{"id":8608,"date":"2026-07-01T11:24:51","date_gmt":"2026-07-01T09:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=8608"},"modified":"2026-07-01T11:25:12","modified_gmt":"2026-07-01T09:25:12","slug":"piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/","title":{"rendered":"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>A cura di Alex Urso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-text-color has-link-color wp-elements-19b77de90453526492e49bcb24cabd0a\" style=\"color:#ae0808\"><strong>04.07 \u2013 13.09<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div>\n<p class=\"Standard\" align=\"center\"><span class=\"StrongEmphasis\"><i><strong>FIUTO Art Space<\/strong> <br \/>presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale <\/i><\/span><i style=\"font-size: revert\"><strong>Piotr Hanzelewicz.<\/strong><br \/>Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico.<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\" align=\"center\"><span class=\"StrongEmphasis\"><i>La mostra sar\u00e0 visitabile fino al 13 settembre.<\/i><\/span><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n<div>\n<p class=\"Standard\">C\u2019\u00e8 un elemento che, nella vita terrena, ci accomuna e influenza ogni giorno le nostre scelte e relazioni: il denaro. Per alcuni origine di tutti i mali, per altri strumento di benessere e salvezza. Prima ancora di essere possesso o potere, per\u00f2, il denaro \u00e8 stato un linguaggio condiviso. Un patto silenzioso tra gli uomini.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Nelle epoche pi\u00f9 antiche non esistevano banconote n\u00e9 conti correnti: a prevalere era il baratto, lo scambio diretto di bisogni e necessit\u00e0. A sostituire questa forma di permuta arriv\u00f2 la moneta, piccola e pesante, fatta di metallo prezioso, simbolo concreto di fiducia e ricchezza. Secoli dopo la carta sostitu\u00ec il metallo: il denaro divenne pi\u00f9 leggero e sempre pi\u00f9 fondato sulla fiducia nelle istituzioni. Le banconote passarono di mano in mano raccontando storie di guerre, rivoluzioni, sacrifici e speranze, fino al tempo che stiamo vivendo: anni nei quali anche il foglio di carta si volatilizza e diventa virtuale.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Oggi il denaro ha perso il suo corpo: \u00e8 cifra digitale, impulso elettronico, presenza invisibile sugli schermi. Eppure, nonostante le sue trasformazioni, e i suoi cambiamenti di \u201cpeso\u201d, esso continua a esercitare lo stesso potere su di noi: orienta desideri, crea divisioni, alimenta ambizioni e paure. Pu\u00f2 essere strumento di libert\u00e0 o catena invisibile. Il suo significato, infatti, non risiede nella materia di cui \u00e8 fatto, ma nel rapporto che l\u2019uomo sceglie di instaurare con esso.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">La mostra di <b>Piotr Hanzelewicz<\/b> parte da questi presupposti, indagando il denaro non come semplice strumento economico, ma come materia culturale, simbolica e organica, soggetta a trasformazioni, consumi, alterazioni e interpretazioni.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Realizzata in collaborazione con l\u2019<b>Istituto Polacco di Roma<\/b>, la mostra \u2013 che si estende anche presso la Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e la Casa della Salute, due luoghi che, in questa riflessione sui concetti di ricchezza e benessere, si pongono come poli opposti e complementari \u2013 riunisce un corpus di opere in parte inedite, comprendente alcune delle serie pi\u00f9 rappresentative della ricerca dell\u2019artista sul tema del denaro.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Al centro di questa analisi si collocano le \u201cossidazioni\u201d, una serie di lavori su carta e su tela nei quali la moneta da un centesimo \u2013 ormai quasi priva di valore, se non simbolico \u2013 si dissolve attraverso un processo chimico che ne trasforma il \u201cpeso\u201d, convertendo il metallo in memoria. Grazie all\u2019azione combinata di acqua, sale, aceto e del tempo \u2013 anch\u2019esso metafora di ricchezza nel sentire comune \u2013 le piccole monete cedono progressivamente alla corrosione, depositandosi sulla superficie del supporto e perdendo ogni funzione utilitaria. Una migrazione fisica che \u00e8 anche semantica, nella quale il valore convenzionale ed economico lascia il posto a un valore personale ed estetico.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Al deterioramento delle monete si affianca l\u2019alterazione delle banconote nella serie <em>One Hundred Bucks<\/em>: cento banconote da un dollaro ottenute a partire da duecento esemplari, stampati in sequenza numerica e successivamente intrecciati attraverso un complesso sistema di tagli orizzontali e verticali. Un lavoro di minuzia, che viviseziona la cartamoneta scomponendone struttura e valore.