{"id":8244,"date":"2026-04-22T10:07:44","date_gmt":"2026-04-22T08:07:44","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=8244"},"modified":"2026-04-22T10:41:43","modified_gmt":"2026-04-22T08:41:43","slug":"andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/","title":{"rendered":"Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Fondazione Famiglia Starak | curatrice: Ania Muszy\u0144ska<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Evento Collaterale della&nbsp;60.&nbsp;Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-08dab34eea57ae0df49dca92cab7676d\"><strong>20 aprile \u2013 24 novembre 2024<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Procuratie Vecchie<\/strong> | Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia<\/p>\n\n\n<div>\n<p class=\"TreA\" style=\"text-align: left\" align=\"center\"><span style=\"font-size: revert\">Anna e Jerzy Starak possiedono una delle pi\u00f9 ricche e significative collezioni di arte post bellica in Polonia. Da oltre quindici anni sostengono attivamente, in qualit\u00e0 di mecenati, istituzioni culturali e attivit\u00e0 significative e da pi\u00f9 di dieci patrocinano i programmi delle mostre nella sede di Varsavia della Fondazione, in ul. Bobrowieckiej 6, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 della Spectra Art Space della Fondazione Famiglia Starak.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\n<p class=\"TreA\">Dal 2017 la Fondazione organizza regolarmente le esibizioni di arte polacca durante l\u2019Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia. Questa di Andrzej Wr\u00f3blewski sar\u00e0 la quarta mostra di arte polacca organizzata grazie alla Fondazione Famiglia Starak a Venezia e la terza personale, dopo quelle di Ryszard Winiarski nel 2017 e di Ewa Kuryluk nel 2022, \u00e8 tra gli Eventi Collaterali della Biennale Arte 2024.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\n<p class=\"TreA\">La mostra verr\u00e0 presentata dal 20 aprile al 24 novembre 2024, nello spazio espositivo storico e incredibilmente prestigioso delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, nel cuore stesso di Venezia.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\n<p class=\"TreA\"><strong style=\"font-size: revert\"><i>Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) \u201cIn the First Person\u201d<\/i> <\/strong><span style=\"font-size: revert\">\u00e8 una mostra monografica, nato nel 1927 e morto prematuramente prima ancora di aver compiuto trent\u2019anni, Andrzej Wr\u00f3blewski \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti pittori polacchi della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo. Tra le sue esperienze personali ci sono la crudelt\u00e0 estrema della guerra, la morte delle persone care, la brutalit\u00e0, lo sterminio degli emarginati e la desolazione del dopoguerra, i reinsediamenti, l\u2019alienazione e la sensazione della perdita, eppure Wr\u00f3blewski sfugge decisamente alle definizioni semplici e alle categorie, vagando con ostinazione lungo i confini tra la vita e l\u2019arte.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\n<p class=\"TreA\">La sua opera, pur storicamente conclusa, rimane ancora oggi attuale e molti giovani artiste e artisti delle generazioni successive sono divenuti suoi eredi. Non vedono in lui esclusivamente un classico, ma un maestro reale e simbolico, pieno della stessa ribellione, del coraggio e dell\u2019emozione del suo coetaneo ventenne. \u00c8 diventato una sfida, contribuendo con il suo esempio non soltanto di artista, ma anche di uomo.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\" style=\"text-align: left\">Rappresentava la pittura moderna sotto il segno del \u201crealismo essenziale\u201d, la cui nuova formula riusciva a gestire con successo contenuti astratti e ambigui, mentre la forma non sottovalutava i risultati delle avanguardie. Amava lavorare con il rigore della rappresentazione figurativa e dava a ogni soggetto e a ogni oggetto forza e significato essenziale. Ha lasciato una eredit\u00e0 coraggiosa, rivoluzionaria e audace, tra cui le serie monumentali per l\u2019arte polacca contemporanea di \u201cFucilazioni\u201d, \u201cAutisti\u201d, \u201cFile\u201d, \u201cInchiodati alla sedia\u201d, \u201cLapidi\u201d. Tutte queste hanno strutturato l&#8217;immagine solenne di un artista assorbito in visioni post-catastrofiche e distopiche. Un apologeta dei morti azzurri, ai quali presto si sarebbe unito, pieno di dubbi, di ricerche, di sconfitte e di rinascite.