Mossi e Costanzi alla corte romana di Maria Clementina Sobieska e Giacomo III Stuart
3° SOBIESKA INTERNATIONAL MUSIC FESTIVAL 2026
Sabato 18 luglio 2026 | ore 19.30
Palazzo Farnese
Caprarola, Piazza Farnese 1
ingresso libero
Domenica 19 luglio 2026 | ore 20.00
Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone
Roma, Via dei Banchi Vecchi 12
ingresso libero
Nel secondo concerto del 3° Sobieska International Music Festival 2026 l’ensemble Giardino di Delizie propone la musica strumentale romana dei primi decenni del ‘700.
Dalle testimonianze dell’epoca sappiamo che nella residenza romana di Giacomo III Stuart e di sua moglie Maria Clemetina Sobieska suonavano i migliori musicisti di Roma. Fra loro c’erano anche Giovanni Mossi (1680-1742) e Giovan Battista Costanzi (1704-1778), compositori e strumentisti attivi nella città eterna.
Mossi, autore di sei raccolte di musica strumentale e apprezzatissimo violinista, suonava nelle importanti chiese romane e nelle orchestre dei mecenati fra cui c’era il cardinale Pietro Ottoboni. Sicuramente Maria Casimira Sobieska l’ha sentito in qualche occasione durante il soggiorno romano (1699-1714). Successivamente Mossi ha fatto parte dell’orchestra del Teatro d’Alibert, negli anni in cui i suoi mecenati erano Maria Clementina Sobieska e Giacomo III Stuart (1720-1730).
Costanzi, virtuoso noto come “Giovanni del violoncello” apparteneva al gruppo di musicisti legati alla corte romana degli Stuart ed è anche stato il maestro di Carlo Edoardo, il figlio maggiore di Maria Clementina e Giacomo III, che con Costanzi imparava a suonare il violoncello.
Ensemble Giardino di Delizie
Ewa Anna Augustynowicz, Violino*, Direttore Artistico
Azusa Onishi, Violino
Kornelia Korecka, Violino
Karla Bocaz Munoz, Violino*
Eleonora Amato, Violino
Aki Takahashi, Violino
Anna Skorupska, Violino e Viola
Valeria Brunelli, Violoncello
Giorgia Zanin, Tiorba e Chitarra Barocca
Carla Tutino, Contrabbasso
Elisabetta Ferri, Cembalo e Organo Positivo
Introduzione: Francesca Ceci e Ewa Anna Augustynowicz
In programma: le musiche di Giovanni Mossi (1680-1742) e Giovan Battista Costanzi (1704-1778)
Ewa Anna Augustynowicz, Violino
Violinista barocca, ricercatrice e direttrice artistica, Ewa Anna Augustynowicz unisce nella propria attività il rigore della ricerca storica alla sensibilità dell’interpretazione musicale. Nata in Polonia e residente a Roma, ha intrapreso gli studi violinistici in giovane età per poi specializzarsi nel repertorio antico presso importanti istituzioni italiane, tra cui il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo. Si è perfezionata con alcuni dei più autorevoli interpreti della musica antica, tra cui Enrico Gatti ed Enrico Onofri, che hanno profondamente influenzato il suo percorso artistico.
Fondatrice e direttrice artistica dell’ensemble Giardino di Delizie, dedica la propria attività alla riscoperta e valorizzazione di repertori poco conosciuti del Barocco europeo, con particolare attenzione ai rapporti culturali tra Italia e Polonia.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi regolarmente in prestigiosi festival e istituzioni musicali europee in Italia, Polonia, Spagna, Germania, Francia e Portogallo ecc. Collabora inoltre con importanti ensemble specializzati nell’esecuzione storicamente informata, affiancando all’attività concertistica una costante ricerca musicologica.
Ha realizzato numerose incisioni discografiche per Brilliant Classics, Bongiovanni e Da Vinci Publishing, molte delle quali costituiscono prime registrazioni mondiali e hanno ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica internazionale.
