica gli artisti di questo concerto. Come in una lente, in esso si concentrano i complessi destini di persone la cui patria era stata annessa a nazioni straniere e che in quel momento si trovavano ognuno in un posto diverso sulla mappa dell\u2019Europa. \u00c8 l\u2019anno in cui vengono pubblicate a Vilnius le \u201cBallate e romanze\u201d di Mickiewicz, che contengono \u201c\u015awitezianka\u201d. La ascoltiamo nella versione musicata da Maria Szymanowska, che fu non solo compositrice, ma anche un\u2019eccellente pianista che in quell\u2019anno, dopo numerose tourn\u00e9e in diversi paesi europei, si stabil\u00ec infine in Russia, accettando l\u2019incarico di pianista di corte dello zar. Intanto Micha\u0142 Kleofas Ogi\u0144ski, il pi\u00f9 anziano fra i protagonisti di questo concerto, and\u00f2 a vivere in Italia, dove trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita. E il dodicenne Chopin pot\u00e9 vantarsi del suo primo articolo serio sul giornale \u201cPami\u0119tnik Warszawski\u201d che lo definiva \u201cun genio musicale\u201d. Quali potevano essere allora le sensazioni di Stanis\u0142aw Moniuszko, che allora aveva tre anni?<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Le poesie di Mickiewicz che sono poi diventati i brani qui presentati provengono per la maggior parte dagli anni Venti dell\u2019Ottocento, ossia fanno parte della prima fase artistica del poeta che allora viveva a Kaunas e Vilnius, prima di iniziare la sua peregrinazione per l\u2019Europa. I loro protagonisti sono gli elementi di quel paesaggio: i fiumi Neris e Nemunas, definito dal soggetto del sonetto a lui dedicato \u201cfiume famigliare\u201d che richiama ricordi di giovent\u00f9, il lago \u015awite\u017a con la ninfa \u015awitezianka che lo abita, infine i lituani che tornano da una spedizione bellica con delle mogli polacche. Il mondo degli uomini si intreccia fortemente con il mondo della natura, la realt\u00e0 della storia con quella della leggenda.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Sia i brani basati su queste poesie che i lavori strumentali di Chopin che ascolteremo oggi sono nati soprattutto nei decenni successivi e nei diversi luoghi dell\u2019Europa che testimoniarono i viaggi spontanei o forzati dei loro autori. La musica di Chopin \u00e8 rappresentata nel programma di questo concerto in maniera particolarmente ampia: la canzone \u201cPrecz z moich oczu\u201d (Lungi dagli occhi miei!) \u00e8 degli anni Venti; \u201cMoja pieszczotka\u201d (Il mio tesoruccio) \u00e8 stata scritta venti anni dopo; composti a Maiorca, risalgono agli anni Trenta i tre preludi dell\u2019op. 28: fra essi c\u2019\u00e8 il Preludio in re bemolle maggiore che costituisce l\u2019asse centrale del programma insieme alle ballate dell\u2019op. 47 e dell\u2019op. 52, di qualche anno posteriori.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<hr><\/div>\n<div>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3704 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Zalesinska-_S-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Zalesinska-_S-200x300.jpg 200w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Zalesinska-_S.jpg 591w\" sizes=\"auto, (max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/>Lilianna Zalesi\u0144ska, mezzosoprano<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Si \u00e8 diplomata col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio \u201cGra\u017cyna e Kiejstut Bacewicz\u201d di \u0141\u00f3d\u017a. Successivamente ha studiato a Vienna nella classe di Marjana Lipov\u0161ek ottenendo il diploma con lode all\u2019unanimit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e4t f\u00fcr Musik und Darstellende Kunst. Ha completato la propria formazione al Conservatorio Reale di Bruxelles nell\u2019ambito del corso speciale di Udo Reinemann dedicato all\u2019esecuzione dei Lieder, durante il quale ha avuto modo di lavorare con Edith Wiens, Hartmut H\u00f6ll, Mitsuko Shirai, Konrad Richter, Peter Schreier e Roger Vignoles. Ha ricevuto premi ai concorsi vocali di Breslavia, \u0141\u00f3d\u017a, W\u0142oszakowice (Polonia), Rheinsberg e Colonia (Germania).