9.10.2026 - 11.10.2026 Eventi, Musica

Per la gioia del Re e della Regina

Musica per la Sobieska e lo Stuart a Bologna

3° SOBIESKA INTERNATIONAL MUSIC FESTIVAL 2026

Rafał Tomkiewicz

CONTROTENORE

e

Ensemble Giardino di Delizie

diretto da Ewa Anna Augustynowicz


Venerdì 9 Ottobre 2026 I ore 19.00

Villa Falconieri
Frascati, Viale Borromini 5
ingresso libero con prenotazione obbligatoria via e mail all’indirizzo: concerti@vivariumnovum.net


Sabato 10 Ottobre 2026 I ore 19.00

Chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro di Traiano
Roma, Foro Traiano 89
ingresso libero


Domenica 11 Ottobre 2026 I ore 18.00

Museo San Colombano – Collezione Tagliavini
Bologna, Via Parigi 5
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: genusbononiae.it


Con il concerto Per la gioia del re e della regina. Musica per la Sobieska e lo Stuart a Bologna, eseguito dall’ensemble Giardino di Delizie con il controtenore Rafał Tomkiewicz, chiude la 3a edizione del Sobieska International Music Festival.

Il programma è composto dalle musiche legate al soggiorno bolognese della coppia Sobieska – Stuart, negli anni 1726-1729.

Vi sono cinque arie dall’opera Antigona, ossia La fedeltà coronata di Giuseppe Maria Orlandini (1676-1760), messa in scena al Teatro Malvezzi nel 1727, con i cantanti più famosi dell’epoca, quali Antonio Bernacchi, Antonia Merighi, Niccolò Grimaldi detto Nicolini, Carlo Broschi detto Farinelli e Giovanni B. Minelli.

Vengono proposte inoltre due arie dall’opera Medo di Leonardo Vinci (ca. 1690-1730), alla quale lo Stuart ha assistito nel 1728 durante una visita a Parma.

Le arie d’opera si alternano con le sinfonie “avanti la messa” di Giacomo Antonio Perti (1661-1756), il maestro di cappella di San Petronio, autore di numerose opere di musica sacra, che ci portano nell’ambiente che frequentava Maria Clementina. Infatti, dopo un lungo periodo trascorso nel convento di Santa Cecilia a Roma, la giovane Sobieska non è mai tornata alla vita mondana di prima. Si dedicava alla preghiera, al digiuno e alla beneficienza, visitava istituzioni ecclesiastiche e chiese di Bologna, dove risuonava tanta musica sacra spesso in ottime esecuzioni, per esempio di Farinelli.

Le note eseguite all’epoca dalle più famose cantanti e castrati oggi vengono affidate al controtenore polacco Rafał Tomkiewicz, apprezzato dalla critica e dal pubblico internazionale dei prestigiosi teatri e festival europei. Il pubblico romano l’ha applaudito nel 2024 nella parte di Unulfo nell’opera Rodelinda, Regina de’ Longobardi di G.F. Händel, realizzata in forma di concerto nella stagione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.


Rafał Tomkiewicz, controtenore, si è formato presso l’Università di Musica Fryderyk Chopin di Varsavia (2018) nella classe del prof. Artur Stefanowicz. Negli anni 2017–2019 ha frequentato l’Accademia dell’Opera presso il Teatro Grande – Opera Nazionale di Varsavia. È finalista del prestigioso Concorso Cesti di Innsbruck (2018), dedicato alla musica antica.

Ha debuttato nel ruolo di Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck (Filarmonica della Pomerania) e in quello del Pastore in Orfeo di Monteverdi con l’ensemble L’Arpeggiata.

Delle sue interpretazioni ricordiamo: Oberon in Sogno di una notte di mezza estate di Britten (Oper Graz), La Virtù in La Senna festante di Vivaldi (Opéra Royal de Versailles), Unulfo in Rodelinda di Händel (Oper Frankfurt, MusikTheater an der Wien, Accademia Nazionale di Santa Cecilia), Farnace in Mitridate, Re di Ponto di Mozart (Opera Rara Festival) e Tolomeo in Giulio Cesare in Egitto (Opera da Camera di Varsavia). Si è esibito anche ai Festival Händel di Karlsruhe e Halle.

Di recente ha cantato le parti di protagonisti: Giulio Cesare in Giulio Cesare in Egitto di Händel (Landestheater Salzburg), Ottone ne L’incoronazione di Poppea di Monteverdi (Staatstheater Darmstadt), Poro in Poro, Re dell’Indie e Athamas in Semele di Händel (Opera Rara Festival).

L’artista ha collaborato con direttori d’orchestra di primo piano, tra cui Christophe Rousset, Laurence Cummings, George Petrou e Benjamin Bayle, nonché con formazioni di grande prestigio quali Les Talens Lyriques, la Freiburger Barockorchester e il Bach Consort Wien.


Programma:

Giacomo Antonio Perti (1661-1756)
Sinfonia in Sol Maggiore P.20.5

Giuseppe Maria Orlandini (1676-1760)
“La fedeltà coronata” (Bologna, 1727)
Aria: Le pupille tue vezzose
Aria: Se la speme parla al core

Giacomo Antonio Perti (1661-1756)
Sinfonia in sol minore P.20.1/a

Giuseppe Maria Orlandini (1676-1760)
“La fedeltà coronata” (Bologna, 1727)
Aria:  Pellegrina sventurata
Aria: Se sfidi l’onde, e i venti
Aria: Non lascerò d’amare

Giacomo Antonio Perti (1661-1756)
Sinfonia in Re Maggiore P.20.9

Leonardo Vinci (ca. 1690-1730)
“Medo” (Parma, 1728)
Aria: Vengo a voi, funesti orrori