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">Andrzej Wajda (1926-2016), eminente regista polacco e amico dell\u2019artista, riteneva Wr\u00f3blewski il pi\u00f9 grande artista della sua generazione, un genio, al quale ha riconosciuto pi\u00f9 volte omaggio nei propri film.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">La mostra \u201cIn the First Person\u201d \u00e8 un racconto sull\u2019arte nel periodo della prigionia, dei guinzagli e delle catene di ordini. Un dialogo con i contemporanei sul prezzo e sulle conseguenze delle scelte intraprese. Una lezione sull\u2019arte sospesa tra l\u2019astrazione e il figurativismo. La storia di un outsider e di un fuggiasco che lotta per la libert\u00e0 creativa pi\u00f9 sfrenata. Un appello postumo al coraggio, all&#8217;intransigenza e alla responsabilit\u00e0 nei confronti della societ\u00e0 da parte del giovane artista.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">Sar\u00e0 questa la seconda presentazione delle opere di Andrzej Wr\u00f3blewski a Venezia. La prima fu la mostra collettiva \u201cMostra di Pittura Polacca Contemporanea\u201d del 1959, nella Sala Napoleonica in Piazza San Marco, organizzata da Ryszard Stanis\u0142awski (1921-2000), un importante storico dell\u2019arte polacco e curatore, e da Guido Perocco (1916-1997), critico e storico dell\u2019arte legato a Venezia.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">Come sottolinea <span lang=\"ES-TRAD\">El<\/span>\u017cbieta Dzikowska, presidente della Fondazione Famiglia Starak: <i>\u201eSperiamo che la mostra di Andrzej Wr\u00f3blewski presentata nel cuore stesso di Venezia, in piazza San Marco, frequentata ogni anno da quasi trenta milioni di persone, aprir\u00e0 nuove vie per accedere all\u2019opera di questo straordinario artista. Il genio di Wr\u00f3blewski merita un posto fisso nel canone dell\u2019arte mondiale della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo, sia per scoprire nuove interpretazioni, che per aprire un dialogo con i nomi pi\u00f9 importanti del periodo.\u201d<\/i><i style=\"font-size: revert\">\u00a0<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">La mostra non sarebbe stata possibile senza la eccezionale scelta delle opere, per lo pi\u00f9 oli su tela e guazzi, provenienti dalla collezione privata di Anna e Jerzy Starak, a oggi la pi\u00f9 ricca collezione di opere dell\u2019artista in Polonia, creata consapevolmente e attraverso l\u2019impegno personale, \u00e8 una collezione segnata dall&#8217;intuizione e dalla visione del giovane pittore.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">La mostra \u00e8 resa completa da prestiti di altre collezioni private, oltre che dalle opere che arrivano dai Musei Nazionali di Varsavia, di Wroc\u0142aw e di Lublino.<\/p>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n\n<div>\n<p class=\"TreA\"><b><span lang=\"EN-US\">Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person <\/span><\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">Evento Collaterale della 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia<br \/><span style=\"font-size: revert\">Procuratie Vecchie, Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">La mostra sar\u00e0 aperta dal 20 aprile al 24 novembre 2024, in orario 11-19<br \/><span style=\"font-size: revert\">Turno di chiusura: Luned\u00ec<br \/><\/span><span style=\"font-size: revert\">Ingresso libero<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\"><b>Finanziatori<\/b>: Anna e Jerzy Starak<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\"><b>Organizzatori<\/b>: Fondazione Famiglia Starak,<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\"><span lang=\"ES-TRAD\">El<\/span>\u017cbieta Dzikowska \u2013 presidente