presentazione del libro
La vecchiaia diversa del più giovane amore di Jarosław Mikołajewski
ed. Ponte del Sale, 2025
peso atomico 45 – RODIO
45 non-illustrazioni per Jarosław Mikołajewski
proiezione dei collage di Marco Vanchetti
Lunedì 23 marzo 2026 | ore 18.30
Istituto Polacco di Roma
Via Vittoria Colonna, 1
ingresso libero
Jarosław Mikołajewski in dialogo con Marco Vanchetti, traduttore del volume e autore dei collage, Luigi Marinelli, polonista, e Marco Munaro, poeta, editore
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Contrariamente a quanto avviene di solito, questo libro è stato realizzato in pochi mesi, un tempo brevissimo rispetto ai normali vincoli della programmazione editoriale. Ma quando si è presentata l’occasione non me la sono lasciata sfuggire.
Fin dal tempo ormai abbastanza lontano in cui lo incontrai la prima volta a Bologna per proporgli di pubblicare con noi Rovigo di Herbert, Jarek Mikołajewski continua ad apparirmi dalla parte del fanciullo Dioniso, la cui adesione alla vita è totale ma imprevedibile. Un bambino dalla prodigiosa cultura e libertà, intelligenza e passione.
Marco Munaro
EQUILIBRIO
sono vecchio eppure vivo ancora
raccontandomi che mai io morirò in questa vita
questo pensiero mi agita altrettanto
dell’idea che sarò morto
oltre la vita
che magari
è già finita
Jarosław Mikołajewski (Varsavia, 1960) ha insegnato, come italianista, all’Università di Varsavia dal 1983 al 1998. Dal 2006 al 2012 ha ricoperto la carica di Direttore dell’Istituto Polacco di Roma, adoperandosi intensamente per il sostegno e la diffusione della cultura polacca in Italia. Ha tradotto in polacco molti autori italiani antichi, moderni e contemporanei e, integralmente, la Divina Commedia e Pinocchio. In Italia sono apparse le raccolte delle sue poesie Uccisioni per amore (Udine 2008) e Libro dei poveri (Pordenone 2017), entrambe a cura di Silvano De Fanti. Con Il Ponte del Sale ha collaborato alla pubblicazione in italiano dei volumi di poesie di Herbert, Karasek e Tkaczyszyn-Dycki e ha commentato il canto XI del Purgatorio (Ombre come cosa salda. Il Purgatorio letto dai poeti. Canti X-XXVII, Rovigo 2011).
Marco Vanchetti, laureato in lingua e letteratura polacca nel 1986 con Anton Maria Raffo, è cultore di arte e letteratura, con un’attenzione particolare alla cultura polacca, di cui da anni traduce e divulga autori e opere. Nel 2017 ha pubblicato per Florence University Press la monografia Anamorfosi. Viaggio sentimentale nell’opera di Julian Tuwim, poeta polacco, accompagnata da un’ampia antologia delle opere del poeta. Di Julian Tuwim ha inoltre tradotto Il ballo all’Opera (Livello 4, 2007) e la raccolta di poesie per bambini Tutti per tutti (L’Orecchio Acerbo, 2010). Collabora stabilmente con Keller Editore, per il quale ha tradotto alcuni dei reportage più interessanti usciti negli ultimi anni in Polonia (opere di Jacek Hugo Bader, Wojciech Górecki, Włodzimierz Borodziej, Maciej Górny, Margo Rejmer, Andrzej e Eleonora Meller). Sta lavorando a un’antologia di opere di Julian Przyboś, prevista per settembre 2026 nella collana “Fiori Polacchi” di Valigie Rosse, e sta preparando una corposa antologia dei racconti di Sławomir Mrożek — la prima traduzione integrale di Słoń, con aggiunte da Deszcz e Wesele w Atomicach — dal titolo provvisorio L’Elefante e altri racconti, in preparazione per Keller Editore.