<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il repertorio dell\u2019artista comprende un\u2019ampia selezione di Lieder, fra i quali brani polacchi di fine Ottocento e inizio Novecento raramente eseguiti. Accanto al repertorio cameristico, la cantante \u00e8 specializzata in oratorio e musica contemporanea. Ha curato le prime esecuzioni di opere di compositori polacchi, cinesi, belgi, rumeni, lituani, bulgari. Ha partecipato a presentazioni in anteprima di musica contemporanea in contesti come il Konzerthaus di Vienna, il festival rumeno SIMN con il ciclo Prestigious Guest, i festival della Primavera Musicale di Pozna\u0144, il festival \u201cMusica Moderna\u201d e ha inaugurato due volte l\u2019\u201cAutunno di Varsavia\u201d, uno dei festival pi\u00f9 longevi della musica contemporanea. L\u2019artista si \u00e8 esibita anche in produzioni operistiche per festival o per occasioni speciali, partecipando fra l\u2019altro al primo allestimento in lingua tedesca dell\u2019opera \u201cOttone\u201d di G.F. Haendel per la regia del leggendario Harry Kupfer, o alla prima rappresentazione di \u201cBoabdil, Re di Granata\u201d di Giuseppe Balducci, esempio di opera in stile belcantistico riscoperta recentemente nella quale ha impersonato in Germania il ruolo principale. Presso l\u2019Opera al Castello (Stettino) ha partecipato alla prima rappresentazione polacca dell\u2019opera di Britten \u201cThe turn of the screw\u201d (scelto come miglior spettacolo della stagione 2016-17 in Polonia), mentre ha cantato il ruolo di Genevieve nella versione da concerto del \u201cPell\u00e9as et Melisande\u201d di Debussy, accolto con una standing ovation al Festival Trzy Czte-ry di Varsavia (2019).<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Si \u00e8 esibita in numerosi festival, fra i quali la 50\u00b0 edizione del Festival di \u0141a\u0144cut, l\u2019International Izmir Festival in Turchia, il Festival Rossiniano e il Max Reger Tage in Germania, Les Heures Romantiques entre Loir et Loire in Francia, l\u2019\u00c9lite Unesco Proms in Romania, il Festival di S. Cristoforo in Lituania, il Festival Ferenc Liszt in Ungheria, il Festival delle Quattro Culture di \u0141\u00f3d\u017a, il Festival Adam Didur, e molti altri.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Lilianna Zalesi\u0144ska ha ricevuto pi\u00f9 volte la borsa di studio del Ministero Polacco della Cultura e dell\u2019Eredit\u00e0 Nazionale e ha ottenuto le borse del Governo Italiano e della fondazione svizzera Thyll per il sostegno dei talenti musicali. Si \u00e8 inoltre laureata presso l\u2019Istituto di Storia dell\u2019Arte dell\u2019Universit\u00e0 di Varsavia. Nel 2021 \u00e8 uscito per l\u2019etichetta DUX un suo disco con i Lieder di Piotr Maszy\u0144ski, un compositore polacco dimenticato dell\u2019epoca a cavallo fra Otto e Novecento.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<hr><\/div>\n<div>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3705 alignleft\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Ritter_S-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Ritter_S-200x300.jpg 200w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Ritter_S.jpg 591w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/>Tomasz Ritter, pianista \/ fortepianista \/ clavicembalista<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u00c8 stato il vincitore del 1\u00b0 Concorso Internazionale Chopin su Strumenti Storici organizzato a Varsavia nel 2018. \u201cLa sua interpretazione \u00e8 unica, irripetibile\u201d, \u00e8 stato scritto in una delle recensioni dopo il concorso.