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">In soldoni \u2013 espressione quanto mai pertinente \u2013 il processo di decostruzione messo in atto da Hanzelewicz potrebbe essere riassunto come un percorso che va dal nulla al nulla. Monete e banconote, infatti, non possiedono un valore intrinseco: il loro potere deriva esclusivamente da una convenzione collettiva, da un significato simbolico attribuito dal sistema economico e finanziario (una valuta travolta dall\u2019inflazione, ad esempio, vede progressivamente erodersi la propria capacit\u00e0 di rappresentare valore fino a sfiorare l\u2019insignificanza; allo stesso modo, una banconota fuori corso, una volta cessata la convenzione che ne garantiva la validit\u00e0, torna a essere un semplice pezzo di carta). L\u2019intervento dell\u2019artista rende visibile e concreta proprio questa attribuzione artificiale di potere. Il \u201cpeso\u201d della moneta non risiede nella sua materialit\u00e0, ma nelle circostanze che la investono di significato.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\">Hanzelewicz svela questo artificio, smontandone l\u2019illusione. Con il suo gesto, la banconota cessa di essere denaro e torna a essere ci\u00f2 che materialmente \u00e8 sempre stata: carta. Eppure il processo non si conclude con una semplice sottrazione. Nel momento stesso in cui viene privata del suo valore economico, essa ne conquista uno nuovo. L\u2019artista trasforma cos\u00ec un simbolo di ricchezza in un\u2019opera, dimostrando che il valore non \u00e8 una propriet\u00e0 delle cose, ma il risultato di uno sguardo, di un atto di attribuzione. Non denaro, dunque, ma arte. Tutto dipende da ci\u00f2 che scegliamo di riconoscervi.<\/p>\n<\/div>\n\n<div>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: left\" align=\"right\"><b>FIUTO Art Space<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: left\" align=\"right\">Piazza Matteotti 13<br \/><span style=\"font-size: revert\">Ripatransone (AP)<br \/><\/span><span style=\"color: #b30707\"><a style=\"font-size: revert;color: #b30707\" href=\"http:\/\/www.fiutoartspace.com\/\">www.fiutoartspace.com<\/a><\/span><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Alex Urso 04.07 \u2013 13.09 FIUTO Art Space presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale Piotr Hanzelewicz.Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico. La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":8609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[11,5],"tags":[],"class_list":["post-8608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-eventi"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro - Instytut Polski w Rzymie<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"pl_PL\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro - Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"A cura di Alex Urso 04.07 \u2013 13.09 FIUTO Art Space presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale Piotr Hanzelewicz.Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico. La [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Instytut Polski w Rzymie\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-07-01T09:24:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-07-01T09:25:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"2074\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"olszanskae\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Napisane przez\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"olszanskae\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Szacowany czas czytania\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minut\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"event\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/\",\"name\":\"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#primaryimage\"},\"image\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-300x243.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-1024x830.jpg\",\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\"],\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2026-07-01T09:24:51+02:00\",\"dateModified\":\"2026-07-01T09:25:12+02:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/\"]}],\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"startDate\":\"2026-07-04\",\"endDate\":\"2026-09-13\",\"eventStatus\":\"EventScheduled\",\"eventAttendanceMode\":\"OfflineEventAttendanceMode\",\"location\":{\"@type\":\"place\",\"name\":\"\",\"address\":\"\",\"geo\":{\"@type\":\"GeoCoordinates\",\"latitude\":\"\",\"longitude\":\"\"}},\"description\":\"A cura di Alex Urso\\n04.07 \u2013 13.09\\nFIUTO Art Space presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale Piotr Hanzelewicz.Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico.\\nLa mostra sar\u00e0 visitabile fino al 13 settembre.\\nC\u2019\u00e8 un elemento che, nella vita terrena, ci accomuna e influenza ogni giorno le nostre scelte e relazioni: il denaro. Per alcuni origine di tutti i mali, per altri strumento di benessere e salvezza. Prima ancora di essere possesso o potere, per\u00f2, il denaro \u00e8 stato un linguaggio condiviso. Un patto silenzioso tra gli uomini.\\nNelle epoche pi\u00f9 antiche non esistevano banconote n\u00e9 conti correnti: a prevalere era il baratto, lo scambio diretto di bisogni e necessit\u00e0. A sostituire questa forma di permuta arriv\u00f2 la moneta, piccola e pesante, fatta di metallo prezioso, simbolo concreto di fiducia e ricchezza. Secoli dopo la carta sostitu\u00ec il metallo: il denaro divenne pi\u00f9 leggero e sempre pi\u00f9 fondato sulla fiducia nelle istituzioni. Le banconote passarono di mano in mano raccontando storie di guerre, rivoluzioni, sacrifici e speranze, fino al tempo che stiamo vivendo: anni nei quali anche il foglio di carta si volatilizza e diventa virtuale.\\nOggi il denaro ha perso il suo corpo: \u00e8 cifra digitale, impulso elettronico, presenza invisibile sugli schermi. Eppure, nonostante le sue trasformazioni, e i suoi cambiamenti di \u201cpeso\u201d, esso continua a esercitare lo stesso potere su di noi: orienta desideri, crea divisioni, alimenta ambizioni e paure. Pu\u00f2 essere strumento di libert\u00e0 o catena invisibile. Il suo significato, infatti, non risiede nella materia di cui \u00e8 fatto, ma nel rapporto che l\u2019uomo sceglie di instaurare con esso.\\nLa mostra di Piotr Hanzelewicz parte da questi presupposti, indagando il denaro non come semplice strumento economico, ma come materia culturale, simbolica e organica, soggetta a trasformazioni, consumi, alterazioni e interpretazioni.\\nRealizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, la mostra \u2013 che si estende anche presso la Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e la Casa della Salute, due luoghi che, in questa riflessione sui concetti di ricchezza e benessere, si pongono come poli opposti e complementari \u2013 riunisce un corpus di opere in parte inedite, comprendente alcune delle serie pi\u00f9 rappresentative della ricerca dell\u2019artista sul tema del denaro.\\nAl centro di questa analisi si collocano le \u201cossidazioni\u201d, una serie di lavori su carta e su tela nei quali la moneta da un centesimo \u2013 ormai quasi priva di valore, se non simbolico \u2013 si dissolve attraverso un processo chimico che ne trasforma il \u201cpeso\u201d, convertendo il metallo in memoria. Grazie all\u2019azione combinata di acqua, sale, aceto e del tempo \u2013 anch\u2019esso metafora di ricchezza nel sentire comune \u2013 le piccole monete cedono progressivamente alla corrosione, depositandosi sulla superficie del supporto e perdendo ogni funzione utilitaria. Una migrazione fisica che \u00e8 anche semantica, nella quale il valore convenzionale ed economico lascia il posto a un valore personale ed estetico.\\nAl deterioramento delle monete si affianca l\u2019alterazione delle banconote nella serie One Hundred Bucks: cento banconote da un dollaro ottenute a partire da duecento esemplari, stampati in sequenza numerica e successivamente intrecciati attraverso un complesso sistema di tagli orizzontali e verticali. Un lavoro di minuzia, che viviseziona la cartamoneta scomponendone struttura e valore.\\nIn soldoni \u2013 espressione quanto mai pertinente \u2013 il processo di decostruzione messo in atto da Hanzelewicz potrebbe essere riassunto come un percorso che va dal nulla al nulla. Monete e banconote, infatti, non possiedono un valore intrinseco: il loro potere deriva esclusivamente da una convenzione collettiva, da un significato simbolico attribuito dal sistema economico e finanziario (una valuta travolta dall\u2019inflazione, ad esempio, vede progressivamente erodersi la propria capacit\u00e0 di rappresentare valore fino a sfiorare l\u2019insignificanza; allo stesso modo, una banconota fuori corso, una volta cessata la convenzione che ne garantiva la validit\u00e0, torna a essere un semplice pezzo di carta). L\u2019intervento dell\u2019artista rende visibile e concreta proprio questa attribuzione artificiale di potere. Il \u201cpeso\u201d della moneta non risiede nella sua materialit\u00e0, ma nelle circostanze che la investono di significato.