della Fondazione Famiglia Starak <br \/><b>Curatrice<\/b>: Ania Muszy\u0144ska<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\"><b>Team: <\/b>Magdalena Marczak-Cero\u0144ska, Kama Kieremkampt\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"TreA\">\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"DomylneA\"><span lang=\"EN-US\">Press contact: <\/span><a href=\"mailto:info@starakfoundation.org\"><b><span lang=\"EN-US\">info@starakfoundation.org<\/span><\/b><\/a><span lang=\"EN-US\"><br \/><\/span><span lang=\"EN-US\">Press kit | download: Info_press, Artist\u2019s biogram, selected images: <\/span><span lang=\"EN-US\"><br \/><\/span><span class=\"Hyperlink0\"><span lang=\"EN-US\"><a href=\"http:\/\/www.starakfoundation.org\/en\/spectra\/downloads\">www.starakfoundation.org\/en\/spectra\/downloads<\/a><\/span><\/span><span class=\"Brak\"><b><span lang=\"EN-US\"><br \/><br \/><\/span><\/b><\/span><span class=\"Hyperlink0\"><span lang=\"EN-US\">Diritti d\u2019autore per l\u2019opera di Andrzej Wr\u00f3blewski: <\/span><\/span><span class=\"Brak\"><b><span lang=\"EN-US\">\u00a9<\/span><\/b><\/span><span class=\"Brak\"><b><span lang=\"EN-US\"> Andrzej Wr\u00f3blewski Foundation |\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andrzejwroblewski.pl\">www.andrzejwroblewski.pl<\/a><\/span><\/b><\/span><b><\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"DomylneA\"><span class=\"Brak\">Ulteriori informazioni: <\/span><span class=\"Brak\"><b><a href=\"http:\/\/www.starakfoundation.org\">www.starakfoundation.org<\/a> <\/b><\/span><span class=\"Brak\">\u00a0<br \/><b>FB: <\/b><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/SpectraArtSpace\/\">Fundacja Rodziny Starak\u00f3w \/ Spectra Art Space<\/a>\u00a0<\/span><span class=\"Brak\"><b><br \/><\/b><\/span><span class=\"Brak\"><b>IG: <\/b><\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/starakfamilyfoundation\/\"><span class=\"Brak\">starakfamilyfoundation<\/span><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Famiglia Starak | curatrice: Ania Muszy\u0144ska Evento Collaterale della&nbsp;60.&nbsp;Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia&nbsp; 20 aprile \u2013 24 novembre 2024 Procuratie Vecchie | Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia Anna e Jerzy Starak possiedono una delle pi\u00f9 ricche e significative collezioni di arte post bellica in Polonia. 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Questa di Andrzej Wr\u00f3blewski sar\u00e0 la quarta mostra di arte polacca organizzata grazie alla Fondazione Famiglia Starak a Venezia e la terza personale, dopo quelle di Ryszard Winiarski nel 2017 e di Ewa Kuryluk nel 2022, \u00e8 tra gli Eventi Collaterali della Biennale Arte 2024.\\nLa mostra verr\u00e0 presentata dal 20 aprile al 24 novembre 2024, nello spazio espositivo storico e incredibilmente prestigioso delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, nel cuore stesso di Venezia.\\nAndrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) \u201cIn the First Person\u201d \u00e8 una mostra monografica, nato nel 1927 e morto prematuramente prima ancora di aver compiuto trent\u2019anni, Andrzej Wr\u00f3blewski \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti pittori polacchi della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo. Tra le sue esperienze personali ci sono la crudelt\u00e0 estrema della guerra, la morte delle persone care, la brutalit\u00e0, lo sterminio degli emarginati e la desolazione del dopoguerra, i reinsediamenti, l\u2019alienazione e la sensazione della perdita, eppure Wr\u00f3blewski sfugge decisamente alle definizioni semplici e alle categorie, vagando con ostinazione lungo i confini tra la vita e l\u2019arte.\\nLa sua opera, pur storicamente conclusa, rimane ancora oggi attuale e molti giovani artiste e artisti delle generazioni successive sono divenuti suoi eredi. Non vedono in lui esclusivamente un classico, ma un maestro reale e simbolico, pieno della stessa ribellione, del coraggio e dell\u2019emozione del suo coetaneo ventenne. \u00c8 diventato una sfida, contribuendo con il suo esempio non soltanto di artista, ma anche di uomo.