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ha ottenuto anche numerosi altri premi, fra cui al 9\u00b0 Concorso internazionale per giovani pianisti \u201cArtur Rubinstein in memoriam\u201d a Bydgoszcz. Nel 2018 \u00e8 stato nominato per il premio \u201cPaszport Polityki\u201d e l\u2019anno successivo per il premio \u201cKoryfeusz Muzyki Polskiej\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ha iniziato lo studio del pianoforte nella sua citt\u00e0, Lublino, con Bo\u017cena Bechta-Krzemi\u0144ska. Nel 2008 ha proseguito sotto la guida di Irina Rumiancewa-Dabrowski alla Scuola Musicale Statale n. 4 di Varsavia. In quel periodo sono stati per lui importanti gli incontri con Viktor Merzhanov e Tatiana \u0160ebanova. Contemporaneamente si \u00e8 avvicinato agli strumenti storici, collaborando con Petr \u0160efl e frequentando i corsi, fra gli altri, di Alexei Lubimov, Malcom Bilson, Andreas Steier e Tobias Koch.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>I suoi interessi lo hanno portato a studiare presso il Dipartimento di esecuzione storica e contemporanea del Conservatorio \u201c\u010cajkovskij\u201d di Mosca, dove nel 2019 si \u00e8 diplomato col massimo dei voti e la lode. Ha studiato sotto la guida di Alexei Lubimov (pianoforte e fortepiano), Mikhail Voskresensky (pianoforte), Maria Uspenskaya (clavicembalo). Attualmente frequenta un master alla Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Amburgo con Hubert Rutkowski e Menno van Delft.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ha partecipato a numerosi festival musicali in Polonia e all\u2019estero, esibendosi sia come solista, che in formazioni da camera e con l\u2019orchestra. Ha collaborato, fra gli altri, con Maasaki Suzuki, Jerzy Maksymiuk, Agnieszka Duczmal e \u0141ukasz Borowicz. Come camerista si \u00e8 esibito con il Quartetto Martinu, lo Stradivari Quartett, Andrzej Kulka e Tomasz Strahl, Stefan Tarara e Benedek Csalog.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-green-cyan-color has-css-opacity has-vivid-green-cyan-background-color has-background is-style-wide\" \/>\n\n\n<div>\n<p>Organizzatori:<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Fondazione Centro Eventi Il Maggiore<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Associazione Note Romantiche<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Istituto Nazionale di Musica e di Danza<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong><span lang=\"PL\">Istituto Adam Mickiewicz \u2013 Programma \u201c44xMickiewicz\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Istituto Polacco di Roma<\/strong><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONCERTOFestival Les Nuits Romantiques &#8211; Verbania Domenica 22 maggio 2022 &#8211; ore 21.00 Villa SimonettaVia F. 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Seguendo il corso del fiume lituano-bielorusso Neris (in polacco: Wilia), al quale \u00e8 dedicato il primo lied, andiamo verso Sud, attraverso il lago \u015awite\u017a; passiamo per la Polonia, la Francia (dove per venti anni vissero in esilio forzato Adam Mickiewicz e Fryderyk Chopin), l\u2019Italia (dove il poeta si trovava all\u2019inizio degli anni Trenta, subito prima della Rivolta di Novembre 1831, e poi durante la Primavera dei Popoli); quindi torniamo a Nord, sul fiume Nemunas (in polacco: Niemen), del quale il Neris \u00e8 un affluente: ad esso \u00e8 dedicato il testo del penultimo brano del programma.