Suona un violino costruito dal liutaio Marco Minozzi (Ravenna, 2017).
Karla Bocaz Muñoz, Violino
Nata a Santiago del Cile nel 1990, Karla Bocaz Muñoz si dedica al violino barocco dopo gli studi presso l’Università Cattolica del Cile, collaborando fin da giovane con i principali ensemble cileni specializzati nell’interpretazione storicamente informata del repertorio barocco europeo e latinoamericano, tra cui Estudio MusicAntigua UC, Ensemble Terra Australis e Orquesta Barroca NuevoMundo.
Trasferitasi in Italia nel 2018, ha proseguito la propria formazione presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e il Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, perfezionandosi con Enrico Onofri e conseguendo il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa, esibendosi in prestigiosi festival quali Händel-Festspiele Göttingen, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Urbino Musica Antica, Festival Barocco di Roma e Festival Alessandro Stradella. Collabora regolarmente con importanti ensemble specializzati nella musica antica, tra cui Accademia Bizantina, Il Pomo d’Oro, Ensemble La Chimera, Concerto Romano e Orchestra Barocca Siciliana, lavorando sotto la direzione di musicisti quali Enrico Onofri, Ottavio Dantone, George Petrou, Andrea De Carlo ed Eduardo Egüez.
Valeria Brunelli, Violoncello
Violoncellista specializzata nel repertorio antico e nell’esecuzione storicamente informata, Valeria Brunelli si è formata presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, perfezionandosi successivamente in Italia e in Germania. Ha approfondito lo studio del violoncello barocco con Bettina Hoffmann, Mauro Valli e Marco Testori, conseguendo il Diploma Accademico di II livello in Violoncello Barocco nel 2018.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con alcuni dei più prestigiosi ensemble di musica antica, tra cui Accademia Montis Regalis, Modo Antiquo, Concerto Romano, Concerto de’ Cavalieri, Auser Musici e Giardino di Delizie. Si è esibita in importanti festival internazionali quali Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Händel Festspiele Halle, Festival Monteverdi di Cremona, Valletta Baroque Festival, Festival MITO, Festival de Musica Antigua dels Pirineus e Festival International d’Opéra Baroque de Beaune.
Dal 2013 al 2018 è stata membro del Quartetto Delfico, formazione specializzata nel repertorio classico e romantico su strumenti originali, con la quale ha partecipato a prestigiose rassegne europee. Ha inciso per le etichette Brilliant Classics, Naïve, Glossa, Deutsche Harmonia Mundi e Passacaille, contribuendo a numerose registrazioni dedicate al repertorio cameristico e orchestrale tra Sei e Ottocento.
Accanto all’attività artistica svolge un costante impegno nella didattica, insegnando violoncello presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Centro Studi Musica & Arte di Firenze.

GIARDINO DI DELIZIE
Giardino di Delizie è un rinomato ensemble di musica antica con sede a Roma, fondato nel 2014 dalla violinista, manager e direttrice artistica Dott.ssa Ewa Anna Augustynowicz. Il gruppo è composto da eccellenti musiciste specializzate nell’esecuzione storicamente informata del repertorio dei secoli XVII e XVIII, provenienti principalmente dalla Polonia e dall’Italia.
Le componenti dell’ensemble si sono formate sotto la guida di alcuni dei più autorevoli interpreti della musica antica, tra cui Enrico Onofri, Enrico Gatti, Fabio Pavan, Marco Testori, Bettina Hoffmann, Christophe Rousset, Edoardo Baiano ed Evangelina Mascardi. Collaborano inoltre regolarmente con i più prestigiosi ensemble europei specializzati nella musica antica, unendo nelle loro interpretazioni il massimo livello artistico a una profonda conoscenza storica e musicologica.
