{"id":8677,"date":"2026-08-27T15:12:13","date_gmt":"2026-08-27T13:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?p=8677"},"modified":"2026-08-27T15:24:55","modified_gmt":"2026-08-27T13:24:55","slug":"letters-from-siracusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/08\/27\/letters-from-siracusa\/","title":{"rendered":"Letters from Siracusa"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Wajda \u2013 Iwaszkiewicz \u2013 Starski<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">CINEMA, MUSICA E LETTERATURA POLACCA SI INCONTRANO A SIRACUSA<\/p>\n\n\n<p>Nel 1932, durante un soggiorno al Grand Hotel des \u00c9trangers di Siracusa, lo scrittore polacco <strong>Jaros\u0142aw Iwaszkiewicz<\/strong> scrisse la sua celebre novella <strong><em>Le signorine di Wilko<\/em> <\/strong>(<strong><em>Panny z Wilka<\/em><\/strong>). In quest&#8217;opera profondamente personale colse un momento che segnava la fine della giovinezza. Durante le pause dalla scrittura passeggiava tra i vicoli di Ortigia. Quarantasette anni dopo, ormai verso la fine della vita dello scrittore, il racconto venne adattato per il cinema da <strong>Andrzej Wajda<\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi registi polacchi, insignito nel 2000 del Premio Oscar alla carriera.<\/p>\n<p>Realizzato come coproduzione franco-polacca, <em>Le signorine di Wilko<\/em> divenne un importante successo artistico. Per Wajda questo film lirico rappresent\u00f2 una pausa rispetto alle opere apertamente politiche che lo avevano portato in conflitto con i dirigenti del Partito Comunista della Repubblica Popolare Polacca. Il film divenne anche un commosso omaggio d&#8217;addio a Iwaszkiewicz, scomparso l&#8217;anno successivo.<\/p>\n<p>La produzione rappresent\u00f2 inoltre il vero trampolino di lancio per il giovane scenografo <strong>Allan Starski<\/strong>, la cui straordinaria attenzione al dettaglio ricre\u00f2 perfettamente l&#8217;atmosfera di una dimora nobiliare polacca del periodo tra le due guerre. Starski collabor\u00f2 pi\u00f9 volte con Wajda e in seguito vinse il Premio Oscar per <em>Schindler&#8217;s List<\/em>. La sua filmografia comprende anche film come <em>Europa Europa<\/em> e <em>Il pianista<\/em>. Insieme alla costumista <strong>Wies\u0142awa Starska<\/strong>, che pure lavor\u00f2 a <em>Le signorine di Wilko<\/em>, parteciper\u00e0 a un incontro pubblico a Siracusa.<\/p>\n<p>Il programma della manifestazione comprende la proiezione de <em>Le signorine di Wilko<\/em> (esattamente nell&#8217;anniversario della prima del film) e di <strong><em>Sweet Rush<\/em><\/strong> (<strong><em>Tatarak<\/em><\/strong>), un altro film di Wajda tratto da un&#8217;opera di Iwaszkiewicz, premiato per l&#8217;innovazione al Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2009.<\/p>\n<p>Il programma ospiter\u00e0 inoltre un&#8217;edizione speciale del <strong>Cine Music Fest<\/strong>, che riunir\u00e0 due musicisti siciliani, <strong>Alberto Amato<\/strong> (contrabbasso) e <strong>Luca Aletta<\/strong> (pianoforte), e due musicisti polacchi, <strong>Jakub Kurek<\/strong> (tromba) e <strong>Kacper Malisz<\/strong> (violino). Insieme eseguiranno un programma unico che fonde la musica classica e le tradizioni popolari della Sicilia e di diverse regioni della Polonia.<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 organizzato da Wroc\u0142awska Fundacja Filmowa, Post-Cinema, cofinanziato da Polish Film Institute, co-organizzato da Siramuse, Orchestra Barocca Siciliana, Civita Sicilia, in collaborazione con Istituto Polacco di Roma, Polo Cinema Sicilia, Scuola Cinematografica Siciliana, Austeria, Triskeles &#8211; Associazione Culturale Italo-Polacca.