\\nL\u2019anno 1822, considerato l\u2019inizio dell\u2019epoca romantica in Polonia, unisce in maniera caratteristica gli artisti di questo concerto. Come in una lente, in esso si concentrano i complessi destini di persone la cui patria era stata annessa a nazioni straniere e che in quel momento si trovavano ognuno in un posto diverso sulla mappa dell\u2019Europa. \u00c8 l\u2019anno in cui vengono pubblicate a Vilnius le \u201cBallate e romanze\u201d di Mickiewicz, che contengono \u201c\u015awitezianka\u201d. La ascoltiamo nella versione musicata da Maria Szymanowska, che fu non solo compositrice, ma anche un\u2019eccellente pianista che in quell\u2019anno, dopo numerose tourn\u00e9e in diversi paesi europei, si stabil\u00ec infine in Russia, accettando l\u2019incarico di pianista di corte dello zar. Intanto Micha\u0142 Kleofas Ogi\u0144ski, il pi\u00f9 anziano fra i protagonisti di questo concerto, and\u00f2 a vivere in Italia, dove trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita. E il dodicenne Chopin pot\u00e9 vantarsi del suo primo articolo serio sul giornale \u201cPami\u0119tnik Warszawski\u201d che lo definiva \u201cun genio musicale\u201d. Quali potevano essere allora le sensazioni di Stanis\u0142aw Moniuszko, che allora aveva tre anni?\\nLe poesie di Mickiewicz che sono poi diventati i brani qui presentati provengono per la maggior parte dagli anni Venti dell\u2019Ottocento, ossia fanno parte della prima fase artistica del poeta che allora viveva a Kaunas e Vilnius, prima di iniziare la sua peregrinazione per l\u2019Europa. I loro protagonisti sono gli elementi di quel paesaggio: i fiumi Neris e Nemunas, definito dal soggetto del sonetto a lui dedicato \u201cfiume famigliare\u201d che richiama ricordi di giovent\u00f9, il lago \u015awite\u017a con la ninfa \u015awitezianka che lo abita, infine i lituani che tornano da una spedizione bellica con delle mogli polacche. Il mondo degli uomini si intreccia fortemente con il mondo della natura, la realt\u00e0 della storia con quella della leggenda.\\nSia i brani basati su queste poesie che i lavori strumentali di Chopin che ascolteremo oggi sono nati soprattutto nei decenni successivi e nei diversi luoghi dell\u2019Europa che testimoniarono i viaggi spontanei o forzati dei loro autori. La musica di Chopin \u00e8 rappresentata nel programma di questo concerto in maniera particolarmente ampia: la canzone \u201cPrecz z moich oczu\u201d (Lungi dagli occhi miei!) \u00e8 degli anni Venti; \u201cMoja pieszczotka\u201d (Il mio tesoruccio) \u00e8 stata scritta venti anni dopo; composti a Maiorca, risalgono agli anni Trenta i tre preludi dell\u2019op. 28: fra essi c\u2019\u00e8 il Preludio in re bemolle maggiore che costituisce l\u2019asse centrale del programma insieme alle ballate dell\u2019op. 47 e dell\u2019op. 52, di qualche anno posteriori.\\nLilianna Zalesi\u0144ska, mezzosoprano\\nSi \u00e8 diplomata col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio \u201cGra\u017cyna e Kiejstut Bacewicz\u201d di \u0141\u00f3d\u017a. Successivamente ha studiato a Vienna nella classe di Marjana Lipov\u0161ek ottenendo il diploma con lode all\u2019unanimit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e4t f\u00fcr Musik und Darstellende Kunst. Ha completato la propria formazione al Conservatorio Reale di Bruxelles nell\u2019ambito del corso speciale di Udo Reinemann dedicato all\u2019esecuzione dei Lieder, durante il quale ha avuto modo di lavorare con Edith Wiens, Hartmut H\u00f6ll, Mitsuko Shirai, Konrad Richter, Peter Schreier e Roger Vignoles. Ha ricevuto premi ai concorsi vocali di Breslavia, \u0141\u00f3d\u017a, W\u0142oszakowice (Polonia), Rheinsberg e Colonia (Germania).\\nIl repertorio dell\u2019artista comprende un\u2019ampia selezione di Lieder, fra i quali brani polacchi di fine Ottocento e inizio Novecento raramente eseguiti. Accanto al repertorio cameristico, la cantante \u00e8 specializzata in oratorio e musica contemporanea. Ha curato le prime esecuzioni di opere di compositori polacchi, cinesi, belgi, rumeni, lituani, bulgari. Ha partecipato a presentazioni in anteprima di musica contemporanea in contesti come il Konzerthaus di Vienna, il festival rumeno SIMN con il ciclo Prestigious Guest, i festival della Primavera Musicale di Pozna\u0144, il festival \u201cMusica Moderna\u201d e ha inaugurato due volte l\u2019\u201cAutunno di Varsavia\u201d, uno dei festival pi\u00f9 longevi della musica contemporanea. L\u2019artista si \u00e8 esibita anche in