{"id":6123,"date":"2024-05-31T13:50:10","date_gmt":"2024-05-31T11:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=6123"},"modified":"2024-06-20T11:10:35","modified_gmt":"2024-06-20T09:10:35","slug":"maciej-obara-quartet-frozen-silence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/","title":{"rendered":"Maciej Obara Quartet | Frozen SIlence"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>JAZZ \u2013 DEBUTTO ITALIANO DI MACIEJ OBARA QUARTET<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-text-color has-link-color wp-elements-29a410f70a79d99ad80681a756b09f0e\" style=\"color:#940c0c\"><strong>Festival della Cultura Polacca \u2013 Corso Polonia 2024<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:20% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"750\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/corso-timbro.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6112 size-full\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/corso-timbro.png 750w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/corso-timbro-300x300.png 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/corso-timbro-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><span style=\"color: #a60f0f\"><strong>Mercoled\u00ec 19 giugno 2024 &#8211; ore 21.00<\/strong>\u2028<\/span><br><strong>Casa del Jazz\u2028<\/strong><br>Viale di Porta Ardeatina 55, Roma<br>info\/biglietti:&nbsp;<span style=\"color: #a60f0f\"><a style=\"color: #a60f0f\" href=\"https:\/\/www.casadeljazz.com\/events\/maciej-obara-quartet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">casadeljazz.com<\/a><\/span><\/p>\n<p>in collaborazione con <strong>Casa del Jazz<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Progetto finanziato con fondi del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale &#8211; Istituto Adam&nbsp;Mickiewicz.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u201cFrozen Silence\u201d<\/strong>, del 2023, \u00e8 il terzo album del <strong>quartetto polacco-norvegese di Maciej Obara<\/strong> pubblicato dalla ECM (dopo \u201cUnloved\u201d del 2017 e \u201cThree Crowns\u201d del 2019) ed \u00e8 una conferma dell\u2019eccezionale originalit\u00e0 della formazione nel panorama del jazz europeo di oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">In questo nuovo album, registrato al Rainbow Studio di Oslo nell\u2019estate del 2022, si pone in primo piano il senso creativo dell\u2019interazione musicale nel quartetto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La nuova musica di Obara mette perfettamente in rilievo il suo rapporto musicale intuitivo con Dominik Wania, mentre Ole Morten V\u00e5gan e Gard Nilssen continuamente superano il ruolo della sezione ritmica per interagire, in modo convincente, con il sassofonista e il pianista.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">L&#8217;attenta interazione \u00e8 il segno distintivo del modo in cui lavora il gruppo. Il nuovo repertorio, tuttavia, \u00e8 stato elaborato da Maciej in isolamento. Quando la pandemia ha chiuso la porta alla scena jazz polacca e ha escluso le tourn\u00e9e internazionali, egli ha lasciato Varsavia e si \u00e8 diretto verso la sua regione di origine nel sud-ovest della Polonia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Le composizioni contenute nell\u2019album sono fantasie di un camminatore solitario: risposte dirette alla natura, ai paesaggi drammatici dei monti Karkonosze. I titoli dei brani si riferiscono ad alcuni luoghi precisi: &#8222;Black Cauldron&#8221; (in polacco, Czarny kocio\u0142 jagni\u0105tkowski), &#8222;High Stone&#8221; (Wysoki kamie\u0144) e &#8222;Dry Mountain&#8221; (Sucha G\u00f3ra).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il profilo scosceso della ballata &#8222;High Stone&#8221; suggerisce sia un&#8217;ascesa che una vista del territorio. Se la luce invernale in costante cambiamento e il &#8222;silenzio ghiacciato&#8221; delle cime innevate hanno fornito una serie di ispirazioni, ci sono state anche sottili influenze musicali. &#8222;All&#8217;epoca ascoltavo molto la musica di Bill Dixon, il mio trombettista preferito, che sembrava adattarsi al vuoto e al silenzio delle montagne. E credo che si possa sentire l&#8217;impatto di Dixon in pezzi come 'Black Cauldron&#8217; o 'Flying Pixies'&#8221; \u2013 dice Obara. Quest&#8217;ultimo titolo, aggiunge, si riferisce ai riflessi tremolanti della luce del sole sulla neve indurita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Con &#8222;Waves of Glyma&#8221; l&#8217;attenzione geografica si sposta dalle montagne della Polonia alle spiagge del sud di Creta, con ricordi vividi di acque blu contro scogliere di arenaria rossa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Maciej Obara Quartet \u00e8 la storia di una amicizia pluriennale, di tenacia e di un duro lavoro. \u00c8 anche la storia dell&#8217;incontro di quattro artisti straordinari, uniti fino dal primo momento da una visione e da una sensibilit\u00e0 musicale comuni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Grazie a questi solidi legami di amicizia il quartetto ha superato il difficile periodo della pandemia tornando sulla scena internazionale con il nuovo