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #911010\"><strong>venerd\u00ec 4 settembre 2026 <br><\/strong><\/span><strong>Siramuse<br>Sala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)<br><\/strong>Ingresso gratuito<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #911010\">18:30 \u2013 20:00<br><span style=\"color: #000000\">&#8222;<em>Letters from Siracusa<\/em>&#8222;<\/span><\/span><br><\/strong><strong>Incontro con Allan Starski, Wies\u0142awa Starska e Lech Moli\u0144ski<br><\/strong>Modera: <strong>Ludovico Leone<br><\/strong>Lingue: italiano \/ polacco<\/p>\n<p><span style=\"color: #911010\"><strong>20:00 \u2013 22:00<br><\/strong><\/span><strong><em>Le signorine di Wilko (Panny z Wilka)<br><\/em><\/strong><strong>Regia: Andrzej Wajda<br><\/strong>1979 \u2013 116 min., Pl, FR<br>Lingua: polacco \/ sottotitoli: inglese, italiano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #911010\">sabato 5 settembre 2026<\/span><br>Siramuse<br>Sala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)<br><\/strong>Ingresso gratuito<\/p>\n<p><span style=\"color: #911010\"><strong>19:30 \u2013 21:00<br><\/strong><\/span><strong>Cine Music Fest (Edizione Speciale)<br><\/strong>Alberto Amato &#8211; contrabbasso<br>Luca Aletta &#8211; pianoforte<br>Jakub Kure &#8211; tromba<br>Kacper Malisz &#8211; violino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #911010\">domenica 6 settembre 2026&nbsp;<\/span><br>Siramuse<br>Sala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)<br><\/strong>Ingresso gratuito<strong><br><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #911010\"><strong>18:30 \u2013 20:30 <br><\/strong><\/span><strong>Sweet Rush (Tatarak)<br><\/strong>Regia: Andrzej Wajda, 2009, 85 min.<br>Lingua: polacco \/ sottotitoli: inglese, italiano<\/p>\n<p><span style=\"color: #911010\"><strong>20:30<br><\/strong><\/span><strong>Incontro con Adam Kruk e Ludovico Leone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n<div>\n<p><span style=\"color: #8a2b2b\"><strong><span lang=\"pl\">OSPITI:<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-size: revert\"><span lang=\"pl\">Allan Starski<\/span><\/b><span lang=\"pl\" style=\"font-size: revert\"> \u2013 scenografo e production designer polacco, tra gli artisti cinematografici polacchi pi\u00f9 apprezzati a livello internazionale. Diplomato all&#8217;Accademia di Belle Arti di Varsavia, ha firmato le scenografie di decine di film in Polonia e all&#8217;estero. Ha ottenuto fama mondiale grazie al suo lavoro in <i>Schindler&#8217;s List<\/i> di Steven Spielberg, che gli \u00e8 valso il Premio Oscar per la Migliore Scenografia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: revert\">Ha collaborato con numerosi registi di fama internazionale, tra cui Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Agnieszka Holland. La sua filmografia comprende opere acclamate come <\/span><i style=\"font-size: revert\">Il pianista<\/i><span style=\"font-size: revert\">, <\/span><i style=\"font-size: revert\">Europa Europa<\/i><span style=\"font-size: revert\"> e <\/span><i style=\"font-size: revert\">Pan Tadeusz<\/i><span style=\"font-size: revert\">. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti dall&#8217;Accademia Polacca del Cinema, tra cui diversi Or\u0142y (Polish Film Awards). Il suo lavoro si distingue per la meticolosa ricostruzione storica e per un forte senso della narrazione visiva.<\/span><\/p>\n<p><b style=\"font-size: revert\"><span lang=\"pl\">Wies\u0142awa Starska<\/span><\/b><span lang=\"pl\" style=\"font-size: revert\"> \u2013 costumista polacca che ha lavorato ad alcune delle pi\u00f9 importanti produzioni cinematografiche polacche e internazionali degli ultimi decenni. Ha studiato all&#8217;Accademia di Belle Arti di Varsavia e ha collaborato strettamente con registi del calibro di Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Steven Spielberg.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><span lang=\"pl\">I suoi costumi compaiono in film come <i>Schindler&#8217;s List<\/i>, <i>Il pianista<\/i> e <i>Pan Tadeusz<\/i>. Nota per la precisione e la sensibilit\u00e0 con cui affronta la ricostruzione storica, ha contribuito in modo determinante all&#8217;identit\u00e0 visiva di numerose produzioni ambientate in epoche diverse. Insieme ad Allan Starski ha preso parte a molti film di successo internazionale, formando una delle collaborazioni artistiche pi\u00f9 prestigiose del cinema polacco.