produzioni operistiche per festival o per occasioni speciali, partecipando fra l\u2019altro al primo allestimento in lingua tedesca dell\u2019opera \u201cOttone\u201d di G.F. Haendel per la regia del leggendario Harry Kupfer, o alla prima rappresentazione di \u201cBoabdil, Re di Granata\u201d di Giuseppe Balducci, esempio di opera in stile belcantistico riscoperta recentemente nella quale ha impersonato in Germania il ruolo principale. Presso l\u2019Opera al Castello (Stettino) ha partecipato alla prima rappresentazione polacca dell\u2019opera di Britten \u201cThe turn of the screw\u201d (scelto come miglior spettacolo della stagione 2016-17 in Polonia), mentre ha cantato il ruolo di Genevieve nella versione da concerto del \u201cPell\u00e9as et Melisande\u201d di Debussy, accolto con una standing ovation al Festival Trzy Czte-ry di Varsavia (2019).\\nSi \u00e8 esibita in numerosi festival, fra i quali la 50\u00b0 edizione del Festival di \u0141a\u0144cut, l\u2019International Izmir Festival in Turchia, il Festival Rossiniano e il Max Reger Tage in Germania, Les Heures Romantiques entre Loir et Loire in Francia, l\u2019\u00c9lite Unesco Proms in Romania, il Festival di S. Cristoforo in Lituania, il Festival Ferenc Liszt in Ungheria, il Festival delle Quattro Culture di \u0141\u00f3d\u017a, il Festival Adam Didur, e molti altri.\\nLilianna Zalesi\u0144ska ha ricevuto pi\u00f9 volte la borsa di studio del Ministero Polacco della Cultura e dell\u2019Eredit\u00e0 Nazionale e ha ottenuto le borse del Governo Italiano e della fondazione svizzera Thyll per il sostegno dei talenti musicali. Si \u00e8 inoltre laureata presso l\u2019Istituto di Storia dell\u2019Arte dell\u2019Universit\u00e0 di Varsavia. Nel 2021 \u00e8 uscito per l\u2019etichetta DUX un suo disco con i Lieder di Piotr Maszy\u0144ski, un compositore polacco dimenticato dell\u2019epoca a cavallo fra Otto e Novecento.\\nTomasz Ritter, pianista \/ fortepianista \/ clavicembalista\\n\u00c8 stato il vincitore del 1\u00b0 Concorso Internazionale Chopin su Strumenti Storici organizzato a Varsavia nel 2018. \u201cLa sua interpretazione \u00e8 unica, irripetibile\u201d, \u00e8 stato scritto in una delle recensioni dopo il concorso.\\nHa ottenuto anche numerosi altri premi, fra cui al 9\u00b0 Concorso internazionale per giovani pianisti \u201cArtur Rubinstein in memoriam\u201d a Bydgoszcz. Nel 2018 \u00e8 stato nominato per il premio \u201cPaszport Polityki\u201d e l\u2019anno successivo per il premio \u201cKoryfeusz Muzyki Polskiej\u201d.\\nHa iniziato lo studio del pianoforte nella sua citt\u00e0, Lublino, con Bo\u017cena Bechta-Krzemi\u0144ska. Nel 2008 ha proseguito sotto la guida di Irina Rumiancewa-Dabrowski alla Scuola Musicale Statale n. 4 di Varsavia. In quel periodo sono stati per lui importanti gli incontri con Viktor Merzhanov e Tatiana \u0160ebanova. Contemporaneamente si \u00e8 avvicinato agli strumenti storici, collaborando con Petr \u0160efl e frequentando i corsi, fra gli altri, di Alexei Lubimov, Malcom Bilson, Andreas Steier e Tobias Koch.\\nI suoi interessi lo hanno portato a studiare presso il Dipartimento di esecuzione storica e contemporanea del Conservatorio \u201c\u010cajkovskij\u201d di Mosca, dove nel 2019 si \u00e8 diplomato col massimo dei voti e la lode. Ha studiato sotto la guida di Alexei Lubimov (pianoforte e fortepiano), Mikhail Voskresensky (pianoforte), Maria Uspenskaya (clavicembalo). 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Come camerista si \u00e8 esibito con il Quartetto Martinu, lo Stradivari Quartett, Andrzej Kulka e Tomasz Strahl, Stefan Tarara e Benedek Csalog.\\nOrganizzatori:\\nFondazione Centro Eventi Il Maggiore\\nAssociazione Note Romantiche\\nIstituto Nazionale di Musica e di Danza\\nIstituto Adam Mickiewicz \u2013 Programma \u201c44xMickiewicz\u201d\\nIstituto Polacco di Roma\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne%ef%bf%bc\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Les-Nuits-Romantiques.