regia di Michał Kwieciński
Polonia 2025, 128′
vers. orig. con sott. ita
Anteprima italiana alla presenza del regista
Mercoledì 18 febbraio 2026 – ore 21:30
Multisala Berberini
Piazza Barberini 25, Roma
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Anteprima italiana per il pubblico a Roma del film Chopin. Notturno a Parigi (tit. or. Chopin, Chopin!) di Michał Kwieciński. Un sontuoso film in costume, un viaggio nei salotti e nei vicoli della Parigi dell’Ottocento, un cast di alto livello per un ritratto non convenzionale del geniale compositore polacco, morto a soli 29 anni. La proiezione, alla presenza del regista, che introdurrà il film, avrà luogo mercoledì 18 febbraio alle 21:30 al Multisala Barberini, in versione originale con sottotitoli italiani.
Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento di rilievo ha luogo senza una sua apparizione. Traboccante di energia alle feste che seguono i suoi concerti e durante le scorribande notturne, tiene nascosta dietro una maschera ironica la propria malattia. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. È ammirato dagli amici e adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante che ha è la musica.
Cast: Eryk Kulm (Fryderyk Chopin), Josephine de la Baume (George Sand), Karolina Gruszka (Delfina Potocka), Victor Meutelet (Franz Liszt), Maja Ostaszewska (Tekla Justyna Chopin, madre di Chopin) , Lambert Wilson (Re Luigi Filippo I) | Sceneggiatura: Bartosz Janiszewski | Fotografia: Michał Sobociński | Musica: Robot Koch | Montaggio: Piasek & Wójcik | Scenografia: Katarzyna Sobańska, Marcel Sławiński | Costumi: Magdalena Biedrzycka, Justyna Stolarz | Produzione: Akson Studio | Distributore italiano: Europictures Distributore Cinematografico
Il regista:
«Abbiamo realizzato un film che speriamo sorprenda tutti coloro che non conoscono la vita di Fryderyk Chopin. È basato esclusivamente su eventi reali. Ho letto molti libri su di lui e ho avuto l’impressione che non restituissero ciò che era davvero. Questo mi ha spinto a guardarlo da una prospettiva diversa. In realtà sappiamo pochissimo del grande compositore e non abbiamo quasi alcuna percezione di com’era come essere umano. Voglio mostrare il suo carattere, il suo lato privato, quelle parti di sé che nessuno conosceva perché le nascondeva al mondo. Mi interessano le persone che, per qualche ragione, devono celare la verità su se stesse: individui il cui mondo interiore e le cui lotte sono in totale contrasto con l’immagine che mostrano all’esterno. Persone che, come Chopin, non portano il cuore in mano perché non vogliono intrusioni nella loro vita privata e nei loro sentimenti, e che per questo creano facciate estroverse. Ci sono molte prove che questo lato di Chopin fosse completamente diverso dalla sua persona pubblica. Nella sua breve vita è stato accompagnato da tre forze – amore, musica e malattia – che si sono contese la sua anima fino alla fine. Ed è proprio questo il cuore di “Chopin, Chopin!”: il destino e la psiche di un uomo bello e unico. Voglio mostrare la lotta tra la Morte e la Musica, impegnate in una battaglia per l’anima di Chopin, senza che nessuna delle due sia disposta a cedere» (fonte: intervista per TVP Vilnius / Aneta Olender).
Michał Kwieciński. Produttore, regista cinematografico, teatrale e televisivo, dal 1992 è proprietario della casa di produzione Akson Studio, che ha realizzato tra gli altri film come Wałęsa – L’uomo della speranza e Afterimage di Andrzej Wajda, Warsaw ’44, di Jan Komasa. Ha diretto tra gli altri i film: Bodo (2016), Filip (2022). È membro dell’Accademia Polacca del Cinema e dell’Accademia Europea del Cinema (EFA).
L’evento è organizzato da Europictures in collaborazione con Istituto Polacco di Roma.