<\/span><\/p>\n<p><b><span lang=\"pl\">Lech Moli\u0144ski<\/span><\/b><span lang=\"pl\"> \u2013 giornalista, promotore culturale, cofondatore e vicepresidente della Fondazione Cinematografica di Breslavia (Wroc\u0142aw Film Foundation). \u00c8 stato direttore artistico del Festival Internazionale del Documentario &#8222;Okiem M\u0142odych&#8221; e dello SPEKTRUM Film Festival. Ha pubblicato su testate online e cartacee e ha insegnato presso la Warsaw Film School. \u00c8 coautore del programma di scambio giovanile tra Bassa Slesia e Sicilia Bright Lights. Nel 2024 \u00e8 stato membro della giuria e co-organizzatore del Paradiso Film Fest di Palazzo Adriano. \u00c8 inoltre coautore dei libri No One Calls, Everyone Remembers. Film Lower Silesia (2022) e All Those Raje, Zrywy and Jutrzenki. On Small Cinemas in Lower Silesia (2025).<\/span><\/p>\n<p><strong>Ludovico Leone<\/strong> \u2013 presidente di Post-Cinema APS, cofondatore e direttore della Scuola Cinematografica Siciliana ETS, principale promotore dell&#8217;iniziativa Polo Cinema Sicilia. Ha studiato Architettura e Graphic Design presso l&#8217;Universit\u00e0 di Catania e Storia del Cinema, con particolare attenzione al cinema muto e alle avanguardie, presso Accademia Domani. Dal 2023 \u00e8 fondatore e direttore artistico del Post-Cinema Film Festival e del Cine Music Fest. \u00c8 coordinatore culturale di CNA Siracusa (Confederazione Nazionale dell&#8217;Artigianato), membro del Comitato Tecnico Scientifico e docente presso UNICOM \u2013 Universit\u00e0 delle Competenze.<\/p>\n<p><b style=\"font-size: revert\"><span lang=\"pl\">Julia Bartosz<\/span><\/b><span lang=\"pl\" style=\"font-size: revert\"> \u2013 presidente della Wroc\u0142aw Film Foundation, promotrice culturale, coordinatrice di progetti culturali e produttrice di eventi cinematografici. \u00c8 laureata in Studi Culturali e ha conseguito un master in Psicogerontologia presso l&#8217;Universit\u00e0 di Breslavia, oltre a una laurea in Studi Cinematografici presso l&#8217;Universit\u00e0 Jagellonica di Cracovia. \u00c8 direttrice del MIASTOmovie Festival e dello Spektrum Film Festival.<\/span><\/p>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-vivid-red-color has-alpha-channel-opacity has-vivid-red-background-color has-background\" \/>\n\n\n<p>Evento Co-finanziato da: <strong>Polish Film Institute<\/strong><br class=\"html-br\" \/>Organizzato da: <strong>Wroc\u0142awska Fundacja Filmowa, Post-Cinema<\/strong><br class=\"html-br\" \/>Co-Organizzzato da: <strong>Siramuse, Orchestra Barocca Siciliana, Civita Sicilia<\/strong><br class=\"html-br\" \/>Partner: <strong>Istituto Polacco di Roma, Polo Cinema Sicilia, Scuola Cinematografica Siciliana, Austeria, Triskeles &#8211; Associazione Culturale Italo-Polacca<\/strong><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/siracusa-1024x538.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8691\" srcset=\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/siracusa-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/siracusa-300x157.jpg 300w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/siracusa-768x403.jpg 768w, https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/siracusa.jpg 1362w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wajda \u2013 Iwaszkiewicz \u2013 Starski CINEMA, MUSICA E LETTERATURA POLACCA SI INCONTRANO A SIRACUSA Nel 1932, durante un soggiorno al Grand Hotel des \u00c9trangers di Siracusa, lo scrittore polacco Jaros\u0142aw Iwaszkiewicz scrisse la sua celebre novella Le signorine di Wilko (Panny z Wilka). 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Il film divenne anche un commosso omaggio d'addio a Iwaszkiewicz, scomparso l'anno successivo.\\nLa produzione rappresent\u00f2 inoltre il vero trampolino di lancio per il giovane scenografo Allan Starski, la cui straordinaria attenzione al dettaglio ricre\u00f2 perfettamente l'atmosfera di una dimora nobiliare polacca del periodo tra le due guerre. Starski collabor\u00f2 pi\u00f9 volte con Wajda e in seguito vinse il Premio Oscar per Schindler's List. La sua filmografia comprende anche film come Europa Europa e Il pianista. 