\\nHanzelewicz svela questo artificio, smontandone l\u2019illusione. Con il suo gesto, la banconota cessa di essere denaro e torna a essere ci\u00f2 che materialmente \u00e8 sempre stata: carta. Eppure il processo non si conclude con una semplice sottrazione. Nel momento stesso in cui viene privata del suo valore economico, essa ne conquista uno nuovo. L\u2019artista trasforma cos\u00ec un simbolo di ricchezza in un\u2019opera, dimostrando che il valore non \u00e8 una propriet\u00e0 delle cose, ma il risultato di uno sguardo, di un atto di attribuzione. Non denaro, dunque, ma arte. Tutto dipende da ci\u00f2 che scegliamo di riconoscervi.\\nFIUTO Art Space\\nPiazza Matteotti 13Ripatransone (AP)www.fiutoartspace.com\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg\",\"width\":2560,\"height\":2074},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"A cura di Alex Urso 04.07 \u2013 13.09 FIUTO Art Space presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale Piotr Hanzelewicz.Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico. La [&hellip;]","og_url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/","og_site_name":"Instytut Polski w Rzymie","article_published_time":"2026-07-01T09:24:51+00:00","article_modified_time":"2026-07-01T09:25:12+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":2074,"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"olszanskae","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Napisane przez":"olszanskae","Szacowany czas czytania":"5 minut"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"event","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/","name":"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro","isPartOf":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#primaryimage"},"image":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-300x243.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-1024x830.jpg","https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg"],"thumbnailUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg","datePublished":"2026-07-01T09:24:51+02:00","dateModified":"2026-07-01T09:25:12+02:00","author":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"pl-PL","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/"]}],"@context":"https:\/\/schema.org","startDate":"2026-07-04","endDate":"2026-09-13","eventStatus":"EventScheduled","eventAttendanceMode":"OfflineEventAttendanceMode","location":{"@type":"place","name":"","address":"","geo":{"@type":"GeoCoordinates","latitude":"","longitude":""}},"description":"A cura di Alex Urso\n04.07 \u2013 13.09\nFIUTO Art Space presenta una mostra personale dell\u2019artista concettuale Piotr Hanzelewicz.Curata da Alex Urso e organizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, l\u2019esposizione indaga il \u201cpeso\u201d del denaro e la sua dimensione organica attraverso una serie di opere inedite dal forte impatto poetico e politico.\nLa mostra sar\u00e0 visitabile fino al 13 settembre.\nC\u2019\u00e8 un elemento che, nella vita terrena, ci accomuna e influenza ogni giorno le nostre scelte e relazioni: il denaro. Per alcuni origine di tutti i mali, per altri strumento di benessere e salvezza. Prima ancora di essere possesso o potere, per\u00f2, il denaro \u00e8 stato un linguaggio condiviso. Un patto silenzioso tra gli uomini.\nNelle epoche pi\u00f9 antiche non esistevano banconote n\u00e9 conti correnti: a prevalere era il baratto, lo scambio diretto di bisogni e necessit\u00e0. A sostituire questa forma di permuta arriv\u00f2 la moneta, piccola e pesante, fatta di metallo prezioso, simbolo concreto di fiducia e ricchezza. Secoli dopo la carta sostitu\u00ec il metallo: il denaro divenne pi\u00f9 leggero e sempre pi\u00f9 fondato sulla fiducia nelle istituzioni. Le banconote passarono di mano in mano raccontando storie di guerre, rivoluzioni, sacrifici e speranze, fino al tempo che stiamo vivendo: anni nei quali anche il foglio di carta si volatilizza e diventa virtuale.\nOggi il denaro ha perso il suo corpo: \u00e8 cifra digitale, impulso elettronico, presenza invisibile sugli schermi. Eppure, nonostante le sue trasformazioni, e i suoi cambiamenti di \u201cpeso\u201d, esso continua a esercitare lo stesso potere su di noi: orienta desideri, crea divisioni, alimenta ambizioni e paure. Pu\u00f2 essere strumento di libert\u00e0 o catena invisibile. Il suo significato, infatti, non risiede nella materia di cui \u00e8 fatto, ma nel rapporto che l\u2019uomo sceglie di instaurare con esso.