\\nRappresentava la pittura moderna sotto il segno del \u201crealismo essenziale\u201d, la cui nuova formula riusciva a gestire con successo contenuti astratti e ambigui, mentre la forma non sottovalutava i risultati delle avanguardie. Amava lavorare con il rigore della rappresentazione figurativa e dava a ogni soggetto e a ogni oggetto forza e significato essenziale. Ha lasciato una eredit\u00e0 coraggiosa, rivoluzionaria e audace, tra cui le serie monumentali per l\u2019arte polacca contemporanea di \u201cFucilazioni\u201d, \u201cAutisti\u201d, \u201cFile\u201d, \u201cInchiodati alla sedia\u201d, \u201cLapidi\u201d. Tutte queste hanno strutturato l'immagine solenne di un artista assorbito in visioni post-catastrofiche e distopiche. Un apologeta dei morti azzurri, ai quali presto si sarebbe unito, pieno di dubbi, di ricerche, di sconfitte e di rinascite.\\nAndrzej Wajda (1926-2016), eminente regista polacco e amico dell\u2019artista, riteneva Wr\u00f3blewski il pi\u00f9 grande artista della sua generazione, un genio, al quale ha riconosciuto pi\u00f9 volte omaggio nei propri film.\\nLa mostra \u201cIn the First Person\u201d \u00e8 un racconto sull\u2019arte nel periodo della prigionia, dei guinzagli e delle catene di ordini. Un dialogo con i contemporanei sul prezzo e sulle conseguenze delle scelte intraprese. Una lezione sull\u2019arte sospesa tra l\u2019astrazione e il figurativismo. La storia di un outsider e di un fuggiasco che lotta per la libert\u00e0 creativa pi\u00f9 sfrenata. Un appello postumo al coraggio, all'intransigenza e alla responsabilit\u00e0 nei confronti della societ\u00e0 da parte del giovane artista.\\nSar\u00e0 questa la seconda presentazione delle opere di Andrzej Wr\u00f3blewski a Venezia. La prima fu la mostra collettiva \u201cMostra di Pittura Polacca Contemporanea\u201d del 1959, nella Sala Napoleonica in Piazza San Marco, organizzata da Ryszard Stanis\u0142awski (1921-2000), un importante storico dell\u2019arte polacco e curatore, e da Guido Perocco (1916-1997), critico e storico dell\u2019arte legato a Venezia.\\nCome sottolinea El\u017cbieta Dzikowska, presidente della Fondazione Famiglia Starak: \u201eSperiamo che la mostra di Andrzej Wr\u00f3blewski presentata nel cuore stesso di Venezia, in piazza San Marco, frequentata ogni anno da quasi trenta milioni di persone, aprir\u00e0 nuove vie per accedere all\u2019opera di questo straordinario artista. Il genio di Wr\u00f3blewski merita un posto fisso nel canone dell\u2019arte mondiale della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo, sia per scoprire nuove interpretazioni, che per aprire un dialogo con i nomi pi\u00f9 importanti del periodo.\u201d\u00a0\\nLa mostra non sarebbe stata possibile senza la eccezionale scelta delle opere, per lo pi\u00f9 oli su tela e guazzi, provenienti dalla collezione privata di Anna e Jerzy Starak, a oggi la pi\u00f9 ricca collezione di opere dell\u2019artista in Polonia, creata consapevolmente e attraverso l\u2019impegno personale, \u00e8 una collezione segnata dall'intuizione e dalla visione del giovane pittore.\\nLa mostra \u00e8 resa completa da prestiti di altre collezioni private, oltre che dalle opere che arrivano dai Musei Nazionali di Varsavia, di Wroc\u0142aw e di Lublino.\\nAndrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person \\nEvento Collaterale della 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di VeneziaProcuratie Vecchie, Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia\\nLa mostra sar\u00e0 aperta dal 20 aprile al 24 novembre 2024, in orario 11-19Turno di chiusura: Luned\u00ecIngresso libero\\nFinanziatori: Anna e Jerzy Starak\\nOrganizzatori: Fondazione Famiglia Starak,\\nEl\u017cbieta Dzikowska \u2013 presidente della Fondazione Famiglia Starak Curatrice: Ania Muszy\u0144ska\\nTeam: Magdalena Marczak-Cero\u0144ska, Kama Kieremkampt\u00a0\\n\u00a0\\nPress contact: info@starakfoundation.orgPress kit | download: Info_press, Artist\u2019s biogram, selected images: www.starakfoundation.org\/en\/spectra\/downloadsDiritti d\u2019autore per l\u2019opera di Andrzej Wr\u00f3blewski: \u00a9 Andrzej Wr\u00f3blewski Foundation |\u00a0www.andrzejwroblewski.pl\\nUlteriori informazioni: www.starakfoundation.org \u00a0FB: Fundacja Rodziny Starak\u00f3w \/ Spectra Art Space\u00a0IG: starakfamilyfoundation\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/04\/starak_www.