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Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia, ha firmato le scenografie di decine di film in Polonia e all'estero. Ha ottenuto fama mondiale grazie al suo lavoro in Schindler's List di Steven Spielberg, che gli \u00e8 valso il Premio Oscar per la Migliore Scenografia.\\nHa collaborato con numerosi registi di fama internazionale, tra cui Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Agnieszka Holland. La sua filmografia comprende opere acclamate come Il pianista, Europa Europa e Pan Tadeusz. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti dall'Accademia Polacca del Cinema, tra cui diversi Or\u0142y (Polish Film Awards). Il suo lavoro si distingue per la meticolosa ricostruzione storica e per un forte senso della narrazione visiva.\\nWies\u0142awa Starska \u2013 costumista polacca che ha lavorato ad alcune delle pi\u00f9 importanti produzioni cinematografiche polacche e internazionali degli ultimi decenni. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia e ha collaborato strettamente con registi del calibro di Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Steven Spielberg.\\nI suoi costumi compaiono in film come Schindler's List, Il pianista e Pan Tadeusz. Nota per la precisione e la sensibilit\u00e0 con cui affronta la ricostruzione storica, ha contribuito in modo determinante all'identit\u00e0 visiva di numerose produzioni ambientate in epoche diverse. Insieme ad Allan Starski ha preso parte a molti film di successo internazionale, formando una delle collaborazioni artistiche pi\u00f9 prestigiose del cinema polacco.\\nLech Moli\u0144ski \u2013 giornalista, promotore culturale, cofondatore e vicepresidente della Fondazione Cinematografica di Breslavia (Wroc\u0142aw Film Foundation). \u00c8 stato direttore artistico del Festival Internazionale del Documentario \\\"Okiem M\u0142odych\\\" e dello SPEKTRUM Film Festival. Ha pubblicato su testate online e cartacee e ha insegnato presso la Warsaw Film School. \u00c8 coautore del programma di scambio giovanile tra Bassa Slesia e Sicilia Bright Lights. Nel 2024 \u00e8 stato membro della giuria e co-organizzatore del Paradiso Film Fest di Palazzo Adriano. \u00c8 inoltre coautore dei libri No One Calls, Everyone Remembers. Film Lower Silesia (2022) e All Those Raje, Zrywy and Jutrzenki. On Small Cinemas in Lower Silesia (2025).\\nLudovico Leone \u2013 presidente di Post-Cinema APS, cofondatore e direttore della Scuola Cinematografica Siciliana ETS, principale promotore dell'iniziativa Polo Cinema Sicilia. Ha studiato Architettura e Graphic Design presso l'Universit\u00e0 di Catania e Storia del Cinema, con particolare attenzione al cinema muto e alle avanguardie, presso Accademia Domani. Dal 2023 \u00e8 fondatore e direttore artistico del Post-Cinema Film Festival e del Cine Music Fest. \u00c8 coordinatore culturale di CNA Siracusa (Confederazione Nazionale dell'Artigianato), membro del Comitato Tecnico Scientifico e docente presso UNICOM \u2013 Universit\u00e0 delle Competenze.\\nJulia Bartosz \u2013 presidente della Wroc\u0142aw Film Foundation, promotrice culturale, coordinatrice di progetti culturali e produttrice di eventi cinematografici. \u00c8 laureata in Studi Culturali e ha conseguito un master in Psicogerontologia presso l'Universit\u00e0 di Breslavia, oltre a una laurea in Studi Cinematografici presso l'Universit\u00e0 Jagellonica di Cracovia. \u00c8 direttrice del MIASTOmovie Festival e dello Spektrum Film Festival.\\nEvento Co-finanziato da: Polish Film InstituteOrganizzato da: Wroc\u0142awska Fundacja Filmowa, Post-CinemaCo-Organizzzato da: Siramuse, Orchestra Barocca Siciliana, Civita SiciliaPartner: Istituto Polacco di Roma, Polo Cinema Sicilia, Scuola Cinematografica Siciliana, Austeria, Triskeles - Associazione Culturale Italo-Polacca\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/08\/27\/letters-from-siracusa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/letters-from-siracusa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2026\/08\/letters-from-siracusa.