album, \u201cFrozen Silence\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Senza dubbio il quartetto di Obara \u00e8 un ensemble speciale, che fa una musica a pi\u00f9 strati. Unisce forti personalit\u00e0, strumentisti che si sono dedicati al lavoro in gruppo sapendo allo stesso tempo trovare spazio per esprimere la propria individualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dominik Wania, pianista di formazione classica e di una eccellente tecnica, equilibra perfettamente l&#8217;intenso suono del sassofono contralto di Obara che oscilla tra il lirismo e l\u2019esuberanza. John Fordham di \u201eThe Guardian\u201d li ha definiti &#8222;improvvisatori dall&#8217;energia cosmica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Wania, dopo essersi diplomato con lode all&#8217;Accademia di Musica di Cracovia, ha trovato la sua strada nella musica jazz. Fino dal suo primo incontro con Obara, nella band di Tomasz Sta\u0144ko, era chiaro che fra il sassofonista impulsivo, aperto e il pianista introverso, analitico sarebbe nata una profonda intesa musicale. Nel 2020 Wania \u00e8 entrato a far parte dell&#8217;elitario gruppo di artisti che registrano per la ECM e il suo primo album solista, \u201cLonely Shadows&#8221;, \u00e8 anche il primo album solista di un musicista polacco pubblicato dall&#8217;etichetta monacense.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La sezione ritmica del quartetto \u00e8 formata da musicisti norvegesi: Ole Morten V\u00e5gan al contrabbasso e Gard Nilssen alla batteria, che hanno registrato con Obara cinque album di cui gli ultimi tre per la ECM. Annoverati fra le migliori sezioni ritmiche in Europa e nel mondo sono anche leader delle proprie formazioni. Gard Nilssen ha ottenuto ottime recensioni dell\u2019album della sua big band composta da migliori jazzisti scandinavi (Gard Nilssen\u2019s Supersonic Orchestra) e nel 2022 ha debuttato nella ECM con il proprio trio (Gard Nilssen Acoustic Unity, \u201cElastic Wave\u201d).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Ole Morten V\u00e5gan, improvvisatore geniale, fa parte delle formazioni delle star quali Thomas Str\u00f8nen e Maciej Obara e da anni \u00e8 apprezzato come compositore, per i suoi lavori per le riconosciute formazioni quali Trondheim Jazz Orchestra e Motif.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"767\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-767x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6126\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-767x1024.jpg 767w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-225x300.jpg 225w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-768x1025.jpg 768w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-1151x1536.jpg 1151w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-1535x2048.jpg 1535w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara-scaled.jpg 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Foto Maciej Obara Quartet by Jacek Poremba<\/p>\n\n\n<a href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara.1.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">Obara.1<\/a>\n<p class=\"wp-block-pdfemb-pdf-embedder-viewer\"><\/p>\n\n\n<a href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/Obara.2.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">Obara.2<\/a>\n<p class=\"wp-block-pdfemb-pdf-embedder-viewer\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JAZZ \u2013 DEBUTTO ITALIANO DI MACIEJ OBARA QUARTET Festival della Cultura Polacca \u2013 Corso Polonia 2024 Progetto finanziato con fondi del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale &#8211; 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Il nuovo repertorio, tuttavia, \u00e8 stato elaborato da Maciej in isolamento. Quando la pandemia ha chiuso la porta alla scena jazz polacca e ha escluso le tourn\u00e9e internazionali, egli ha lasciato Varsavia e si \u00e8 diretto verso la sua regione di origine nel sud-ovest della Polonia.\\nLe composizioni contenute nell\u2019album sono fantasie di un camminatore solitario: risposte dirette alla natura, ai paesaggi drammatici dei monti Karkonosze. I titoli dei brani si riferiscono ad alcuni luoghi precisi: \\\"Black Cauldron\\\" (in polacco, Czarny kocio\u0142 jagni\u0105tkowski), \\\"High Stone\\\" (Wysoki kamie\u0144) e \\\"Dry Mountain\\\" (Sucha G\u00f3ra).\\nIl profilo scosceso della ballata \\\"High Stone\\\" suggerisce sia un'ascesa che una vista del territorio. 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Gard Nilssen ha ottenuto ottime recensioni dell\u2019album della sua big band composta da migliori jazzisti scandinavi (Gard Nilssen\u2019s Supersonic Orchestra) e nel 2022 ha debuttato nella ECM con il proprio trio (Gard Nilssen Acoustic Unity, \u201cElastic Wave\u201d).\\nOle Morten V\u00e5gan, improvvisatore geniale, fa parte delle formazioni delle star quali Thomas Str\u00f8nen e Maciej Obara e da anni \u00e8 apprezzato come compositore, per i suoi lavori per le riconosciute formazioni quali Trondheim Jazz Orchestra e Motif.\\n\u00a0\\nFoto Maciej Obara Quartet by Jacek Poremba\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/www_Obara.