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/04\/starak_www.png\",\"width\":1920,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"Fondazione Famiglia Starak | curatrice: Ania Muszy\u0144ska Evento Collaterale della&nbsp;60.&nbsp;Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia&nbsp; 20 aprile \u2013 24 novembre 2024 Procuratie Vecchie | Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia Anna e Jerzy Starak possiedono una delle pi\u00f9 ricche e significative collezioni di arte post bellica in Polonia. 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Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia \n20 aprile \u2013 24 novembre 2024\nProcuratie Vecchie | Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia\nAnna e Jerzy Starak possiedono una delle pi\u00f9 ricche e significative collezioni di arte post bellica in Polonia. Da oltre quindici anni sostengono attivamente, in qualit\u00e0 di mecenati, istituzioni culturali e attivit\u00e0 significative e da pi\u00f9 di dieci patrocinano i programmi delle mostre nella sede di Varsavia della Fondazione, in ul. Bobrowieckiej 6, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 della Spectra Art Space della Fondazione Famiglia Starak.\nDal 2017 la Fondazione organizza regolarmente le esibizioni di arte polacca durante l\u2019Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia. Questa di Andrzej Wr\u00f3blewski sar\u00e0 la quarta mostra di arte polacca organizzata grazie alla Fondazione Famiglia Starak a Venezia e la terza personale, dopo quelle di Ryszard Winiarski nel 2017 e di Ewa Kuryluk nel 2022, \u00e8 tra gli Eventi Collaterali della Biennale Arte 2024.\nLa mostra verr\u00e0 presentata dal 20 aprile al 24 novembre 2024, nello spazio espositivo storico e incredibilmente prestigioso delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, nel cuore stesso di Venezia.\nAndrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) \u201cIn the First Person\u201d \u00e8 una mostra monografica, nato nel 1927 e morto prematuramente prima ancora di aver compiuto trent\u2019anni, Andrzej Wr\u00f3blewski \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti pittori polacchi della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo. Tra le sue esperienze personali ci sono la crudelt\u00e0 estrema della guerra, la morte delle persone care, la brutalit\u00e0, lo sterminio degli emarginati e la desolazione del dopoguerra, i reinsediamenti, l\u2019alienazione e la sensazione della perdita, eppure Wr\u00f3blewski sfugge decisamente alle definizioni semplici e alle categorie, vagando con ostinazione lungo i confini tra la vita e l\u2019arte.\nLa sua opera, pur storicamente conclusa, rimane ancora oggi attuale e molti giovani artiste e artisti delle generazioni successive sono divenuti suoi eredi. Non vedono in lui esclusivamente un classico, ma un maestro reale e simbolico, pieno della stessa ribellione, del coraggio e dell\u2019emozione del suo coetaneo ventenne. \u00c8 diventato una sfida, contribuendo con il suo esempio non soltanto di artista, ma anche di uomo.\nRappresentava la pittura moderna sotto il segno del \u201crealismo essenziale\u201d, la cui nuova formula riusciva a gestire con successo contenuti astratti e ambigui, mentre la forma non sottovalutava i risultati delle avanguardie. Amava lavorare con il rigore della rappresentazione figurativa e dava a ogni soggetto e a ogni oggetto forza e significato essenziale. Ha lasciato una eredit\u00e0 coraggiosa, rivoluzionaria e audace, tra cui le serie monumentali per l\u2019arte polacca contemporanea di \u201cFucilazioni\u201d, \u201cAutisti\u201d, \u201cFile\u201d, \u201cInchiodati alla sedia\u201d, \u201cLapidi\u201d. Tutte queste hanno strutturato l'immagine solenne di un artista assorbito in visioni post-catastrofiche e distopiche. Un apologeta dei morti azzurri, ai quali presto si sarebbe unito, pieno di dubbi, di ricerche, di sconfitte e di rinascite.