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/08\/27\/letters-from-siracusa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Letters from Siracusa\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#website\",\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/\",\"name\":\"Instytut Polski w Rzymie\",\"description\":\"Instytuty Polskie\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"pl-PL\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/a20a073d7a2e4e3a1e61337018ea1dde\",\"name\":\"olszanskae\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"pl-PL\",\"@id\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/da4122249e9d4fc785323fb50d5ce00c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"olszanskae\"},\"url\":\"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/author\/olszanskae\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Letters from Siracusa - Instytut Polski w Rzymie","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/instytutpolski.pl\/roma\/2026\/08\/27\/letters-from-siracusa\/","og_locale":"pl_PL","og_type":"article","og_title":"Letters from Siracusa - Instytut Polski w Rzymie","og_description":"Wajda \u2013 Iwaszkiewicz \u2013 Starski CINEMA, MUSICA E LETTERATURA POLACCA SI INCONTRANO A SIRACUSA Nel 1932, durante un soggiorno al Grand Hotel des \u00c9trangers di Siracusa, lo scrittore polacco Jaros\u0142aw Iwaszkiewicz scrisse la sua celebre novella Le signorine di Wilko (Panny z Wilka). 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In quest'opera profondamente personale colse un momento che segnava la fine della giovinezza. Durante le pause dalla scrittura passeggiava tra i vicoli di Ortigia. Quarantasette anni dopo, ormai verso la fine della vita dello scrittore, il racconto venne adattato per il cinema da Andrzej Wajda, uno dei pi\u00f9 grandi registi polacchi, insignito nel 2000 del Premio Oscar alla carriera.\nRealizzato come coproduzione franco-polacca, Le signorine di Wilko divenne un importante successo artistico. Per Wajda questo film lirico rappresent\u00f2 una pausa rispetto alle opere apertamente politiche che lo avevano portato in conflitto con i dirigenti del Partito Comunista della Repubblica Popolare Polacca. Il film divenne anche un commosso omaggio d'addio a Iwaszkiewicz, scomparso l'anno successivo.\nLa produzione rappresent\u00f2 inoltre il vero trampolino di lancio per il giovane scenografo Allan Starski, la cui straordinaria attenzione al dettaglio ricre\u00f2 perfettamente l'atmosfera di una dimora nobiliare polacca del periodo tra le due guerre. Starski collabor\u00f2 pi\u00f9 volte con Wajda e in seguito vinse il Premio Oscar per Schindler's List. La sua filmografia comprende anche film come Europa Europa e Il pianista. Insieme alla costumista Wies\u0142awa Starska, che pure lavor\u00f2 a Le signorine di Wilko, parteciper\u00e0 a un incontro pubblico a Siracusa.\nIl programma della manifestazione comprende la proiezione de Le signorine di Wilko (esattamente nell'anniversario della prima del film) e di Sweet Rush (Tatarak), un altro film di Wajda tratto da un'opera di Iwaszkiewicz, premiato per l'innovazione al Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2009.\nIl programma ospiter\u00e0 inoltre un'edizione speciale del Cine Music Fest, che riunir\u00e0 due musicisti siciliani, Alberto Amato (contrabbasso) e Luca Aletta (pianoforte), e due musicisti polacchi, Jakub Kurek (tromba) e Kacper Malisz (violino). Insieme eseguiranno un programma unico che fonde la musica classica e le tradizioni popolari della Sicilia e di diverse regioni della Polonia.\nL\u2019evento \u00e8 organizzato da Wroc\u0142awska Fundacja Filmowa, Post-Cinema, cofinanziato da Polish Film Institute, co-organizzato da Siramuse, Orchestra Barocca Siciliana, Civita Sicilia, in collaborazione con Istituto Polacco di Roma, Polo Cinema Sicilia, Scuola Cinematografica Siciliana, Austeria, Triskeles - Associazione Culturale Italo-Polacca.