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Les-Nuits-Romantiques.jpg\",\"width\":1940,\"height\":1091},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne%ef%bf%bc\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Souvenirs de Pologne\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Souvenirs de Pologne - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne\ufffc\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Souvenirs de Pologne - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"CONCERTOFestival Les Nuits Romantiques &#8211; Verbania Domenica 22 maggio 2022 &#8211; ore 21.00 Villa SimonettaVia F. 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Simonetta, Verbania - Intra\nInfo e prenotazioni: info@ilmaggioreverbania.it | +39 347 22 06 139Il numero dei posti \u00e8 limitato, si consiglia la prenotazione.\nLilianna Zalesi\u0144ska \u2013 mezzosoprano\nTomasz Ritter \u2013 pianoforte \u00c9rard 1838\nIn programma lieder di Maria Szymanowska, Micha\u0142 Kleofas Ogi\u0144ski, Fryderyk Chopin e Stanis\u0142aw Moniuszko, preludi e ballate di Fryderyk Chopin.\nNell\u2019ambito del Festival Les Nuits Romantiques 2022 proponiamo a Verbania un evento realizzato grazie alla sinergia fra le istituzioni culturali polacche e italiane: Fondazione Centro Eventi Il Maggiore, Associazione Note Romantiche, Istituto Nazionale di Musica e di Danza, Istituto Adam Mickiewicz e Istituto Polacco di Roma.\nIl concerto non solo porta gli ascoltatori indietro nel tempo di duecento anni, ma \u00e8 anche un invito a viaggiare per l\u2019Europa insieme ad Adam Mickiewicz \u2013 uno dei poeti pi\u00f9 importanti della Polonia e del mondo \u2013 ai protagonisti delle sue poesie e ai compositori del suo tempo che ne scelsero i versi come testi delle proprie canzoni. Seguendo il corso del fiume lituano-bielorusso Neris (in polacco: Wilia), al quale \u00e8 dedicato il primo lied, andiamo verso Sud, attraverso il lago \u015awite\u017a; passiamo per la Polonia, la Francia (dove per venti anni vissero in esilio forzato Adam Mickiewicz e Fryderyk Chopin), l\u2019Italia (dove il poeta si trovava all\u2019inizio degli anni Trenta, subito prima della Rivolta di Novembre 1831, e poi durante la Primavera dei Popoli); quindi torniamo a Nord, sul fiume Nemunas (in polacco: Niemen), del quale il Neris \u00e8 un affluente: ad esso \u00e8 dedicato il testo del penultimo brano del programma.\nL\u2019anno 1822, considerato l\u2019inizio dell\u2019epoca romantica in Polonia, unisce in maniera caratteristica gli artisti di questo concerto. Come in una lente, in esso si concentrano i complessi destini di persone la cui patria era stata annessa a nazioni straniere e che in quel momento si trovavano ognuno in un posto diverso sulla mappa dell\u2019Europa. \u00c8 l\u2019anno in cui vengono pubblicate a Vilnius le \u201cBallate e romanze\u201d di Mickiewicz, che contengono \u201c\u015awitezianka\u201d. La ascoltiamo nella versione musicata da Maria Szymanowska, che fu non solo compositrice, ma anche un\u2019eccellente pianista che in quell\u2019anno, dopo numerose tourn\u00e9e in diversi paesi europei, si stabil\u00ec infine in Russia, accettando l\u2019incarico di pianista di corte dello zar. Intanto Micha\u0142 Kleofas Ogi\u0144ski, il pi\u00f9 anziano fra i protagonisti di questo concerto, and\u00f2 a vivere in Italia, dove trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita. E il dodicenne Chopin pot\u00e9 vantarsi del suo primo articolo serio sul giornale \u201cPami\u0119tnik Warszawski\u201d che lo definiva \u201cun genio musicale\u201d. Quali potevano essere allora le sensazioni di Stanis\u0142aw Moniuszko, che allora aveva tre anni?