\nLa mostra di Piotr Hanzelewicz parte da questi presupposti, indagando il denaro non come semplice strumento economico, ma come materia culturale, simbolica e organica, soggetta a trasformazioni, consumi, alterazioni e interpretazioni.\nRealizzata in collaborazione con l\u2019Istituto Polacco di Roma, la mostra \u2013 che si estende anche presso la Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e la Casa della Salute, due luoghi che, in questa riflessione sui concetti di ricchezza e benessere, si pongono come poli opposti e complementari \u2013 riunisce un corpus di opere in parte inedite, comprendente alcune delle serie pi\u00f9 rappresentative della ricerca dell\u2019artista sul tema del denaro.\nAl centro di questa analisi si collocano le \u201cossidazioni\u201d, una serie di lavori su carta e su tela nei quali la moneta da un centesimo \u2013 ormai quasi priva di valore, se non simbolico \u2013 si dissolve attraverso un processo chimico che ne trasforma il \u201cpeso\u201d, convertendo il metallo in memoria. Grazie all\u2019azione combinata di acqua, sale, aceto e del tempo \u2013 anch\u2019esso metafora di ricchezza nel sentire comune \u2013 le piccole monete cedono progressivamente alla corrosione, depositandosi sulla superficie del supporto e perdendo ogni funzione utilitaria. Una migrazione fisica che \u00e8 anche semantica, nella quale il valore convenzionale ed economico lascia il posto a un valore personale ed estetico.\nAl deterioramento delle monete si affianca l\u2019alterazione delle banconote nella serie One Hundred Bucks: cento banconote da un dollaro ottenute a partire da duecento esemplari, stampati in sequenza numerica e successivamente intrecciati attraverso un complesso sistema di tagli orizzontali e verticali. Un lavoro di minuzia, che viviseziona la cartamoneta scomponendone struttura e valore.\nIn soldoni \u2013 espressione quanto mai pertinente \u2013 il processo di decostruzione messo in atto da Hanzelewicz potrebbe essere riassunto come un percorso che va dal nulla al nulla. Monete e banconote, infatti, non possiedono un valore intrinseco: il loro potere deriva esclusivamente da una convenzione collettiva, da un significato simbolico attribuito dal sistema economico e finanziario (una valuta travolta dall\u2019inflazione, ad esempio, vede progressivamente erodersi la propria capacit\u00e0 di rappresentare valore fino a sfiorare l\u2019insignificanza; allo stesso modo, una banconota fuori corso, una volta cessata la convenzione che ne garantiva la validit\u00e0, torna a essere un semplice pezzo di carta). L\u2019intervento dell\u2019artista rende visibile e concreta proprio questa attribuzione artificiale di potere. Il \u201cpeso\u201d della moneta non risiede nella sua materialit\u00e0, ma nelle circostanze che la investono di significato.\nHanzelewicz svela questo artificio, smontandone l\u2019illusione. Con il suo gesto, la banconota cessa di essere denaro e torna a essere ci\u00f2 che materialmente \u00e8 sempre stata: carta. Eppure il processo non si conclude con una semplice sottrazione. Nel momento stesso in cui viene privata del suo valore economico, essa ne conquista uno nuovo. L\u2019artista trasforma cos\u00ec un simbolo di ricchezza in un\u2019opera, dimostrando che il valore non \u00e8 una propriet\u00e0 delle cose, ma il risultato di uno sguardo, di un atto di attribuzione. Non denaro, dunque, ma arte. Tutto dipende da ci\u00f2 che scegliamo di riconoscervi.\nFIUTO Art Space\nPiazza Matteotti 13Ripatransone (AP)www.fiutoartspace.com"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#primaryimage","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/07\/Credit-Piotr-Hanzelewicz-FIUTO-Art-Space-scaled.jpg","width":2560,"height":2074},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/07\/01\/piotr-hanzelewicz-heavy-matter-anatomia-del-denaro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"PIOTR HANZELEWICZ\u00a0|\u00a0Heavy Matter. Anatomia del denaro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website","url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/","name":"Instytut Polski w Rzymie","description":"Instytuty Polskie","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"pl-PL"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde","name":"olszanskae","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"pl-PL","@id":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g","caption":"olszanskae"},"url":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8608"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8614,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8608\/revisions\/8614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}