\nPROGRAMMA\nvenerd\u00ec 4 settembre 2026 SiramuseSala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)Ingresso gratuito\n18:30 \u2013 20:00\"Letters from Siracusa\"Incontro con Allan Starski, Wies\u0142awa Starska e Lech Moli\u0144skiModera: Ludovico LeoneLingue: italiano \/ polacco\n20:00 \u2013 22:00Le signorine di Wilko (Panny z Wilka)Regia: Andrzej Wajda1979 \u2013 116 min., Pl, FRLingua: polacco \/ sottotitoli: inglese, italiano\n \nsabato 5 settembre 2026SiramuseSala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)Ingresso gratuito\n19:30 \u2013 21:00Cine Music Fest (Edizione Speciale)Alberto Amato - contrabbassoLuca Aletta - pianoforteJakub Kure - trombaKacper Malisz - violino\n \ndomenica 6 settembre 2026 SiramuseSala Principale, Via Santa Lucia alla Badia (Ortigia)Ingresso gratuito\n18:30 \u2013 20:30 Sweet Rush (Tatarak)Regia: Andrzej Wajda, 2009, 85 min.Lingua: polacco \/ sottotitoli: inglese, italiano\n20:30Incontro con Adam Kruk e Ludovico Leone\nOSPITI:\nAllan Starski \u2013 scenografo e production designer polacco, tra gli artisti cinematografici polacchi pi\u00f9 apprezzati a livello internazionale. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia, ha firmato le scenografie di decine di film in Polonia e all'estero. Ha ottenuto fama mondiale grazie al suo lavoro in Schindler's List di Steven Spielberg, che gli \u00e8 valso il Premio Oscar per la Migliore Scenografia.\nHa collaborato con numerosi registi di fama internazionale, tra cui Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Agnieszka Holland. La sua filmografia comprende opere acclamate come Il pianista, Europa Europa e Pan Tadeusz. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti dall'Accademia Polacca del Cinema, tra cui diversi Or\u0142y (Polish Film Awards). Il suo lavoro si distingue per la meticolosa ricostruzione storica e per un forte senso della narrazione visiva.\nWies\u0142awa Starska \u2013 costumista polacca che ha lavorato ad alcune delle pi\u00f9 importanti produzioni cinematografiche polacche e internazionali degli ultimi decenni. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Varsavia e ha collaborato strettamente con registi del calibro di Andrzej Wajda, Roman Pola\u0144ski e Steven Spielberg.\nI suoi costumi compaiono in film come Schindler's List, Il pianista e Pan Tadeusz. Nota per la precisione e la sensibilit\u00e0 con cui affronta la ricostruzione storica, ha contribuito in modo determinante all'identit\u00e0 visiva di numerose produzioni ambientate in epoche diverse. Insieme ad Allan Starski ha preso parte a molti film di successo internazionale, formando una delle collaborazioni artistiche pi\u00f9 prestigiose del cinema polacco.\nLech Moli\u0144ski \u2013 giornalista, promotore culturale, cofondatore e vicepresidente della Fondazione Cinematografica di Breslavia (Wroc\u0142aw Film Foundation). \u00c8 stato direttore artistico del Festival Internazionale del Documentario \"Okiem M\u0142odych\" e dello SPEKTRUM Film Festival. Ha pubblicato su testate online e cartacee e ha insegnato presso la Warsaw Film School. \u00c8 coautore del programma di scambio giovanile tra Bassa Slesia e Sicilia Bright Lights. Nel 2024 \u00e8 stato membro della giuria e co-organizzatore del Paradiso Film Fest di Palazzo Adriano. \u00c8 inoltre coautore dei libri No One Calls, Everyone Remembers. Film Lower Silesia (2022) e All Those Raje, Zrywy and Jutrzenki. On Small Cinemas in Lower Silesia (2025).\nLudovico Leone \u2013 presidente di Post-Cinema APS, cofondatore e direttore della Scuola Cinematografica Siciliana ETS, principale promotore dell'iniziativa Polo Cinema Sicilia. Ha studiato Architettura e Graphic Design presso l'Universit\u00e0 di Catania e Storia del Cinema, con particolare attenzione al cinema muto e alle avanguardie, presso Accademia Domani. 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