\nLe poesie di Mickiewicz che sono poi diventati i brani qui presentati provengono per la maggior parte dagli anni Venti dell\u2019Ottocento, ossia fanno parte della prima fase artistica del poeta che allora viveva a Kaunas e Vilnius, prima di iniziare la sua peregrinazione per l\u2019Europa. I loro protagonisti sono gli elementi di quel paesaggio: i fiumi Neris e Nemunas, definito dal soggetto del sonetto a lui dedicato \u201cfiume famigliare\u201d che richiama ricordi di giovent\u00f9, il lago \u015awite\u017a con la ninfa \u015awitezianka che lo abita, infine i lituani che tornano da una spedizione bellica con delle mogli polacche. Il mondo degli uomini si intreccia fortemente con il mondo della natura, la realt\u00e0 della storia con quella della leggenda.\nSia i brani basati su queste poesie che i lavori strumentali di Chopin che ascolteremo oggi sono nati soprattutto nei decenni successivi e nei diversi luoghi dell\u2019Europa che testimoniarono i viaggi spontanei o forzati dei loro autori. La musica di Chopin \u00e8 rappresentata nel programma di questo concerto in maniera particolarmente ampia: la canzone \u201cPrecz z moich oczu\u201d (Lungi dagli occhi miei!) \u00e8 degli anni Venti; \u201cMoja pieszczotka\u201d (Il mio tesoruccio) \u00e8 stata scritta venti anni dopo; composti a Maiorca, risalgono agli anni Trenta i tre preludi dell\u2019op. 28: fra essi c\u2019\u00e8 il Preludio in re bemolle maggiore che costituisce l\u2019asse centrale del programma insieme alle ballate dell\u2019op. 47 e dell\u2019op. 52, di qualche anno posteriori.\nLilianna Zalesi\u0144ska, mezzosoprano\nSi \u00e8 diplomata col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio \u201cGra\u017cyna e Kiejstut Bacewicz\u201d di \u0141\u00f3d\u017a. Successivamente ha studiato a Vienna nella classe di Marjana Lipov\u0161ek ottenendo il diploma con lode all\u2019unanimit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e4t f\u00fcr Musik und Darstellende Kunst. Ha completato la propria formazione al Conservatorio Reale di Bruxelles nell\u2019ambito del corso speciale di Udo Reinemann dedicato all\u2019esecuzione dei Lieder, durante il quale ha avuto modo di lavorare con Edith Wiens, Hartmut H\u00f6ll, Mitsuko Shirai, Konrad Richter, Peter Schreier e Roger Vignoles. Ha ricevuto premi ai concorsi vocali di Breslavia, \u0141\u00f3d\u017a, W\u0142oszakowice (Polonia), Rheinsberg e Colonia (Germania).\nIl repertorio dell\u2019artista comprende un\u2019ampia selezione di Lieder, fra i quali brani polacchi di fine Ottocento e inizio Novecento raramente eseguiti. Accanto al repertorio cameristico, la cantante \u00e8 specializzata in oratorio e musica contemporanea. Ha curato le prime esecuzioni di opere di compositori polacchi, cinesi, belgi, rumeni, lituani, bulgari. Ha partecipato a presentazioni in anteprima di musica contemporanea in contesti come il Konzerthaus di Vienna, il festival rumeno SIMN con il ciclo Prestigious Guest, i festival della Primavera Musicale di Pozna\u0144, il festival \u201cMusica Moderna\u201d e ha inaugurato due volte l\u2019\u201cAutunno di Varsavia\u201d, uno dei festival pi\u00f9 longevi della musica contemporanea. L\u2019artista si \u00e8 esibita anche in produzioni operistiche per festival o per occasioni speciali, partecipando fra l\u2019altro al primo allestimento in lingua tedesca dell\u2019opera \u201cOttone\u201d di G.F. Haendel per la regia del leggendario Harry Kupfer, o alla prima rappresentazione di \u201cBoabdil, Re di Granata\u201d di Giuseppe Balducci, esempio di opera in stile belcantistico riscoperta recentemente nella quale ha impersonato in Germania il ruolo principale. Presso l\u2019Opera al Castello (Stettino) ha partecipato alla prima rappresentazione polacca dell\u2019opera di Britten \u201cThe turn of the screw\u201d (scelto come miglior spettacolo della stagione 2016-17 in Polonia), mentre ha cantato il ruolo di Genevieve nella versione da concerto del \u201cPell\u00e9as et Melisande\u201d di Debussy, accolto con una standing ovation al Festival Trzy Czte-ry di Varsavia (2019).