26.06.2026 - 3.07.2026 Eventi, Letteratura

Joanna Bator in Sardegna

Venerdì 26 giugno 2026 | ore 19.30

Piazza Sulis, Alghero

Festival letterario Dall’altra parte del mare
La scrittrice Joanna Bator dialoga con Paola Cadeddu del suo libro L’ora del lupo. 

Mercoledì 1 luglio 2026 | ore 19.15

Biblioteca Comunale Emilio Lussu, Ossi
Presentazione del libro L’ora del lupo di Joanna Bator. Con l’autrice dialoga Raffaele Sari.

Venerdì 3 luglio 2026 | ore 19.30

Piazza di Sant’Antiocru, Gavoi

Festival letterario l’Isola delle storie
Storie di altri luoghi – Elisabetta Bucciarelli incontra Joanna Bator, traduce Juana Sommermann Weber.


L’ora del lupo

Ed. Feltrinelli, 2026, traduzione di Barbara Delfino

“La mia storia famigliare è piena di buchi a forma di uomo.”

Così racconta Kalina Serce, erede riluttante e testarda di una dinastia di donne segnate dall’assenza, dall’abbandono e da una rabbia che si trasmette nel sangue, nei gesti, nei silenzi. Tutto comincia nella Slesia del 1938, in una casa abbandonata che un tempo si chiamava pensione Glück: è qui che la bisnonna Berta, figlia del macellaio del paese, sogna una fuga romantica e finisce per commettere un gesto irreparabile. Un filo rosso di ribellione e inquietudine che attraverserà la vita delle sue discendenti.  Barbara maneggia coltelli come fossero verità taglienti; sua figlia Violetta colleziona scandali, riviste rosa e nuove acconciature come mappe delle vite che avrebbe potuto vivere; Kalina, la pronipote, cerca di ricomporre i frammenti, di raccontare ciò che è stato taciuto, di spezzare l’incantesimo oscuro che grava sulla sua stirpe. Con un tono che mescola confidenza e disincanto, umorismo e malinconia, Kalina guida il lettore in un’indagine intima e visionaria che si snoda tra Wałbrzych, Unisław Śląski e Sokołowsko, dalla Seconda guerra mondiale a oggi. In un mondo in cui gli uomini svaniscono per scelta, per paura o per colpa, sono le donne a restare: ferite, incatenate al passato ma ancora capaci di lottare per la felicità che è stata loro negata. Joanna Bator – una delle più importanti scrittrici polacche, vincitrice di prestigiosi premi – scrive un romanzo potente e visionario, un’epopea famigliare che è anche, e soprattutto, un atto d’amore, un grido di libertà.

 

Joanna Bator, scrittrice e accademica, è nata nel 1968 a Wałbrzych, in Bassa Slesia (Polonia). Ha conseguito una laurea in Studi culturali a Wrocław (Breslavia) e un dottorato in Filosofia all’Accademia polacca delle Scienze a Varsavia. È autrice di numerosi libri di narrativa e di saggistica, ed è considerata una delle più voci più interessanti del panorama letterario europeo. Nel 2013 ha vinto il prestigioso premio Nike con il romanzo Ciemno, prawie noc (Buio, quasi notte), da cui è stato tratto anche un film. Nel 2015 è stata insignita della medaglia d’argento Gloria Artis per il suo contributo alla cultura e nel 2024 ha ricevuto l’Österreichischer Staatspreis für Europäische Literatur. È tradotta in diverse lingue. In Italia ha pubblicato Montagna di sabbia(Voland, 2022). Con Feltrinelli ha pubblicato L’ora del lupo (2026) storia di un’epopea famigliare in cui quattro generazioni di donne si ribellano alla Storia scritta dagli uomini, tra amori perduti, atti estremi, fughe mancate e segreti tramandati di madre in figlia. Vive in una cittadina tra i boschi vicino a Varsavia.

Eventi in collaborazione con il festival letterario l’Isola delle Storie, festival letterario Dall’altra parte del mare e Feltrinelli editore.


Joanna Bator foto by MagdaHueckel (c)

from to
Scheduled ical Google outlook Eventi Letteratura