\nAndrzej Wajda (1926-2016), eminente regista polacco e amico dell\u2019artista, riteneva Wr\u00f3blewski il pi\u00f9 grande artista della sua generazione, un genio, al quale ha riconosciuto pi\u00f9 volte omaggio nei propri film.\nLa mostra \u201cIn the First Person\u201d \u00e8 un racconto sull\u2019arte nel periodo della prigionia, dei guinzagli e delle catene di ordini. Un dialogo con i contemporanei sul prezzo e sulle conseguenze delle scelte intraprese. Una lezione sull\u2019arte sospesa tra l\u2019astrazione e il figurativismo. La storia di un outsider e di un fuggiasco che lotta per la libert\u00e0 creativa pi\u00f9 sfrenata. Un appello postumo al coraggio, all'intransigenza e alla responsabilit\u00e0 nei confronti della societ\u00e0 da parte del giovane artista.\nSar\u00e0 questa la seconda presentazione delle opere di Andrzej Wr\u00f3blewski a Venezia. La prima fu la mostra collettiva \u201cMostra di Pittura Polacca Contemporanea\u201d del 1959, nella Sala Napoleonica in Piazza San Marco, organizzata da Ryszard Stanis\u0142awski (1921-2000), un importante storico dell\u2019arte polacco e curatore, e da Guido Perocco (1916-1997), critico e storico dell\u2019arte legato a Venezia.\nCome sottolinea El\u017cbieta Dzikowska, presidente della Fondazione Famiglia Starak: \u201eSperiamo che la mostra di Andrzej Wr\u00f3blewski presentata nel cuore stesso di Venezia, in piazza San Marco, frequentata ogni anno da quasi trenta milioni di persone, aprir\u00e0 nuove vie per accedere all\u2019opera di questo straordinario artista. Il genio di Wr\u00f3blewski merita un posto fisso nel canone dell\u2019arte mondiale della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo, sia per scoprire nuove interpretazioni, che per aprire un dialogo con i nomi pi\u00f9 importanti del periodo.\u201d\u00a0\nLa mostra non sarebbe stata possibile senza la eccezionale scelta delle opere, per lo pi\u00f9 oli su tela e guazzi, provenienti dalla collezione privata di Anna e Jerzy Starak, a oggi la pi\u00f9 ricca collezione di opere dell\u2019artista in Polonia, creata consapevolmente e attraverso l\u2019impegno personale, \u00e8 una collezione segnata dall'intuizione e dalla visione del giovane pittore.\nLa mostra \u00e8 resa completa da prestiti di altre collezioni private, oltre che dalle opere che arrivano dai Musei Nazionali di Varsavia, di Wroc\u0142aw e di Lublino.\nAndrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person \nEvento Collaterale della 60. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di VeneziaProcuratie Vecchie, Piazza San Marco 139 \u2013 153\/A 30124 Venezia\nLa mostra sar\u00e0 aperta dal 20 aprile al 24 novembre 2024, in orario 11-19Turno di chiusura: Luned\u00ecIngresso libero\nFinanziatori: Anna e Jerzy Starak\nOrganizzatori: Fondazione Famiglia Starak,\nEl\u017cbieta Dzikowska \u2013 presidente della Fondazione Famiglia Starak Curatrice: Ania Muszy\u0144ska\nTeam: Magdalena Marczak-Cero\u0144ska, Kama Kieremkampt\u00a0\n\u00a0\nPress contact: info@starakfoundation.orgPress kit | download: Info_press, Artist\u2019s biogram, selected images: www.starakfoundation.org\/en\/spectra\/downloadsDiritti d\u2019autore per l\u2019opera di Andrzej Wr\u00f3blewski: \u00a9 Andrzej Wr\u00f3blewski Foundation |\u00a0www.andrzejwroblewski.pl\nUlteriori informazioni: www.starakfoundation.org \u00a0FB: Fundacja Rodziny Starak\u00f3w \/ Spectra Art Space\u00a0IG: starakfamilyfoundation"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/04\/starak_www.png","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/04\/starak_www.png","width":1920,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/04\/22\/andrzej-wroblewski-1927-1957-in-the-first-person-2\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Andrzej Wr\u00f3blewski (1927-1957) In the First Person"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8244"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8249,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8244\/revisions\/8249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}