\nSi \u00e8 esibita in numerosi festival, fra i quali la 50\u00b0 edizione del Festival di \u0141a\u0144cut, l\u2019International Izmir Festival in Turchia, il Festival Rossiniano e il Max Reger Tage in Germania, Les Heures Romantiques entre Loir et Loire in Francia, l\u2019\u00c9lite Unesco Proms in Romania, il Festival di S. Cristoforo in Lituania, il Festival Ferenc Liszt in Ungheria, il Festival delle Quattro Culture di \u0141\u00f3d\u017a, il Festival Adam Didur, e molti altri.\nLilianna Zalesi\u0144ska ha ricevuto pi\u00f9 volte la borsa di studio del Ministero Polacco della Cultura e dell\u2019Eredit\u00e0 Nazionale e ha ottenuto le borse del Governo Italiano e della fondazione svizzera Thyll per il sostegno dei talenti musicali. Si \u00e8 inoltre laureata presso l\u2019Istituto di Storia dell\u2019Arte dell\u2019Universit\u00e0 di Varsavia. Nel 2021 \u00e8 uscito per l\u2019etichetta DUX un suo disco con i Lieder di Piotr Maszy\u0144ski, un compositore polacco dimenticato dell\u2019epoca a cavallo fra Otto e Novecento.\nTomasz Ritter, pianista \/ fortepianista \/ clavicembalista\n\u00c8 stato il vincitore del 1\u00b0 Concorso Internazionale Chopin su Strumenti Storici organizzato a Varsavia nel 2018. \u201cLa sua interpretazione \u00e8 unica, irripetibile\u201d, \u00e8 stato scritto in una delle recensioni dopo il concorso.\nHa ottenuto anche numerosi altri premi, fra cui al 9\u00b0 Concorso internazionale per giovani pianisti \u201cArtur Rubinstein in memoriam\u201d a Bydgoszcz. Nel 2018 \u00e8 stato nominato per il premio \u201cPaszport Polityki\u201d e l\u2019anno successivo per il premio \u201cKoryfeusz Muzyki Polskiej\u201d.\nHa iniziato lo studio del pianoforte nella sua citt\u00e0, Lublino, con Bo\u017cena Bechta-Krzemi\u0144ska. Nel 2008 ha proseguito sotto la guida di Irina Rumiancewa-Dabrowski alla Scuola Musicale Statale n. 4 di Varsavia. In quel periodo sono stati per lui importanti gli incontri con Viktor Merzhanov e Tatiana \u0160ebanova. Contemporaneamente si \u00e8 avvicinato agli strumenti storici, collaborando con Petr \u0160efl e frequentando i corsi, fra gli altri, di Alexei Lubimov, Malcom Bilson, Andreas Steier e Tobias Koch.\nI suoi interessi lo hanno portato a studiare presso il Dipartimento di esecuzione storica e contemporanea del Conservatorio \u201c\u010cajkovskij\u201d di Mosca, dove nel 2019 si \u00e8 diplomato col massimo dei voti e la lode. Ha studiato sotto la guida di Alexei Lubimov (pianoforte e fortepiano), Mikhail Voskresensky (pianoforte), Maria Uspenskaya (clavicembalo). Attualmente frequenta un master alla Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Amburgo con Hubert Rutkowski e Menno van Delft.\nHa partecipato a numerosi festival musicali in Polonia e all\u2019estero, esibendosi sia come solista, che in formazioni da camera e con l\u2019orchestra. Ha collaborato, fra gli altri, con Maasaki Suzuki, Jerzy Maksymiuk, Agnieszka Duczmal e \u0141ukasz Borowicz. Come camerista si \u00e8 esibito con il Quartetto Martinu, lo Stradivari Quartett, Andrzej Kulka e Tomasz Strahl, Stefan Tarara e Benedek Csalog.\nOrganizzatori:\nFondazione Centro Eventi Il Maggiore\nAssociazione Note Romantiche\nIstituto Nazionale di Musica e di Danza\nIstituto Adam Mickiewicz \u2013 Programma \u201c44xMickiewicz\u201d\nIstituto Polacco di Roma"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne%ef%bf%bc\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Les-Nuits-Romantiques.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2022\/05\/Les-Nuits-Romantiques.jpg","width":1940,"height":1091},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2022\/05\/05\/souvenir-de-pologne%ef%bf%bc\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Souvenirs de Pologne"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3703"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5561,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3703\/revisions\/5561"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}