Fin dalla sua fondazione, Giardino di Delizie si è esibito nei più importanti festival e nelle principali stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui Utrecht Early Music Festival, BRQ Vantaa Music Festival di Helsinki, Música Antiga dels Pirineus in Spagna, Pietà de’ Turchini di Napoli, Festival Schola Cantorum di Kalisz, Festival Barok na Spiszu, Szczecin Baroque Festival, il Palazzo Reale di Wilanów a Varsavia, la Sala Concerti Witold Lutosławski, Terras sem Sombra in Portogallo, Festival Am 13en in Germania, il Festival Musicale di Łańcut, Milano Arte Musica e tanti altri.
Un posto di particolare rilievo nell’attività dell’ensemble è occupato dalla promozione del patrimonio musicale polacco a livello internazionale. Nel 2018, in occasione del centenario dell’indipendenza della Polonia, Giardino di Delizie ha presentato una serie di concerti dedicati alla musica barocca polacca presso l’Università di Torino, la prestigiosa Società del Giardino di Milano e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma. Nel 2020 l’ensemble ha partecipato alle Giornate della Cultura Italo-Polacca a Bari, organizzate in occasione del centenario della nascita di San Giovanni Paolo II.
L’ispirazione artistica del gruppo trae origine dalle celebri parole di Giuseppe Tartini: «Per ben suonare bisogna ben parlare». Seguendo questo principio, ogni progetto di Giardino di Delizie nasce da approfondite ricerche storiche e musicologiche. Al centro dell’interesse dell’ensemble si trovano sia importanti compositori italiani del Seicento, quali Alessandro Stradella, Lelio Colista, Carlo Mannelli e Carlo Ambrogio Lonati, sia autori legati alle corti reali polacche, tra cui Marcin Mielczewski, Adam Jarzębski, Tarquinio Merula e Aldebrando Subissati.
La missione dell’ensemble consiste nella riscoperta, valorizzazione e diffusione di capolavori dimenticati del barocco europeo, con particolare attenzione ai repertori nati dall’incontro tra la cultura italiana e quella polacca. Attraverso l’attività concertistica, la ricerca musicologica e la produzione discografica, Giardino di Delizie contribuisce in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio musicale europeo.
La discografia dell’ensemble comprende nove album acclamati dalla critica, pubblicati dalle prestigiose etichette Brilliant Classics e Da Vinci Publishing: Lonati: Complete Sinfonias (2018), Gems of the Polish Baroque (2020), Colista: Sinfonie a tre (2020), Stradella: Complete Violin Sinfonias (2021), Alla Polacca. Polish Influences in BaroqueMusic (2022), Isabella Leonarda: Complete Trio Sonatas (2022) e Carlo Mannelli: Trio Sonatasop. 3 (2023) e op. 3 (2025) e Lelio Colista: Cantatas and Arias (2024)
Molte di queste registrazioni rappresentano prime incisioni mondiali. Gli album Alla Polacca, Colista: Sinfonie a tre e Cantatas and Arias come anche Carlo Mannelli: Trio Sonatas op. 3 e op. 2 sono stati candidati al prestigioso premio tedesco Preis der deutschen Schallplattenkritik eICMA award, mentre le pubblicazioni dell’ensemble hanno ricevuto entusiastici consensi dalla critica musicale internazionale.
A proposito dell’album Gems of the Polish Baroque, la rivista specializzata Ruch Muzyczny ha scritto:
“Probabilmente le migliori interpretazioni finora realizzate delle opere dei maggiori compositori barocchi polacchi, da Zieleński a Jarzębski fino a Szarzyński. Una straordinaria promozione della musica polacca nel mondo.”
I musicisti di Giardino di Delizie eseguono il repertorio su strumenti storici e copie fedeli realizzate da rinomati liutai. A seconda del programma artistico, l’ensemble collabora regolarmente con illustri specialisti dell’esecuzione storicamente informata, dando vita a progetti di elevato valore artistico e scientifico.
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