Giacomo Antonio Perti (1661-1756)
Sinfonia in La Maggiore P.20.3

Leonardo Vinci (ca. 1690-1730)
“Medo” (Parma, 1728)
Aria: Nella foresta


Rafał Tomkiewicz – controtenore

Ensemble Giardino di Delizie

Ewa Anna Augustynowicz* – violino e direzione artistica

Karla Bocaz Munoz, Aki Takahashi, Azusa Onishi*, Kornelia Korecka – violino

Anna Skorupska – viola

Manuela Albano – violoncello

Guisella Massa – violone

Giorgia Zanin – tiorba e chitarra barocca

Ewa Mrowca – clavicembalo

 

Introduzione

dott.ssa Aneta Markuszewska


GIARDINO DI DELIZIE

Giardino di Delizie è un rinomato ensemble di musica antica con sede a Roma, fondato nel 2014 dalla violinista, manager e direttrice artistica Dott.ssa Ewa Anna Augustynowicz. Il gruppo è composto da eccellenti musiciste specializzate nell’esecuzione storicamente informata del repertorio dei secoli XVII e XVIII, provenienti principalmente dalla Polonia e dall’Italia.

Le componenti dell’ensemble si sono formate sotto la guida di alcuni dei più autorevoli interpreti della musica antica, tra cui Enrico Onofri, Enrico Gatti, Fabio Pavan, Marco Testori, Bettina Hoffmann, Christophe Rousset, Edoardo Baiano ed Evangelina Mascardi. Collaborano inoltre regolarmente con i più prestigiosi ensemble europei specializzati nella musica antica, unendo nelle loro interpretazioni il massimo livello artistico a una profonda conoscenza storica e musicologica.

Fin dalla sua fondazione, Giardino di Delizie si è esibito nei più importanti festival e nelle principali stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui Utrecht Early Music Festival, BRQ Vantaa Music Festival di Helsinki, Música Antiga dels Pirineus in Spagna, Pietà de’ Turchini di Napoli, Festival Schola Cantorum di Kalisz, Festival Barok na Spiszu, Szczecin Baroque Festival, il Palazzo Reale di Wilanów a Varsavia, la Sala Concerti Witold Lutosławski, Terras sem Sombra in Portogallo, Festival Am 13en in Germania, il Festival Musicale di Łańcut, Milano Arte Musica e tanti altri.

Un posto di particolare rilievo nell’attività dell’ensemble è occupato dalla promozione del patrimonio musicale polacco a livello internazionale. Nel 2018, in occasione del centenario dell’indipendenza della Polonia, Giardino di Delizie ha presentato una serie di concerti dedicati alla musica barocca polacca presso l’Università di Torino, la prestigiosa Società del Giardino di Milano e il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma. Nel 2020 l’ensemble ha partecipato alle Giornate della Cultura Italo-Polacca a Bari, organizzate in occasione del centenario della nascita di San Giovanni Paolo II.

L’ispirazione artistica del gruppo trae origine dalle celebri parole di Giuseppe Tartini: «Per ben suonare bisogna ben parlare». Seguendo questo principio, ogni progetto di Giardino di Delizie nasce da approfondite ricerche storiche e musicologiche. Al centro dell’interesse dell’ensemble si trovano sia importanti compositori italiani del Seicento, quali Alessandro Stradella, Lelio Colista, Carlo Mannelli e Carlo Ambrogio Lonati, sia autori legati alle corti reali polacche, tra cui Marcin Mielczewski, Adam Jarzębski, Tarquinio Merula e Aldebrando Subissati.

La missione dell’ensemble consiste nella riscoperta, valorizzazione e diffusione di capolavori dimenticati del barocco europeo, con particolare attenzione ai repertori nati dall’incontro tra la cultura italiana e quella polacca. Attraverso l’attività concertistica, la ricerca musicologica e la produzione discografica, Giardino di Delizie contribuisce in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio musicale europeo.

La discografia dell’ensemble comprende nove album acclamati dalla critica, pubblicati dalle prestigiose etichette Brilliant Classics e Da Vinci Publishing: Lonati: Complete Sinfonias (2018), Gems of the Polish Baroque (2020), Colista: Sinfonie a tre (2020), Stradella: Complete Violin Sinfonias (2021), Alla Polacca. Polish Influences in BaroqueMusic (2022), Isabella Leonarda: Complete Trio Sonatas (2022) e Carlo Mannelli: Trio Sonatasop. 3 (2023) e op. 3 (2025) e Lelio Colista: Cantatas and Arias (2024)

Molte di queste registrazioni rappresentano prime incisioni mondiali. Gli album Alla Polacca, Colista: Sinfonie a tre e Cantatas and Arias come anche Carlo Mannelli: Trio Sonatas op. 3 e op. 2 sono stati candidati al prestigioso premio tedesco Preis der deutschen Schallplattenkritik eICMA award, mentre le pubblicazioni dell’ensemble hanno ricevuto entusiastici consensi dalla critica musicale internazionale.

A proposito dell’album Gems of the Polish Baroque, la rivista specializzata Ruch Muzyczny ha scritto:

“Probabilmente le migliori interpretazioni finora realizzate delle opere dei maggiori compositori barocchi polacchi, da Zieleński a Jarzębski fino a Szarzyński. Una straordinaria promozione della musica polacca nel mondo.”

I musicisti di Giardino di Delizie eseguono il repertorio su strumenti storici e copie fedeli realizzate da rinomati liutai. A seconda del programma artistico, l’ensemble collabora regolarmente con illustri specialisti dell’esecuzione storicamente informata, dando vita a progetti di elevato valore artistico e scientifico.

Per ulteriori informazioni:

www.giardinodidelizie.com

 

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