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/www_Obara.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Maciej Obara Quartet | Frozen SIlence\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Maciej Obara Quartet | Frozen SIlence - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Maciej Obara Quartet | Frozen SIlence - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"JAZZ \u2013 DEBUTTO ITALIANO DI MACIEJ OBARA QUARTET Festival della Cultura Polacca \u2013 Corso Polonia 2024 Progetto finanziato con fondi del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale &#8211; 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Il nuovo repertorio, tuttavia, \u00e8 stato elaborato da Maciej in isolamento. Quando la pandemia ha chiuso la porta alla scena jazz polacca e ha escluso le tourn\u00e9e internazionali, egli ha lasciato Varsavia e si \u00e8 diretto verso la sua regione di origine nel sud-ovest della Polonia.\nLe composizioni contenute nell\u2019album sono fantasie di un camminatore solitario: risposte dirette alla natura, ai paesaggi drammatici dei monti Karkonosze. I titoli dei brani si riferiscono ad alcuni luoghi precisi: \"Black Cauldron\" (in polacco, Czarny kocio\u0142 jagni\u0105tkowski), \"High Stone\" (Wysoki kamie\u0144) e \"Dry Mountain\" (Sucha G\u00f3ra).\nIl profilo scosceso della ballata \"High Stone\" suggerisce sia un'ascesa che una vista del territorio. Se la luce invernale in costante cambiamento e il \"silenzio ghiacciato\" delle cime innevate hanno fornito una serie di ispirazioni, ci sono state anche sottili influenze musicali. \"All'epoca ascoltavo molto la musica di Bill Dixon, il mio trombettista preferito, che sembrava adattarsi al vuoto e al silenzio delle montagne. E credo che si possa sentire l'impatto di Dixon in pezzi come 'Black Cauldron' o 'Flying Pixies'\" \u2013 dice Obara. Quest'ultimo titolo, aggiunge, si riferisce ai riflessi tremolanti della luce del sole sulla neve indurita.\nCon \"Waves of Glyma\" l'attenzione geografica si sposta dalle montagne della Polonia alle spiagge del sud di Creta, con ricordi vividi di acque blu contro scogliere di arenaria rossa.\nMaciej Obara Quartet \u00e8 la storia di una amicizia pluriennale, di tenacia e di un duro lavoro. \u00c8 anche la storia dell'incontro di quattro artisti straordinari, uniti fino dal primo momento da una visione e da una sensibilit\u00e0 musicale comuni.\nGrazie a questi solidi legami di amicizia il quartetto ha superato il difficile periodo della pandemia tornando sulla scena internazionale con il nuovo album, \u201cFrozen Silence\u201d.\nSenza dubbio il quartetto di Obara \u00e8 un ensemble speciale, che fa una musica a pi\u00f9 strati. Unisce forti personalit\u00e0, strumentisti che si sono dedicati al lavoro in gruppo sapendo allo stesso tempo trovare spazio per esprimere la propria individualit\u00e0.\nDominik Wania, pianista di formazione classica e di una eccellente tecnica, equilibra perfettamente l'intenso suono del sassofono contralto di Obara che oscilla tra il lirismo e l\u2019esuberanza. John Fordham di \u201eThe Guardian\u201d li ha definiti \"improvvisatori dall'energia cosmica\".\nWania, dopo essersi diplomato con lode all'Accademia di Musica di Cracovia, ha trovato la sua strada nella musica jazz. Fino dal suo primo incontro con Obara, nella band di Tomasz Sta\u0144ko, era chiaro che fra il sassofonista impulsivo, aperto e il pianista introverso, analitico sarebbe nata una profonda intesa musicale. Nel 2020 Wania \u00e8 entrato a far parte dell'elitario gruppo di artisti che registrano per la ECM e il suo primo album solista, \u201cLonely Shadows\", \u00e8 anche il primo album solista di un musicista polacco pubblicato dall'etichetta monacense.\nLa sezione ritmica del quartetto \u00e8 formata da musicisti norvegesi: Ole Morten V\u00e5gan al contrabbasso e Gard Nilssen alla batteria, che hanno registrato con Obara cinque album di cui gli ultimi tre per la ECM. Annoverati fra le migliori sezioni ritmiche in Europa e nel mondo sono anche leader delle proprie formazioni. Gard Nilssen ha ottenuto ottime recensioni dell\u2019album della sua big band composta da migliori jazzisti scandinavi (Gard Nilssen\u2019s Supersonic Orchestra) e nel 2022 ha debuttato nella ECM con il proprio trio (Gard Nilssen Acoustic Unity, \u201cElastic Wave\u201d).\nOle Morten V\u00e5gan, improvvisatore geniale, fa parte delle formazioni delle star quali Thomas Str\u00f8nen e Maciej Obara e da anni \u00e8 apprezzato come compositore, per i suoi lavori per le riconosciute formazioni quali Trondheim Jazz Orchestra e Motif.\n\u00a0\nFoto Maciej Obara Quartet by Jacek Poremba"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/www_Obara.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2024\/05\/www_Obara.jpg","width":1920,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2024\/05\/31\/maciej-obara-quartet-frozen-silence\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Maciej Obara Quartet | Frozen SIlence"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6123"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6205,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6123\/revisions\/6205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}